HO.RE.CA: ecco perché tutti dovrebbero andare a HOST

17 ottobre 2017

Dalle anteprime dell’innovazione tecnologica ai più recenti metodi di conservazione degli alimenti, dai nuovi format alle nuove tendenze di consumo. Il mondo del food sta tutto in una fiera, dedicata agli operatori professionali, che quest’anno spegne 40 candeline: apre infatti il 20 ottobre, per cinque giorni, la nuova edizione di Host Milano.  Saranno 2.165 le aziende che parteciperanno, da 52 Paesi diversi, con 1.322 espositori italiani e 843 esteri, previsti anche più di 1.500 hosted buyer, provenienti da tutto il mondo, che troveranno tra i vari padiglioni il meglio della produzione internazionale. Per questa nuova edizione, Host Milano offre oltre 500 appuntamenti, tra incontri b2b, campionati, workshop, incontri con i top chef del momento, occasioni di formazione, tavole rotonde e showcooking.

Dove va la ristorazione?

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Per scoprire dove andrà la ristorazione nei prossimi anni, uno sguardo preciso e autorevole lo offrirà, nella hall 2, la Foodservice Consultants Society International (Fcsi), l’associazione internazionale che riunisce i consulenti per la progettazione, gestione e organizzazione dei servizi nel settore alberghiero e della ristorazione professionale. Inoltre, un ricco calendario di incontri gratuiti, con aggiornamenti tecnico-normativi e approfondimenti sui trend di mercato nello spazio Food-Technology Lounge, da identità future allo spazio food technology lounge, il futuro della ristorazione passa da qui dove regna la più avanzata tecnologia Made in Italy e dove si possono ottenere dati e informazioni dai professionisti dell’associazione che rappresenta le aziende produttrici di tecnologie per il food. Attenzione massima anche al segmento del gluten free, con l’Associazione italiana celiachia Lombardia onlus che porterà in fiera il Progetto Alimentazione fuori casa, ma anche show cooking e degustazioni in collaborazione con l’Associazione cuochi Milano e provincia, con iniziative e dimostrazioni pratiche legate alla ricchezza della cucina tradizionale italiana e agli ingredienti di una volta, come i grani antichi. In vista di una cucina sempre più sostenibile e rispettosa della salute dell’uomo, ci saranno i cuochi dell’associazione Chic – Charming Italian Chef  con il brand ChicRespect. L’approccio green nella ristorazione di qualità verrà quindi analizzato in tutte le fasi della filiera, nell’ottica di una riduzione degli sprechi e di un consumo sempre più etico. Anche pane, pasta e pizza saranno al centro delle “novità”: ci saranno i seminari monotematici delle Pillole di primo piatto, organizzati dall’Associazione Produttori Pasta Fresca della Piccola e Media Impresa in collaborazione con la scuola di pasta Primo Piatto. Per questa terza edizione, al centro ci saranno le nuove tecniche e tecnologie, in un evento intitolato Il pastaio 4.0. Nello spazio della hall 4 di Identità Future gli chef stellati riusciranno con i loro entusiasmanti show cooking a rendere vivo il dialogo tra cuochi, macchine e oggetti usati nelle cucine e nei laboratori: metteranno, infatti, in opera le nuove tecniche di frollatura della carne e l’induzione di ultima generazione, le macchine per il ghiaccio e le ultime vetrine refrigeranti, così come i bicchieri e le lavastoviglie professionali o le gelatiere del futuro.

Cuochi e nuovi cuochi

Formazione, apprendistato e nuovi cuochi che si affacciano alla professione. Chi saranno i più bravi tra i giovani talenti delle scuole professionali si potrà scoprire nella hall2, a Obiettivo Apprendistato & Recruiting Day, il progetto di formazione dell’Associazione professionale cuochi italiani, che mette in palio un apprendistato nelle cucine più prestigiose, in Italia e all’estero. Spazio a servizi e formazione per i cuochi italiani ci sarà anche allo stand della Federazione italiana cuochi. A cavallo tra formazione e intrattenimento c’è il palinsesto di Mixer con Planet One, dove si sveleranno le magie della mixability, con laboratori professionali e food show alla scoperta di erbe naturali e piante officinali, per imparare nuove tecniche di miscelazione e food pairing.

L’aroma del caffè

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Come sempre al centro di Host Milano c’è il Salone internazionale del caffè, con tantissimi appuntamenti per approfondire le mille sfaccettature di un prodotto che ormai non finisce soltanto in tazzina. Ci sarà un vero e proprio villaggio del caffé con Altoga, l’Associazione lombarda torrefattori e importatori di caffè e grossisti, che ospiterà anche la quinta edizione del Gran premio della caffetteria italiana. Nella hall 10 la Federazione italiana pubblici esercizi presenta Caffè in tavola e non solo…, con  gli chef che si esibiranno in show cooking in cui il caffé diventerà ingrediente per piatti dolci e salati, affiancati dagli studenti selezionati dai tutor partecipanti e dai primi cinque classificati del concorso Fantasie al caffè. Viaggio nel tempo per Cafe Chronology, a cura della Specialty Coffee Association e del World Coffee Events, per un’immersione nei materiali e nella cultura legati al piacere del caffè, con macchine storiche, ingredienti e aromi d’antan, stoviglie e arredi che ricreano l’estetica di ogni epoca. All’Hub Coffee Science, invece, si potranno cogliere i principi scientifici che sono alla base di una buona tazza di caffè, cioè il caffè stesso e l’acqua, con due percorsi esplorativi proposti.

