Bere vino: le migliori enoteche di Firenze

14 dicembre 2017

A Firenze la parola vino è fondamentale: è una piazza ricca di stimoli, è il segreto della felicità. Lo dimostra il fatto che la città ospiti ogni anno importanti manifestazioni vinicole come la Chianti Classico Collection, Vinoè, Chianti Lovers (l’anteprima del Chianti), ma anche il Food & Wine in Progress. il vino è fondamentale nella città gigliata E se ogni mese c’è Il God Save The Wine negli alberghi e nei locali più prestigiosi, vi fa capire quanto sia importante qui il nettare di Bacco. Firenze è la città dove il Chianti Classico è diventato un gioco da tavolo dove scoprire un vino e un territorio in 360 domande. A Firenze è nata l’Enoteca Pinchiorri, uno dei ristoranti più famosi del mondo, nella cui cantina sono conservati i migliori vini del panorama mondiale. E non dimentichiamo le serate appassionate e coinvolgenti tra migliaia di degustazioni sparse tra ristoranti ed enoteche, che registrano sempre il tutto esaurito. Il nostro viaggio vi porta nell’universo del vino fiorentino, tra enoteche storiche e altre di nuova generazione, tutte con una filosofia: far conoscere il buon vino, i produttori e il territorio che li rappresenta.

