Host 2017: la tavola del futuro

20 ottobre 2017

Sostenibile o tecnologica, colorata e creativa, pensata dagli chef. È la tavola del futuro, in fiera a Host Milano, dove dal 20 al 24 ottobre nello spazio dedicato ad arredo, tecnologia e tavola, verranno presentate le ultime novità di contract e tableware.
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All’interno degli spazi espositivi, tavoli e sedute per interni ed esterni, e complementi d’arredo in genere. A fianco, le idee: con concept store e allestimenti ibridi, dove le tecnologie che caratterizzano ogni aspetto del tema arredo – a cominciare dalla scelta di materiali inediti, ricercati ed eco-friendly – giocano un ruolo ormai di primo piano. Dalla tazzina alla seduta, dai bar ai ristoranti, passando per gelaterie e pasticcerie, nell’aria, per il design del futuro, ci sarà meno minimalismo e più vintage. Dopo anni di dominio dello stile industrial e dello shabby chic, la direzione è di una progettazione più ricercata e attenta ai dettagli, ispirata alla metà del secolo scorso. In termini di materiali, è inarrestabile l’ascesa del legno, materiale tradizionale e sostenibile per eccellenza. Obiettivo puntato, poi, sulla tecnologia, dai tavoli interattivi ai tablet, fino alle app. E, per i locali in cui far sentire i clienti a casa, materiali e illuminazione che cambiano durante il giorno.

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A tavola, anche la preparazione di tovaglie, stoviglie e piatti è a cura dello chef: è lui, infatti, a dettare tendenze, mode e stili, con dettagli colorati, naturali e creativi sia nei piatti, sia nelle porcellane. Tra plastiche e vetri artigianali, legni e ceramiche, si presentano le regole della bella tavola di domani, all’insegna di praticità, estetica ed esigenze di eco-sostenibilità, sia che si parli di tableware che di abbigliamento professionale.

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A dare un ulteriore tocco di novità a questa macro area espositiva arriva poi il progetto esclusivo per definizione: EXIHS, Excellent Italian Hospitality Services, lo spazio espositivo pensato dal regista e scenografo teatrale Davide Rampello, che ha dato vita al racconto dell’installazione, tradotta poi nella pratica dall’architetto Dante O. Benini. Dedicata al contract d’eccellenza e all’accoglienza vip, l’installazione servirà per ripercorrere la storia dell’accoglienza del nostro Paese attraverso una vera e propria performance, in cui la scelta delle soluzioni architettoniche e dei materiali diventa un’opera d’arte.

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Il settore di arredo e tavola è sempre più in crescita, tanto da contare, in fiera, sulla presenza di oltre il 19 per cento delle aziende, su un totale di 2.165. Capofila, il nostro Paese, per un valore di produzione che soltanto lo scorso anno ha raggiunto gli 865 milioni di euro, un dato destinato ulteriormente a crescere grazie all’export, che complessivamente vale da solo 568 milioni di euro, in crescita ulteriormente per quest’anno.

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La leadership italiana tiene banco anche nel settore arredo: secondo i dati di Federlegno Arredo, nel 2016 l’export ha contato per il 51,3% della produzione, per un totale di 10,6 miliardi di euro, l’1,6% in più rispetto al 2015. Valori quasi rientrati sui livelli record pre-crisi, che nel 2007 avevano toccato i 10,9 miliardi. Sul fronte della domanda internazionale, la parte del leone continua a farla la Francia (105,6 milioni), seguita da Germania, Stati Uniti, Svizzera e Spagna a completare la top 5 di una classifica che vede ancora in testa la Ue (59%), seguita da Asia (11,1%) e America del Nord (8,4%).

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