La gastronomia italiana prende quota con gli chef di Taste of Courmayeur

5 gennaio 2018

Due giornate all’insegna dell’intrattenimento, sei ristoranti, un menu da scoprire. E sei chef da tutta Italia. Taste of Courmayeur, dal 26 al 28 gennaio nella location alpina, vedrà infatti dietro ai fornelli sei protagonisti internazionali, che si propongono di rappresentare la cucina del nostro Paese sviluppandola in un contesto senza pari, con ingredienti genuini della tradizione.

giulio-coppola-la-galleria-gragnano

In campo ci saranno Cristian Santandrea e Maria Probst del Ristorante La Terra Rossa e Daniele Usai de Il Tino, Giulio Coppola del ristorante La Galleria di Gragnano. In rappresentanza del territorio, invece, ci sarà un piccolo ristorante, ricavato da un’antica casa del 1600, dove pietra e legno creano un’atmosfera accogliente e tipicamente montana: Café Quinson – Restaurant de Montagne di Morgex con lo chef Agostino Buillas, la cui cucina sperimenta nuovi sapori e tecniche innovative, senza però tralasciare le ricette del territorio, che rielabora con i prodotti del luogo. Ancora da scoprire l’ultimo dei sei ristoranti.

agostino_buillas__pagina_menu

Il lavoro sapiente dei 6 chef si potrà assaggiare in 24 piatti formato degustazione, accessibili al pubblico grazie a prezzi che oscillano tra i 6 e gli 8 scudi, massimo dieci, con ogni scudo pari al valore di un euro. Inoltre con Taste of Courmayeur partirà un innovativo progetto, studiato in collaborazione con Ferrarelle, per proporre al pubblico un’esperienza innovativa, che unisce alta cucina e pizza gourmet: per celebrare proprio questo alimento, la cui lavorazione è entrata da poco nei patrimoni Unesco, per la prima volta tutto il pubblico di Taste potrà assaggiare un menu contaminato, con le creazioni dei migliori interpreti della tradizione napoletana affiancati dall’estro di alcuni chef italiani.

I commenti degli utenti