Uova: carenza nei supermercati a causa dello scandalo fipronil

8 novembre 2017

Galline a riposo forzato e pochissime uova nei supermercati. A causa dello scandalo fipronil, in Europa centinaia di allevamenti sono vuoti, in attesa delle operazioni necessarie per decontaminare i capannoni dalla sostanza tossica, proibita nei paesi europei e presente in maniera fraudolenta in alcuni antiparassitari utilizzati nell’allevamento. Il lavoro di pulizia potrebbe richiedere fino a due mesi, perché il composto ha una persistenza piuttosto elevata.

allevamentogallina

In Italia il problema riguarda circa 4 milioni di galline e la carenza di uova si nota lungo tutto lo Stivale. Secondo Assoavi, mancherebbe il 10% delle uova, una situazione destinata a proseguire fino all’anno nuovo. Oltre al problema fipronil, infatti, anche l’influenza aviaria starebbe minando fortemente il mercato avicolo. Un secondo fattore, quello del tempo, non aiuterebbe in tal senso, visto che per ricostruire un allevamento di galline ovaiole servono almeno sei mesi. Ed è proprio il tempo a provocare un terzo problema: ce ne vorrà infatti molto per convertire gli allevamenti di galline in gabbia in capannoni dove gli animali vivono a terra, con meno animali e dunque meno uova. Per ora, il risultato è che questa crisi sta portando a un’impennata dei prezzi. Fortunatamente, non ancora troppo per i consumatori.

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