5 spezie che profumano di Natale (e una ricetta per usarle)

22 dicembre 2017
di Arianna Contenti

Lo spirito del Natale si diffonde in casa grazie agli aromi delle spezie. Zenzero, cannella, chiodi di garofano, anice stellato e scorze di agrumi per cucinare un dolce tradizionale, classico e antico: l’Old Fashioned Gingerbread. Semplice da realizzare, ha il sapore di buono, di famiglia, di Natale. Preparatelo e la vostra cucina sarà invasa dall’odore inebriante delle feste, perché queste sono le 5 spezie che profumano di Natale.

5 spezie che profumano di Natale

spezie di natale

Zenzero. La spezia dell’equilibrio, scalda il cuore e rischiara il pensiero. È un rizoma originario della Cina meridionale e dell’India del Nord, da sempre utilizzato per per le sue proprietà antibatteriche e digestive. Il sapore piccante del ginger, così è chiamato in lingua anglosassone, è dovuto ai gingeroli che durante la cottura si convertono in un essenza dolce e delicata, lo zingerone, mentre durante l’essiccazione si trasformano in shogaoli che ne enfatizzano le note pungenti. In India dopo un pasto abbondante si suggerisce una bevanda chiamata panakam preparata sciogliendo zucchero grezzo nell’acqua bollente con zenzero essiccato e cardamomo macinato. Filtrata e lasciata raffreddare è un vero toccasana per lo svolgimento regolare del processo digestivo. Da provare dopo il pranzo di Natale.

Cannella. La spezia dolce, calda e ricca di polifenoli è la regina dei dolci e dei biscotti natalizi. Si ritiene sia in grado di diminuire la pressione sanguigna, che contribuisca ad abbassare il livello di zucchero nel sangue, favorisca la cicatrizzazione della pelle e che sia persino afrodisiaca. Ne esistono diverse varietà ma la migliore è la Ceylon. Le stecche si conservano per circa 3 anni, mentre quella in polvere perde fragranza velocemente. Per sprigionare tutti i suoi aromi, tostate le stecche di cannella in una padella a fuoco medio-basso per circa 5 minuti. Una volta tostata e raffreddata pestatela con il  mortaio o polverizzatela in un macinino da caffè. Un vero sacrilegio limitarne l’uso solo ai dolci: tuffate un bastoncino di cannella e 2 chiodi di garofano nell’acqua di cottura del riso Basmati: ogni boccone sarà un viaggio in Oriente.

anice stellato

Anice stellato. La spezia sensuale che deve il nome alla sua forma ad 8 o 10 punte. I frutti sono raccolti poco prima della maturazione da un piccolo albero originario della Cina e del Vietnam e lasciati essiccare al sole. Da sempre usato nella medicina tradizionale cinese per curare infiammazioni, nervosismo e insonnia. Possiede proprietà antiossidanti, antibatteriche e antimicotiche. Durante le feste provate ad aggiungere un po’ di anice stellato in polvere ed un po’ di scorza d’arancia o mandarino nella cioccolata calda la renderanno semplicemente deliziosa.

Chiodi di garofano. La spezia che incanta, amica del sistema immunitario. Sono i boccioli non ancora schiusi dell’Eugenia caryophyllata, albero sempre verde originario dell’Indonesia. Apprezzati sin dal Medioevo per tanti usi medicinali e gastronomici. L’associazione con i chiodi è letterale nel caso del clouté, dove il chiodo di garofano è usato per fissare una foglia di alloro a mezza cipolla, per insaporire zuppe, stufati e salse. Fanno parte di numerose miscele di spezie: le cinque cinesi, le quattro francesi, il garam masala indiano, il ras-el-hanout marocchino. Non può mancare nella preparazione del vin brûlé, un must dei mercati di Natale.

arancia

Scorza di agrumi, la spezia energetica. Arance e mandarini, limoni e cedri, ma anche pompelmo e lime si prestano a essere utilizzati in innumerevoli ricette. Svolgono una potente azione antiossidante e anticancerogena grazie al contenuto di flavonoidi. Ricchi di vitamina C ci aiutano persino a rinforzare il sistema immunitario, ma è fondamentale che le bucce non siano state trattate. Una spezia molto diffusa in Medio Oriente ed in India è il loomi o limone nero: si ottiene facendo bollire il lime che poi è affumicato o lasciato essiccare al sole. Anche la scorza del nostro limone è un ingrediente con una marcia in più in cucina. Per averlo sempre a disposizione procediamo così: bollite per 1 minuto partendo da acqua fredda per tre volte le bucce di 4 limoni; una volta asciugate sistematele in un barattolo a chiusura ermetica insieme a 2 cucchiai di fiocchi di sale, 3 cucchiai di zucchero, 4 rametti di timo e 2 rametti di rosmarino. Lasciate riposare per una settimana scuotendo di tanto in tanto ed è pronto. Lo si utilizza praticamente ovunque.

Ricetta dell’Old Fashioned Gingerbread

Ora che sappiamo tutto su queste spezie non resta che preparare questo dolce più natalizio che mai. Ecco la ricetta dell’old fashioned gingerbread. Avrete bisogno solo di due insalatiere, una frusta e una teglia 25×30. Per quanto riguarda gli ingredienti, dovrete procurarvi 300 g di farina 00, 175 g di zucchero muscovado (integrale scuro), 2 uova grandi, 100 g di burro, 40 g di miele, 350 ml di latte, 16 g di lievito in polvere, 2 g di bicarbonato di sodio, 2 cucchiaini di cannella, 2 cucchiaini di zenzero in polvere, 1/2 cucchiaino di chiodi di garofano in polvere, 1/2 cucchiaino di anice stellato in polvere, buccia di un’arancia bio grattugiata, buccia di mezzo limone bio grattugiata, un pizzico di sale.

  1. ricetta gingerbread 2Una volta che vi sarete procurati tutti gli ingredienti, preriscaldate il forno: 155 °C se ventilato, 175 °C statico. Imburrate e infarinate accuratamente una teglia rettangolare: se è quadrata va bene lo stesso.  Sciogliete il burro insieme al miele e le buccia grattugiata degli agrumi.
  2. ricetta gingerbread 1Sbattete vigorosamente con una frusta lo zucchero insieme alle uova. Unite il burro sciolto, miele e agrumi appena tiepidi sempre mescolando.
  3. fullsizerender-20-minSetacciate la farina insieme alle spezie, il lievito e il bicarbonato di sodio.
  4. ricetta ariannaAggiungete all’impasto alternandola con il latte a temperatura ambiente. Infine il pizzico di sale.
  5. old fashioned gingerbreadCuocete il dolce per 45 minuti. Aspettate che si raffreddi e tagliatelo con un coltello per pane in quadrotti: ne ricaverete circa 20. Potete servire questo morbidissimo dessert con un ciuffo di crema ottenuta sbattendo pari quantità di panna e mascarpone leggermente zuccherati e decorare a piacere. Non contate le calorie! È Natale!

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