Nasce RecuperAle, la birra artigianale fatta con il pane

14 gennaio 2018

Una birra artigianale fatta con il pane destinato a essere buttato. E fatta insieme ai detenuti, in un percorso di reinserimento lavorativo e sociale. Si chiama RecuperAle, ed è la birra nata poco prima di Natale da due associazioni che, dopo qualche mese di organizzazione e cotte di prova, hanno trovato la ricetta giusta: una pale ale chiara, che nei profumi ricorda la crosta di pane.

img-20171019-wa0007

A lavorarci sono state due realtà impegnate: Vale La Pena, progetto di inclusione sociale dei detenuti a fine pena, in grado di lavorare con permessi speciali che ne favoriscono il futuro reintegro nella società. L’altra è Equoevento onlus, che recupera eccedenze alimentari dagli eventi come le domeniche allo stadio, con catering, gli Internazionali di tennis, matrimoni, convegni aziendali. “Si recupera molto pane – spiega Carlo De Santis di Equoevento – se noi mettiamo il pane, loro mettono le persone”.

img-20171019-wa0004

Il processo è semplice: in fase di bollitura, si aggiunge l’ingrediente recuperato, secco, che per sua natura rilascia enzimi e lieviti e caratterizza la birra proprio con un sentore di crosta. “D’altra parte – chiosa De Santis – la birra era già detta ‘pane liquido’, proprio perché fatta a partire dai lieviti”. La prima cotta realizzata è stata di 1800 litri, con 40-50 chili di pane utilizzato. “Più ne vendiamo – dice De Santis – più ne produciamo. Più pane recuperiamo, più persone salviamo”.

img-20171019-wa001343

Al momento RecuperAle è in vendita tramite una campagna di crowdfunding: sulla pagina dedicata si può acquistare in anteprima le birre in diversi pacchetti, alcuni dei quali comprendono t-shirt realizzate made in jail, fino al fusto da 24 litri. Per ora la vendita è online, ma il futuro non è ancora scritto. “Abbiamo avuto un’ottima risposta – dice ancora De Santis – la campagna sta andando molto bene: a una ventina di giorni dalla conclusione, abbiamo già raccolto oltre 1400 euro e in tanti ci hanno già contattato per assaggiarla, tra cui pizzerie, bar e locali. Ora abbiamo in progetto una cotta con il pane raccolto da Eataly, che faremo direttamente in sede“.

img-20171019-wa0027

Quando sarà commercializzata, avrà un prezzo simile a quello delle birre artigianali, intorno ai 3.5/4 euro per bottiglia: “Ci piacerebbe diventare una linea di birre a partire dal cibo sprecato – conclude De Santis – oggi è con il pane, domani magari sarà con la frutta”.

I commenti degli utenti