You suck at Cooking, il canale YouTube per chi ama cucinare ridendo

12 dicembre 2017

Se siete abituati, per una ricetta, a sorbirvi Anna Moroni che chiede ad Antonellina se per l’ennesima volta si è lavata le mani o Simone Rugiati che parla di sé, o se comunque cucinate sempre con il sottofondo dello Zecchino d’Oro, resterete ipnotizzati da una voce cremosa, lievemente inquietante, che vi racconta i piatti. Su Youtube, dopo aver visto una caterva di pubblicità su film che non guarderete (perché voi guardate solo video di ricette), potrete iscrivervi al canale ufficiale di You Suck at Cooking; video nuovi ogni secondo lunedì, con milioni di visualizzazioni, per un’idea di cucina davvero straniante.

yousuckatcooking_quesadillas
Con carrellate degne di Hitchcock (cui fanno da contrappunto le atmosfere incombenti), tutto comincia su un ampio tagliere di legno a righe; sulla sua superficie immacolata è spietatamente affettato ogni tipo di ingrediente, il canale ha persino una sua sigla personale rilevando il rumore metallico di ogni taglio. Ma prima ancora vi sarete goduti la rapidissima sigla, perché il canale ha persino una sua sigla personale, il cui testo, laconicamente e con schiettezza, vi fa capire in che campo si gioca: “You suck at cooking; yeah: you totally suck/Fai schifo a cucinare, sì, davvero schifo”; cosa che comunque vi avrebbero poi fatto notare i vostri commensali.

Difficilmente, in You suck at cooking, gli ingredienti si usano come avete sempre fatto ed è ancora più raro che tutto risulti poi essere quello che sembra. Per averne prova, vi basterà iniziare a guardare Macho Nachos. Per avere un condensato ancora più efficace (e macabro) osservate con i vostri occhi in quanti modi diversi e con quante perversioni si può modificare il classico Mac and Cheese.

yousuckatcooking_uova

Ma questo sorprendente canale Youtube, il cui ideatore – se vi state già innamorando, dobbiamo avvertirvi – resta avvolto nel mistero, mostra smaccatamente come tutto possa infiltrarsi tra le ricette. Se siete tipi da love story, dovrete gustarvi Date Meal: uno struggente appuntamento col manichino più sensuale che vi sarà capitato di vedere. Se invece per voi una storia non è una storia senza mistero, spionaggio e crimine, buttatevi senza indugio su Sandwich of Justice, un poliziesco avvincente in cui ogni singolo personaggio è interpretato da teste d’uovo.

Ma visto che dicembre è il mese consacrato all’attesa del Natale, dovreste in definitiva giovarvi degli inconsueti consigli forniti in Christmas Crack: si comincia con cucchiaiate di burro sbattute sul tagliere al suono di canzonette natalizie e si finisce con fette di pancetta appese al camino, a mo’ di calza.

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