  1. spirit-brandsSpirit Brands (via G. Dalle Bande Nere, 17/19r). Se nello stato di ebrezza si vive meglio che in Italia, viene da pensare: è quanto ci raccontano le lavagnette di Spirit Brands, un vero e proprio cult degli appassionati di vino, che aspettano con ansia i motti più famosi del mondo enoico. L’enoteca è davvero frizzante, gestita da persone che amano fare questo lavoro, e fornitissima di vini: si trova una bella selezione di Toscana, Piemonte, ma anche Borgogna e Champagne. Altro punto a favore è La Saletta, diventata famosa per le sue degustazioni mai banali: dalle interpretazioni del Pinot Nero fino alla Francia meno conosciuta, condotte dalla vulcanica Clizia Zuin. Se avete fortuna, potete incappare nelle lezioni dell’Ambasciatore dello Champagne, Pietro Palma.
  2. vinoteca-al-chiantiVinoteca al Chianti (via Colleramole, 1 – Bottai). Siamo in zona Certosa, a Bottai, avamposto sulla via Cassia prima di entrare in città, ed è qui che troviamo il regno di Andrea Formigli, un luogo che ha fatto storia. La Selezione Formigli ormai è diventata un must, da scoprire in qualche ristorante oppure da appurare di persona varcando la soglia della Vinoteca, dove ad attendervi ci sono tantissimi vini, champagne e una notevole scelta di distillati. Ogni anno la degustazione organizzata a Palazzo Acciaiuoli alla Certosa è molto ambita, in quanto Incontri di Champagne, Incontri d’Autunno e Vini di Francia, riservano sempre belle sorprese.
  3. le-volpi-e-luvaLe Volpi e L’Uva (piazza dei Rossi, 1/r). Festeggiano le nozze d’argento con il vino, Ciro Beligni, Riccardo Comparini ed Emilio Monechi, dato che sono passati 25 anni dall’apertura di questa enoteca e winebar, aperta per scommessa e diventata un vero e proprio tempio del vino. Si attraversa Ponte Vecchio per sedersi su uno sgabello e curiosare tra le nuove etichette e magari assaggiare un nuovo formaggio francese. Se avete fortuna potete degustare anche l’ABC 2015, vino nato dalla passione di Ciro insieme ad Adriano Zago e Bernardo Conticelli, fatto con il 100% di uve Sangiovese bio, da vecchie vigne, fermentate in anfora, legno e acciaio.
  4. enoteca_pittiPitti Gola & Cantina (piazza de’ Pitti, 16). Di fronte a Palazzo Pitti si trova questa enoteca con cucina, nata sui resti di una libreria antiquaria e condotta con garbo e competenza da Edoardo Fioravanti & Company. Pitti Gola ha una particolare attrazione per Nebbiolo e Sangiovese, pochi piatti selezionati e di carattere, ai quali si affiancano a vecchie e nuove annate. Inoltre se vi associate al Wine Club, vi arriveranno a casa, le selezioni della cantina.
  5. obsequiumObsequium (borgo San Jacopo, 17). Vicino a Ponte Vecchio si trova Obsequium, vera e propria boutique del vino. Un piccolo paradiso per gli appassionati di bollicine, dove trovare Champagne, Franciacorta, Trento DOC e tante etichette pregiate. Oltre al vino qui si trovano anche gli accessori per servirlo al meglio, come glacette, cavatappi professionali e decanter, e hanno una piccola selezione di prodotti gastronomici di qualità. L’enoteca è anche un piacevole punto d’incontro dove fermarsi per un aperitivo, accostando un calice di vino a salumi di ottima fattura.
  6. la-divina-enotecaLa Divina Enoteca (via Panicale, 19/r). Nel cuore pulsante di Firenze, poco lontano dal Mercato Centrale, Livio Del Chiaro e Bianca Ciatti, ogni giorno stappano bottiglie ricercate nazionali ed estere, accompagnate da taglieri di formaggi e salumi. Chi varca la soglia dell’enoteca sarà proiettato in un viaggio a 360° attraverso la storia del vino prescelto. Inoltre gli appassionati troveranno rum caraibici, whisky scozzesi, Mezcal e Pisco.
  7. enoteca-santambrogio-caffeEnoteca Sant’Ambrogio Caffè (piazza Sant’Ambrogio, 7). L’impresa di Alessandro Soltani è stata quella di far arrivare sui suoi scaffali champagne dai prezzi convenienti, vini toscani e nazionali e una ricca selezione di etichette internazionali. Questa selezione ha causato un vero e proprio boom con la mescita: al Sant’Ambrogio si servono un migliaio di calici al giorno. La gestione consolidata ha creato di recente una succursale, il Sant’Ambrogio Bistrò, all’interno del Mercato Centrale. Il motivo del successo di Soltani? Vendere vino in modo divertente.
  8. bonattiBonatti (via Gioberti, 68/r). Siamo nella via delle cento botteghe, vicino a piazza Beccaria, ed è qui che dal 1934 la famiglia Bonatti si tramanda la tradizione di ospitare tra gli scaffali della sua enoteca vini pregiati, in particolare una bella selezione di vini francesi.
  9. signorvinoSignorvino (via de’ Bardi, 46/r). La vista sull’Arno e su Ponte Vecchio sono il biglietto da visita di questo luogo specializzato in vini italiani, divisi sugli scaffali per regione di provenienza. Ben 1500 sono le etichette da acquistare o stappare da Signorvino allo stesso prezzo dell’asporto. C’è inoltre un piccolo ristorantino dove gustare zuppe, formaggi o salumi, e spesso sono organizzate degustazioni e incontri con i produttori.
  10. enoteca-fiorentinaEnoteca Fiorentina (via Pietrapiana, 11/r). In pieno centro, Alberto e Stefano Bruni fanno arrivare sui loro scaffali molti vini naturali, parecchi dei quali considerati delle vere e proprie rarità. Questa filosofia ha creato un vero e proprio seguito di appassionati. All’Enoteca Fiorentina si va per il vino con la V maiuscola. C’è anche una parte dedicata al cibo, dove mangiare quello che fa bene agli occhi, al palato e allo spirito: provare per credere.
  11. enoteca-alessiAlessi (via delle Oche, 27/r). Sale dedicate all’arte ospitano vini importanti in questa enoteca in centro, gestita dalla famiglia Alessi fin dal 1952. La bottiglieria, come recita l’insegna, fa parte degli Esercizi Storici Fiorentini. Se appena varcata la soglia ci si può fermare per una degustazione, è entrando in cantina che si apre un mondo: 2500 etichette di vino selezionate, per un viaggio enoico che ricorderete a lungo.
  12. enoteca-vigna-nuovaEnoteca Vigna Nuova (via Federighi, 3/r). L’ultima nata in città ma già con le idee chiare. Gionni Bonistalli – oltre a To Wine a Prato – si è lanciato in questa nuova avventura insieme a Valentina Bruno con un progetto ben preciso: avere in carta 400 vini e poterli servire al bicchiere. Inoltre gli appassionati potranno mettersi alla prova tra rum e gin e assaggiare golose proposte della cucina. Ma la vera svolta sono i giovedì social dell’enoteca, ovvero le degustazioni per massimo 12 persone di quelle bottiglie che non avreste mai il coraggio di aprire se non per un’occasione importante.

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