Bacche di goji: attenzione alle controindicazioni

10 novembre 2017

Dentro ci sono aminoacidi, vitamine, sali minerali, e contengono anche calcio, fosforo e antiossidanti. Ma le bacche di goji possono anche indurre reazioni allergiche gravi, parola degli allergologi francesi dell’Institute de Recherche Genclis di Vandoevre-lès-Nancy. Gli studiosi hanno riportato sulla Revue Française d’Allergologie il caso di una donna di 44 anni che, dopo aver ingerito una quindicina di bacche ha mostrato sintomi come nausea, vomito crampi, poi prurito e formicolio.

gojiallergia

Sottoposta a esami specifici con due tipi di bacche, una senza e una con solfiti, usati molto spesso per mantenere il colore rosso vivo (fatto che pochi conoscono e che allontana l’idea di alimenti pienamente naturali), la donna è risultata allergica proprio a due proteine delle bacche di goji, e non ai conservanti. Stando ai dati degli allergologi, i casi segnalati finora dal 2011 sarebbero dodici e in quasi tutti sarebbero state necessarie dalle quindici alle venti bacche per scatenare la reazione. Poiché le bacche vengono consumate secche, intere, in polvere o in succo e sono presenti anche in diversi cosmetici, secondo gli allergologi sarebbe necessario avvisare della loro presenza in etichetta, proprio a causa del loro forte potere allergizzante.

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