Nasce Dindr, il Tinder del cibo

23 gennaio 2018

Hai conosciuto una persona su Tinder. Organizzate l’incontro. Vi vedete e ok, sembra carino, ma quando vi sedete a tavola scopri che le sue idiosincrasie culinarie (“Ah no, io il sushi proprio non lo reggo“) ti hanno fatto passare qualsiasi fantasia romantica (la fame no, quella resta). Come evitare dunque di sprecare un invito a cena? Con Dindr, l’app che promette di rivoluzionare il mondo degli appuntamenti, facendo incontrare solo persone che condividono gli stessi gusti alimentari.

Le origini di Dindr

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In principio Dindr era una semplice app come tante, nata per recensire ristoranti. La piattaforma nata ad Austin, Texas, permetteva di organizzare incontri per condividere il pasto, ma non aveva velleità romantiche. Ben presto i creatori si sono ritrovati ad avere notizia di incontri galanti nati proprio grazie al loro sistema. A quel punto la trasformazione di Dindr in una dating app è stata un’evoluzione naturale.

Le differenze con Tinder

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Ma cosa distingue Dindr da Tinder? Oltre al nome, c’è un altro fattore: il tempismo. Infatti Dindr mira a organizzare appuntamenti per il giorno stesso in cui si accede all’app. Gli utenti hanno 10 minuti offerti tre volte al giorno per organizzare tre appuntamenti: il match sparisce se non si fissa un appuntamento per il giorno stesso la finestra temporale si apre a mezzogiorno, alle 15 e alle 19. In questi intervalli si possono scorrere i profili e avere però accesso solo a un match alla volta, che sparisce se non si fissa un appuntamento per quello stesso giorno. Secondo quanto dichiarato da Zachary Casler, CEO e co-fondatore dell’app, lo scopo era rendere gli appuntamenti gestibili, attivi e più rispettosi degli utenti. “Vogliamo che la nostra community passi meno tempo sullo schermo e più tempo faccia a faccia“. Per accelerare e facilitare l’appuntamento, se la coppia trova un punto di incontro su orario di pranzo e cena, nonché tipo di cucina, Dindr suggerisce 3 ristoranti tra cui scegliere. Un bel risparmio di tempo: sappiamo quanto è difficile concordare un posto in cui mangiare con uno sconosciuto!

brindisi al ristorante

Il suggerimento del ristorante arriva tramite Yelp, database collegato a Dindr, indicando le scelte migliori per entrambi i commensali, compatibili con la reciproca geolocalizzazione e i gusti espressi. Se i due sono in sintonia su almeno uno dei ristoranti, si danno appuntamento, altrimenti la chat sparisce. Oltre a scrutare volti e pettinature, gli utenti di Dindr potranno anche fare del gustoso food porn grazie alle immagini dei piatti migliori postate dai ristoratori. “È come è sempre stato fatto per generazioni – spiega Casler – Condividere gusti simili aiuta a creare relazioni forti; quando condividi un pasto, ti connetti all’altro in un modo che ha dimostrato di poter resistere alla prova del tempo“. L’app al momento si può scaricare tramite Apple Store e Google Play.

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