Gli 8 errori più comuni dei baristi con il caffè

26 gennaio 2018

Ogni tanto capita di stupirsi, fermandosi al bancone di un bar, che il caffè ha un sapore diverso dal solito. Migliore, per la precisione. Infatti, data la rara consapevolezza dei baristi della propria missione divina con la bruna bevanda, spesso ci si trova a sorseggiare una tazzina di caffè bruciato o insapore. Quando arriva quello giusto, quello perfetto, ce ne accorgiamo eccome. Secondo uno studio promosso da Nestlè Professional e presentato in occasione del Sigep, alla base di questa pessima esperienza con il rito del caffè ci sono leggerezza, casualità, inesperienza. Tutti fattori che inducono i malcapitati baristi a fare errori banali ma imperdonabili. Dato che questo rappresenta da sempre uno dei momenti più amati dagli italiani, è bene essere preparati.

  1. macchina da caffèTra gli errori più comuni commessi da chi prepara il caffè nel 48% dei casi c’è una pulizia della macchina inadeguata. Sembra una banalità, eppure può rovinare in parte l’aroma della bevanda.
  2. preparare il caffèAl secondo posto, con il 42% di occorrenze, c’è una scarsa pressatura della polvere, anche questo un fattore chiave per un buon risultato finale in tazzina. I grani lasciati sul bordo del filtro, caffè dopo caffè, si bruciano ed ecco a voi quel leggero senso di affumicato capace di annullare ogni sensibilità gustativa.
  3. caffèIl posto preferito dagli italiani per consumare in santa pace il caffè è casa propria: lo ha detto l’82% degli intervistati. Per questo si fa molta attenzione a quale marca si acquista (qui una lista delle migliori miscele da acquistare al supermercato). Non sembrano fare lo stesso i baristi. Infatti, il 35% dei casi analizzati fa un pessimo caffè a causa di miscele di bassa qualità.
  4. macinare chicchi di caffèUn altro elemento a cui fare attenzione è la macinatura dei chicchi: quando non è adeguata (lo è nel 32% dei casi), può condizionare il sapore della bevanda.
  5. Se a una macinatura inadeguata dei chicchi di caffè ci si aggiunge il mancato filtraggio dell’acqua utilizzata, ricca di cloro, il risultato finale – almeno per i palati abituati a un buon caffè – sarà disastroso. Importante anche monitorare la temperatura dell’acqua in uscita dalla macchina, che deve essere di circa 88°C.
  6. schiuma nel caffèMacchiare il caffè solo con la schiuma, se non richiesto dal cliente, è un errore mal percepito. Lo dice il 29% degli intervistati, che ama invece gustare la bevanda allungata con il latte, schiuma e liquido.
  7. tazzina di caffèÈ diventato molto comune ascoltare al bancone le richieste di caffè in tazza calda. Dovrebbe essere naturale e invece c’è chi serve la bevanda in tazze fredde, elemento che condiziona la percezione sensoriale del liquido bruno.
  8. espressoInfine, le dimensioni contano: per questo il 21% degli intervistati considera inaccettabile sbagliare la lunghezza dell’espresso.

Quale errore non perdonereste al vostro barista?

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