Siena in 12 ore: i locali imperdibili

18 gennaio 2018

Siena è una delle meraviglie dell’Unesco, recentemente omaggiata dalle parole di Alberto Angela su Rai Uno, che però non vive di solo passato, ma si adegua ai tempi che cambiano, accordando immagini future. una città che non vive di solo passato, ma si adegua ai tempi che cambiano con tante iniziative Memorabili cambiamenti stanno tracciando la nuova entità cittadina, che programma eventi a lungo termine, mostre, passeggiate d’autore e tante attrazioni per i bambini. C’è il desiderio di trovarsi a Santa Maria della Scala per ammirare la mostra su Ambrogio Lorenzetti prorogata fino all’8 di aprile, scoprire la nuova illuminazione e il restauro della Maestà di Simone Martini in Palazzo Pubblico, immergersi nel verde con Ars Botanica e fare la caccia al tesoro all’Orto Botanico. Le famiglie si divertiranno insieme alla Balia Gioconda con Siena Francigena Kids: far scoprire la storia della  città e della via Francigena ai bambini. Mentre per i buongustai è diventato un appuntamento fisso bere un ottimo calice di vino a Wine & Siena, in programma a fine gennaio. Così, dopo aver camminato in lungo e in largo dentro la cinta muraria, essere saliti sulla Torre del Mangia, aver goduto il panorama a 360° dalla facciata del Duomo, ecco un itinerario goloso di una giornata dove scovare le specialità della città: acciughe sotto pesto, pici all’aglione, trippa alla senese, crostini neri, scaloppine alla senese, ricciarelli e panforte. Poi c’è sempre la Terre di Siena Ultramarathon per smaltire le calorie.