Gelato e pasticceria, sempre più vicini

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Le creazioni della pasticceria, oltre a essere buone, oggi sono sempre più belle. Quest’anno Host Milano punta sul food design, con due spazi tutti da visitare: Dolcinarte, nella hall 6, organizzato da Chiriotti editori con Pasticceria Internazionale e Tutto Gelato, uno sguardo completo al (nuovo) mondo della pasticceria in sinergia con Cookery Lab, mette in scena l’abilità dei pasticceri professionisti del nostro Paese con elaborati esclusivi, costruiti su estetica di concetto e attraverso abili tecniche proprie del settore della pasticceria artistica. Art Gallery, a cura di Pastry Magazineè invece una gallery con oltre 200 opere in esposizione e lavorazioni dal vivo di pasticceri italiani e internazionali. Nelle cinque giornate saranno realizzate sculture in zucchero, cioccolato, pastigliaggio, intaglio vegetale, e dimostrazioni dal vivo su come creare i dolci, ma si terranno anche lezioni di chimica e merceologia, di vendita e packaging del prodotto abbinato al marketing che il pasticcere deve utilizzare per incrementare le vendite. Di come vendere al meglio i propri dolci si occupano anche le undici lezioni di Franco Cesare Puglisi presso lo stand Editrade. Inno, invece, al gelato italiano è la mostra – evento organizzata da Italian Gourmet con la sua testata Il gelatiere italiano, in cui si dà visibilità alle quattro aree merceologiche che rendono forte la filiera del gelato: ingredienti, macchinari per la lavorazione, arredi per il negozio, accessori e servizio. E per mostrare come questi due ambiti non siano più così lontani, quest’anno c’è The Exhibition Gallery, una galleria – reale – che unisce i padiglioni di gelato e pasticceria.

I migliori talenti in gara

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Non possono mancare, nei cinque giorni di Host, i concorsi, i campionati, le sfide. Nella hall 1 torna il campionato europeo della pizza, organizzato dalla rivista Pizza e pasta italiana: più di 60 pizzaioli di tutta Europa si sfideranno per l’ambito titolo. Non mancheranno approfondimenti sulle ricette tradizionali e l’innovazione nel piatto italiano più conosciuto e apprezzato al mondo. Per il caffè la sfida è per l’Espresso italiano champion 2017, organizzato dall’Istituto nazionale espresso italiano: in soli 11 minuti, 15 baristi da Italia, Corea, Giappone, Cina, Taiwan, Tailandia, Germania e Bulgaria dovranno regolare macinatura, preparare quattro espressi e quattro cappuccini, sotto gli occhi dei giudici tecnici e dei giudici sensoriali dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (Iiac). Seconda edizione per la Cake designers world championship e per il World Trophy of pastry, ice cream and chocolate della Federazione internazionale pasticceria, gelateria e cioccolateria, che vedono in gara i più grandi pasticceri del mondo. Sul campo, per la pasticceria 20 nazionali, formate da tre concorrenti e un coach, si sfideranno in scultura in cioccolato e praline, scultura in zucchero e torta moderna, scultura in zucchero in pastigliaggio e monoporzione gelato. Nel cake design, invece, 20 concorrenti singoli dovranno presentare due creazioni: una torta da esposizione, e una torta da realizzare sul posto, della quale sarà valutato il gusto.

L’ospitalità passa anche dall’arredo

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A Host Milano i luoghi dell’ospitalità futura si materializzano nei padiglioni di Tavola, arredo e tecnologia. Parola chiave di quest’anno è smart: gli occhi sono infatti puntati sui prodotti contrassegnati dall’etichetta verde, la smart label, riconoscimento dedicato all’innovazione nell’ospitalità professionale. Promossa da Host Milano con il Consorzio del Politecnico di Milano, saranno due le categorie di riconoscimenti assegnati: smart label per i prodotti con contenuto innovativo in termini di funzionalità, tecnologia, sostenibilità ambientale, risvolti etici e sociali e innovation smart label per quei prodotti che creano un nuovo trend di rottura con il passato del settore. Nella hall 10 ci sarà quindi una mostra dedicata proprio ai prodotti smart, palcoscenico per per la fase conclusiva del contest HOSThinking – 10 Designer per 100 Prodotti.

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A sottolineare come la fiera sia importante anche per le figure di designer, architetti e progettisti, quest’anno Host Milano ospita anche due seminari di aggiornamento professionale, con POLI.design, in collaborazione con l’Ordine degli Architetti PPC di Milano:alla fiera ci saranno anche due seminari di aggiornamento professionale per designer e architetti  User Experience e percezione nelle soluzioni, nei prodotti, nei servizi per l’ospitalità e Ospitalità 4.0, servizi e prodotti per l’ospitalità contemporanea. Tendenze e opportunità dell’approccio sostenibile nell’Ho.re.Ca saranno al centro di Futurbar Green, un progetto con unità dimostrativa di Comufficio, DA.RI srl e  Dal 1945 Gustavo Italiano che analizza tendenze e opportunità dell’approccio sostenibile nell’Ho.Re.Ca: tramite la selezione delle più innovative soluzioni tecnologiche e di design e delle più recenti opportunità normative, si propone di sensibilizzare i protagonisti del comparto. Infine, a conferma dello spazio che da sempre HostMilano dà ai nuovi format innovativi, il 24 ottobre 2017 la manifestazione accoglierà la premiazione della terza edizione del Premio Internazionale di Architettura e Design Bar/Ristoranti/Hotel d’Autore che premierà il design e l’architettura più interessanti di spazi destinati alla ristorazione, alla somministrazione, al retail di prodotti eno-gastronomici, all’accoglienza e all’ospitalità. Nella hall 11 ci sarà invece EXIHS – Excellent Italian Hospitality Services, ideato da Davide Rampello e sviluppato dallo Studio Dante O. Benini Partners & Architects, uno spazio interamente dedicato a sviluppare il concetto di ospitalità come espressione artistica.

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