Capodanno: 7 alternative al cotechino

27 dicembre 2017

Le feste fra dicembre e gennaio sono un concentrato di tradizioni. Molte riguardano il Capodanno: a mezzanotte si stappa lo spumante, si mangiano le lenticchie, si gettano via le cose vecchie e si lascia spazio per i buoni propositi. Ma la notte fra l’ultimo e il primo dell’anno è anche il momento giusto per liberarsi di alcune usanze, almeno di quelle che non risultano così gradite: per esempio, del cotechino e dello zampone. Alcuni li trovano troppo grassi, altri sono vegetariani, altri ancora semplicemente non li hanno mai amati. Niente vieta di servire al loro posto un cous cous di zucca e quinoa o un ossobuco con risotto; ma se volete comunque mantenervi su una linea tradizionale, salvando le lenticchie (e la speranza che portino davvero soldi), ecco tante idee a cui abbinarle nel piatto di mezzanotte.

  1. salsicceLe salsicce sono un’alternativa quasi classica. A differenza del cotechino, potete però cuocerle insieme alle lenticchie: usate una pentola capiente per soffriggere cipolle e carote, rosolare le salsicce e aggiungere poi lenticchie e passata di pomodoro.
  2. polpette di agnelloAnche le polpette, fritte o al sugo, si abbinano facilmente alle lenticchie beneauguranti. Ogni casa ha la sua ricetta per preparare polpette perfette, ma in generale è importante utilizzare, oltre alla carne, mollica di pane, uova e parmigiano. Se le volete più soffici, provate il pan carrè ammollato nel latte; per una crosta ben croccante, friggete in padella con olio d’arachidi o di semi misti.
  3. polpette-di-fagioli-still3Le polpette vegane sono un’alternativa semplice e adatta a tutti. Purtroppo, le ricette più diffuse prevedono proprio l’utilizzo delle lenticchie, e una pietanza di lenticchie con contorno di lenticchie potrebbe risultare ridondante; ma potete prepararle in tanti modi diversi, per esempio usando ceci e verdure di stagione, come broccoli, cime di rapa, cavolfiore. Dopo aver lessato i ceci e cotto le verdure in padella, insieme a olio d’oliva e soffritto, frullate tutto. L’impasto ottenuto dovrebbe essere facile da modellare; se è troppo morbido, aggiungete pan grattato. Da cuocere in padella o al forno per pochi minuti.
  4. polpettonePer un bel piatto di portata che ricordi da vicino quello del cotechino, l’ideale è il polpettone. Scegliete se prepararne una versione classica, di carni bianche o rosse, cotto al forno o in casseruola; o se invece optare per una variante vegetariana, con patate lessate, ricotta e verdure di vostro gradimento.
  5. polpettone di zuccaPer uno sformato vegetariano, invece, sfruttate le ultime zucche della stagione autunnale, insieme a qualche patata a pasta bianca. Se volete ottenere un risultato elegante, affettate zucca e patate in scaglie sottili, cuocete in forno e assemblate lo sformato in ogni piatto, aiutandovi con un coppapasta tondo o quadrato e aggiungendo formaggio e verdure secondo il vostro gusto.
  6. salmone in padellaPerché non sostituire il cotechino anche con il pesce? Il salmone, in particolare, non vi farà rimpiangere l’irresistibile sensazione dei grassi che si sciolgono in bocca. Usatelo affumicato, insieme a lenticchie tiepide e condite con aneto o erba cipollina, se volete preparare un piatto rinfrescante; oppure cuocete i filetti di salmone al forno, aggiungendo appena un filo d’olio, sale e una spruzzata di limone.
  7. polpoSe preferite i sapori mediterranei, provate ad accompagnare le lenticchie con tentacoli di polpo o insalata di mare. Dopo aver pulito e lessato il polpo in poca acqua o brodo, tagliate i tentacoli e passateli in forno a 200 gradi per far loro assumere un colorito vivace. Per l’insalata di mare usate invece seppioline, piccoli calamari, cozze e vongole, lessati o cotti in padella; non dimenticate qualche tocco di verde, come sedano e prezzemolo.

Se tutte le proposte vi sembrano già sentite, allora siete pronti a rischiare: avete già pensato a preparare proprio un cotechino di lenticchie? Dopo aver lessato i legumi insieme a carote e pomodori, scolate, insaporite con curcuma, paprika o altre spezie, e racchiudete il tutto in un rotolo di pasta sfoglia, dandogli forma e aspetto simili a uno strudel. Se volete, spennellate con tuorlo d’uovo. Cuocete in forno per circa 20 minuti a 180 °C, fino a quando anche la sfoglia sarà ben cotta.

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