  1. butiColazione. Le colazioni a Siena sono spesso foriporta, oltre le mura cittadine. In Valli c’è Peccati di Gola (via E.S. Piccolomini, 43). Dalle sapienti mani del Betti escono fuori capolavori. I suoi cavalli di battaglia sono i mignon: squisito quello nocciola e lamponi, il mini bicchierino al Vin Santo e il trittico di cioccolato e tonka. Fuori Porta Pispini spicca Nocino (via Aretina, 13) con i suoi profumati budini di riso, i cannoli alla crema e i fantastici ricottini. Tra Porta Camollia e l’Antiporto c’è la Pasticceria Buti (viale Vittorio Emanuele II, 53, in foto). Totalmente rinnovata e ampliata, è un locale dove il caramellato è il fiore all’occhiello. Per un ottimo caffè segnatevi la Torrefazione Caffè Fiorella (via di Citta, 13), che produce le proprie miscele di caffè. Infine la storica biscotteria Corsini di Casteldelpiano ha aperto da qualche tempo in via Diaz. Si varca questa soglia per fare colazione con un fragrante croissant, un bombolone e un cappuccino artistico; chi ama il salato potrà deliziarsi con un trancio di pizza farcita, sfornata di continuo.
  2. osteria-il-vinaioPranzo. La pausa pranzo a Siena è una vera e propria istituzione, e va vista sotto vari aspetti: potete sedervi in uno dei locali della tradizione oppure optare per altre soluzioni goderecce. Per un panino fuori dal comune c’è Gino Cacino (piazza del Mercato, 31). Ad accogliervi nella bottega ci sono all’ingresso due maestose bouganvillea. Angelo si diverte a stupire i clienti con panini ripieni fuori dalle righe: Tartarre di salsiccia all’aceto di more e timo, maionese di funghi, legumi e peperoncino oppure il panino con crema di parmigiano, panna montata e tartufo. Fuori Porta Pispini c’è una bottega speciale, Dal 5 Stazione Gastronomica (via Aretina, 22 ), una pizzicheria in chiave moderna che oltre a formaggi e salumi si cimenta anche con l’asporto. Sono appassionati di funghi, quindi in stagione provate il risotto co’ cucchi, poi trovate la trippa alla senese e anche il lampredotto. Se volete state leggeri hanno anche le insalate personalizzate. Se volete godervi un piatto di pasta in santa pace, appuntatevi l’Osteria La Sosta di Violante (via Pantaneto, 115): i loro pici al ragù di cinta sono il primo piatto più apprezzato da molti buongustai insieme alla bistecca. Tornando in Camollia, al 167 trovate l’Osteria Il Vinaio di Bobbe & David Porciatti (in foto) che ogni giorno propone le specialità della tradizione senese: dai pici cacio e pepe alla tegamata di maiale con le cipolle fino alle memorabili polpette. Se andate di fretta, poco più avanti i fratelli Porciatti hanno aperto anche La Salumeria, per taglieri con i migliori salumi e formaggi accompagnati al buon vino.  Altro indirizzo di ottimo livello è l’Osteria Babazuf (via Pantaneto, 85). Segnalata anche nella guida delle Osterie di Slow Food, è il luogo dove gustare ottimi crostini toscani di milza, rigatoni di farina di castagne con ragù toscano e la torta di fiori. A pochi passi dalla casa madre, da una costola dell’osteria, è nata Pastazuf, che ha come piatti di punta vari tipi di pasta fresca tra cui pici, tagliatelle e spaghetti di patate.
  3. menchettiMerenda. La pizza a taglio del Poppi (banchi di Sotto, 25) è uno degli svezzamenti dei senesi: ha tirato su generazioni a base di margherita e ciaccino ripieno di prosciutto cotto e formaggio o di salsiccia. Altro ottimo indirizzo per gli appassionati di pizza al taglio è Menchetti all’interno del Consorzio Agrario (via Pianigiani, 9, in foto). Per il gelato arrivate fino alla Pinacoteca: qui al 10 di via San Pietro c’è La Vecchia Latteria, gestita da Francesco e Fabio. Pochi gusti ma fatti con il cuore: cannella e miele, in stagione cachi e il gusto La Vecchia Latteria.
  4. tirabuscioAperitivo. In piazza del Campo uno degli aperitivi top è quello di Liberamente Osteria, dove per primi hanno creduto nel nuovo temperamento della mixology: ordinate uno Zura Cocktail, un Americano oppure un Singapore Sling e godetevi il panorama. Per un buon bicchiere di vino naturale fermatevi alla Vineria Tirabusciò (via San Pietro, 16, in foto) da Davide e Francesca, che si cimentano con una piccola cucina e sbicchierano etichette schiette, biologiche e biodinamiche. Cambiando totalmente zona, in viale Giovanni Paolo II (la strada fiume per i senesi) c’è Al Fiumino, il ritrovo per far due chiacchiere con uno Spritz. Altro indirizzo da segnare è la Gastronomia Morbidi (banchi di Sopra, 75): il Morbidi, nonostante sia uno dei negozi più longevi della città, sa stare al passo con i tempi. Oltre a essere sempre la gastronomia più in di Siena, negli anni ha saputo trasformarsi, offrendo prima la pausa pranzo, poi anche la colazione e l’aperitivo. L’aperitivo serale è il sogno di ogni goloso: sfiziose preparazioni salate accompagnate da un buon calice di vino.
  5. osteria le loggeCena. I ristoranti dove mangiare bene a Siena non mancano, ma se volete qualcosa di molto particolare, segnatevi questi indirizzi: Nico Atrigna è l’eclettico chef dell’Osteria Le Logge (via del Porrione, 33, in foto) che propone Carciofi con pan di Spagna ubriaco, capocollo e crema di passatelli, ma anche l’audace Tortello di coda in brodo di carne. Marco Certosini è l’oste perfetto de La Compagnia dei Vinattieri (via delle Terme, 79): sa sempre consigliarti il piatto giusto e sui vini è una vera e propria enciclopedia. Marco ama ricercare piccoli produttori da affiancare a toscani d’autore per abbinarli a piccoli capolavori della cucina: dei Malfatti di zucca gialla e amaretti con fonduta di formaggio erborinato alle Frittatine di frutti di mare alle tre maionesi, fino al coniglio ripieno che riporta alle grandi giornate di festa. Poco sotto la chiesa di San Domenico si sta facendo strada lo chef Adriano Antonelli nella cucina de Il Campaccio (vicolo del Campaccio, 2 ), che per i suoi ospiti si diletta con Caviale alla mela verde, Finta ostrica all’ombrina, Faraona con amarena e caprino, Yogurt, lime e bottarga. Nei pressi di piazza del Sale segnatevi Salefino (via degli Umiliati, 1): Matteo Pagni ha preso le redini della brigata dopo essere stato il braccio destro di Alberto Sparacino al Cum Quibus di San Gimignano. Ora lo chef è approdato in città, dove si districa tra Ramen di lampredotto, Bottoni di Quaglia, petto e Quader de Cavra e Baccalà, cacio e ‘nduja.
  6. la-dianaDopocena. I senesi vivono piazza del Campo come il salotto della città, quindi quando il tempo lo permette, ai tavoli in piazza non troverete solo turisti ma senesi intenti a chiacchierare bevendo birra a La Birreria oppure bere un drink dal Manganelli. Inoltre Siena è una città universitaria, quindi non mancano locali per i giovani. Ottima birra da Birra La Diana (via  della Stufasecca, 1): il locale è birrificio agricolo e birreria con una sola filosofia: dall’orzo alla birra alla spina e in bottiglia, è tutto rigorosamente coltivato, lavorato e distribuito a Siena. Per gli appassionati di jazz e blues c’è Un Tubo (via del Luparello, 2): il locale ospita anche la cantina dell’Osteria Le Logge ed è un vero tempio della buona musica. Il The Way (Logge del Papa, 11) è un lounge bar nel cuore della città per bere ottimi drink e ballare il sabato. Se vi viene fame all’una di notte, c’è sempre ad aspettarvi un panino imbottito Da Poldo in via della Sapienza.

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