Affamati di Serie: Stranger Things e i waffles

10 gennaio 2018

Chi ami le cittadine americane di provincia, le luci delle biciclette lungo i viali, i fenomeni misteriosi che lentamente si insinuano nella vita di tutti i giorni, sarà sicuramente rimasto sedotto dalle prime due stagioni di Stranger Things; la serie, scritta e diretta dai fratelli Duffer per Netflix, congegnata come un omaggio alle atmosfere tipiche di Stephen King o dei film di fantascienza anni ’80 (si ricordano E.T., i Goonies, Aliens), è ambientata in un immaginario paese dell’Indiana.Stranger Things è una serie televisiva statunitense di fantascienza ideata da Matt e Ross Duffer Dopo aver avventurosamente giocato a Dungeons & Dragons con gli amici più stretti, Will Byers scompare oscuramente mentre cerca di tornare a casa. Alla sua sparizione fa da enigmatico contrappunto l’apparizione di una bambina con la testa rasata che identifica se stessa col numero che ha tatuato sul braccio: Undici. Undici è dotata di poteri telecinetici che dovrà riuscire a scoprire e gestire e porta con sé il mistero dei fatti inspiegabili che avvengono nel luogo da cui è scappata. L’incontro con gli amici di Will (Mike, Dustin e Lucas) favorisce il confronto con la vita reale, che per Undici trova una insaziabile vetta nei waffle della linea Kellog’s Eggo.

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Che li si chiami waffle, wafel, gaufre, gòfri, o ci si addentri addirittura nell’abbruzzese ferratella, stiamo sempre parlando di cialde da servire calde, che devono mantenersi tenere all’interno e raggiungere la giusta croccantezza all’esterno. La storia potrebbe essere molto risalente nel tempo: c’è chi la fa risalire all’antica Grecia con le cosiddette obelìas, mentre in Francia nel Medioevo (chiamandole nidi d’ape) si cominciano a gustare con miele e formaggio. Sempre più queste cialde hanno assunto nel tempo un carattere benaugurante, grazie anche alle varietà di guarnizioni con cui possono essere gustate. Per le ricette canoniche bisogna destreggiarsi tra le antiche proposte del Belgio (dove si servono soprattutto con sciroppi, marmellate, frutta secca e fresca, panna) e le versioni scandinave (con melassa, burro, mandorle, noci, fragole); in Francia e Italia sono tipiche anche molte reinterpretazioni salate, con cipolla, lardo e accompagnamento di affettati e formaggi. Per preparare un vero waffle vi servono uova, latte, zucchero, burro, farina, vaniglia, lievito, ma non potete fare a meno del caratteristico stampo.

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