Excellence 2017: premi e vincitori

3 novembre 2017

Una serata inaugurale con istituzioni e stampa ha aperto ufficialmente la nuova edizione di Excellence 2017, un’occasione per celebrare le eccellenze del Paese e assegnare quindici premi ad altrettante realtà – scelte tra aziende, attività, professionisti e progetti – che si sono distinti nel panorama enogastronomico nel corso dell’ultimo anno, quattro in più rispetto al precedente.

apreda

Primo su tutti, "chef Excellence 2017" è Francesco Apreda di Imàgo. Il riconoscimento, conferito di comune accordo dal Excellence Magazine e da alcuni colleghi del cuoco, è un omaggio a "uno chef simbolo della cucina italiana che guarda al futuro "e che non ha paura di mescolarsi e potenziarsi attingendo ad altre culture gastronomiche".

cotarella

Premio "carriera 2017", consegnato dalla Fondazione Operation Smile Italia onlus a Riccardo Cotarella, presidente dell’Unione internazionale enologi, "che rappresenta l’Unione e le aziende vinicole, che sostengono la Fondazione Operation Smile Italia Onlus con grande generosità e sensibilità”. “Food Experience 2017”, sponsorizzato da Top Kitchen, è andato a Dario Laurenzi, fondatore della società di consulenza nel settore food&beverage "Laurenzi Consulting". Il premio è stato assegnato dalla redazione di Excellence magazine in virtù delle capacità espresse "nella realizzazione di spazi dedicati al food, dove l’esperienza non si ferma al piatto, al prodotto o al servizio, ma contempla l’esperienza totale, dove ambiente ed atmosfera si fondono creando esperienze uniche e trasversali".

acquerello

“Azienda Excellence 2017”, è invece la Aquerello, che si è aggiudicata il titolo come la più dinamica tra le aziende Made in Italy, "un incentivo alle realtà produttive rappresentative dell’eccellenza agroalimentare italiana".

alessandro-pipero

Ex aequo nella categoria "apertura Roma 2017" sono i ristoranti Pipero e La Terrazza dell’Eden."Ricetta di donna" 2017 è andato ad Adua Villa, sommelier masterclass ed enogastronoma per i "requisiti di professionalità, affidabilità e riconoscibilità", mentre il premio "Cultura gastronomica italiana all’estero" è stato consegnato a Roy Caceres del Metamorfosi di Roma. Per scoprire a chi è stato conferito il Premio Agrodolce per la comunicazione social
– ossia il premio conferito al ristorante che meglio interpreta l’auto promozione sui nuovi mezzi di comunicazione, dovrete aspettare ancora fino al prossimo lunedì.

the-fooders

Luca Costanzi, food&beverage manager del Mirabelle Splendide Restaurant si è aggiudicato il titolo di "manager della Ho.Re.Ca. 2017", mentre "il Gastronauta" Davide Paolini ha portato a casa il premio di "Dialoghi della cucina", per l’autorevolezza e l’indipendenza di pensiero e di espressione. Il premio "Food Rock", ideato e istituito con Radio Rock, ha premiato Mazzo, di Francesca Barreca e Marco Baccanelli, mentre il premio "Intrecci" è andato a Mariastella Gambardella, restaurant manager della Taverna Rovita di Maratea, per la sua "sala con carattere".

coquis

Ancora, il premio "Formazione professionale" è andato ex aequo a Coquis e a A tavola con lo chef, scuole concepite da professionisti che si sono contraddistinte nella divulgazione della scienza gastronomica e nell’offerta di numerosi corsi di cucina professionali di alto livello. Nella sezione "Istituto Alberghiero" è stato premiato l’Ipseoa Vincenzo Gioberti di Roma, mentre il premio speciale "We Love Tasting" è stato consegnato ad honorem al dottor Roberto Miano, medico e ricercatore dell'Università di Roma "TorVergata". Nel corso della serata è stato presentato anche il primo Excellence Food Book, volume cartaceo con copertina d’autore illustrata e a tiratura limitata, che attraverso foto, contenuti originali e pagine di approfondimento vuole diffondere "il bello e il buono" del mondo che gira attorno al food. Il volume sarà in vendita negli spazi di Excellence fino al 6 novembre.

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