Le migliori enoteche di Milano

15 novembre 2017

Cocktail, birre artigianali e ancora cocktail: negli ultimi anni, a Milano, i calici di gin tonic e di bionda non filtrata hanno conquistato quasi ogni pasto della giornata. Ma nessuno ha davvero perso di vista i fondamenti della buona tavola: in città sono molte le enoteche che propongono bottiglie adatte a tutte le tasche per un arrosto, un bollito o anche un piatto di agnolotti, niente è meglio di un semplice e buon bicchiere di vino. In città sono molte le enoteche che propongono bottiglie adatte a tutte le tasche, dal barolo al barbera: ma quali sono le migliori, quelle con le cantine più raffinate, la scelta più vasta o che semplicemente offrono la certezza di ricevere buoni consigli? Se temete di perdervi fra gli scaffali o avete solo voglia di scoprire qualcosa di nuovo, avete bisogno di un’enoteca di fiducia: e se ancora non ce l’avete, ecco quelle su cui fare affidamento a Milano.

  1. enoteca-cotti-2Enoteca Cotti. Il negozio di via Solferino 42 vale sempre una visita, anche se non si ha intenzione di comprare niente. È una fra le enoteche storiche di Milano, e senza dubbio è l’unica ad aver conservato gli alti scaffali in legno, gli antichi registratori di cassa, l’atmosfera della bottega di una volta. Nelle cinque piccole sale ci si perde osservando migliaia di bottiglie, di cantine prestigiose o a marchio Cotti, per un’alternativa relativamente economica ma dalla qualità assicurata.
  2. ricerca-viniRicerca Vini, in via Vincenzo Monti 33, è un altro indirizzo classico per gli amanti del buon bere a Milano. Qui l’arredamento è più elegante e moderno (ristrutturato un paio d’anni fa, con l’aggiunta di un wine bar solo parzialmente separato dalla bottega); ma ciò che conta sono le circa 3000 etichette, provenienti dalle cantine più rinomate di Italia e Francia. Per andare a colpo sicuro.
  3. enoclubLa prima cosa che colpisce di Enoclub, in via Friuli 15, è l’ampiezza della sala e dell’offerta, che comprende soprattutto etichette italiane e francesi. A dispetto delle dimensioni, però, la gestione è tutta familiare: la famiglia Malfassi è a disposizione per consigli, richieste e scoperte. E per saperne ancora di più, vale la pena frequentare uno dei corsi o delle serate di degustazione che vengono periodicamente organizzate.
  4. cantine isolaPer un ambiente conviviale, l’ideale sono comunque le Cantine Isola (via Paolo Sarpi, 30). La bottega in sé è piccolina, con scaffali che salgono fino al soffitto e una vecchia scala in legno che porta alle bottiglie più lontane, provenienti da cantine più o meno note ma sempre selezionate con grande attenzione. Se non riuscite a scorgere bene tutte le etichette, chiedete consiglio al proprietario o al personale, in genere molto competente; e poi fermatevi per bere un calice della bottiglia scelta, in piedi nel locale o seduti in veranda – il martedì sera fermatevi almeno fino alle 20, per assistere alla lettura di poesie e brani in milanese.
  5. civilta-del-bereL’Enoluogo di Civiltà del Bere ha aperto in via Andrea Doria 42 solo da pochi anni. È ancora una novità per Milano, ma in generale per tutta Italia: è infatti la prima enoteca che include una redazione. Nel soppalco sono ospitate le postazioni di lavoro di alcuni giornalisti di Civiltà del Bere, la nota rivista di vino e cultura enogastronomica. Le etichette disponibili non sono molte, ma si può essere certi della loro qualità.
  6. vinoirVinoir (ripa di Porta Ticinese, 93/b) è un’enoteca piccina, abbastanza defilata, sul Naviglio Grande ma fuori dalla zona dei locali più frequentati. È però l’ideale se cercate vini naturali, descritti uno a uno da cartellini vergati a mano dai proprietari, ma soprattutto storie sul vino: raccontate non solo a voce o sui cartoncini, ma anche dai libri (guide, racconti e manuali, rigorosamente sul vino) in vendita nella stessa bottega. Un paio di tavolini consentono anche di fermarsi a degustare sul posto un calice o una bottiglia.
  7. escobrilloInfine Escobrillo, in via Pacini 27, è l’enoteca perfetta per concludere il giro alla scoperta del vino a Milano con chiacchiere e relax. L’offerta non è forse delle più ampie (anche se include cantine interessanti, spesso poco conosciute), il rispetto degli orari di apertura è spesso incerto, ma l’accoglienza è decisamente calorosa. Il proprietario uscirà da dietro il bancone per raccontarvi le etichette da lui scelte, per consigliarvi nell’acquisto o per organizzarvi una degustazione improvvisata, per portarvi qualche assaggio e parlare in libertà di vino e di qualunque altro argomento troviate interessante.

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