Gino Sorbillo apre una pizzeria anche a Roma

1 febbraio 2018

L’indiscrezione era nell’aria, chiacchiere tra addetti ai lavori e poco più. Poi voci sempre più insistenti e infine la conferma prima a La Repubblica e a noi di Agrodolce da parte del diretto interessato. Gino Sorbillo, uno dei pizzaioli napoletani più famosi e talentuosi, uno dei pizzaioli napoletani più famosi e talentuosi aprirà una pizzeria nella capitale è pronto a conquistare i palati degli abitanti della Capitale con un suo locale che aprirà a Roma nel giro di 6 mesi. La proposta inevitabilmente volgerà lo sguardo a via dei Tribunali, a Napoli: una pizza generosa, a prezzi decisamente accessibili (per quanto adeguati alla piazza romana) nonostante la qualità delle materie prime utilizzate, frutto della ricerca che caratterizza ormai tutte le insegne del pizzaiolo partenopeo; proprio per questo si punterà sui grandi numeri ma senza dimenticare la qualità. Rispetto alla casa madre di Napoli, dove le pizze in carta sono numerose, il menu sarà semplificato e punterà – come già avviene da Pizza Gourmand, ultima apertura milanese – sulle regionali in cui saranno utilizzati due o tre ingredienti tipici della specifica regione, tra quelli più pregiati, per pizze identitarie.

gino sorbillo

L’impasto sarà invece quello classico (decisamente contro tendenza rispetto alle ultime mode del settore ma anche questo profondamente identitario, che rende inconfondibile lo stile di Sorbillo e facilmente individuabile anche solo a vista). Niente maturazioni estreme, niente lievitazioni spinte ma un disco largo e sottile, con il cornicione non esagerato, pronto ad accogliere appunto condimenti generosi. “La potremmo definire una pizza novella, anche se è un termine che non si usa in questo settore”, spiega Gino. “Come un vino giovane ma comunque interessante e piacevole da bere”. Insomma, mica è detto che pure la pizza debba essere sempre da meditazione, l’importante è che sia buona. Sulle rive del Tevere non ci sarà la pizza fritta, almeno per il momento, idea che invece sembra stia per prendere piede a Milano.

SORBILLO

Ufficialmente il locale non è stato ancora trovato, piace la zona di Porta Pia ma chissà che non possa essere un altro il quartiere a ospitare questa pizzeria, che di sicuro sarà abbastanza grande. Non è detto però che il nome Sorbillo sarà presente nell’insegna: altro nodo da sciogliere. A lanciarsi in questa avventura capitolina potrebbe esserci anche l’imprenditore giapponese Shintaro Akatsu, con cui sta pianificando l’apertura di locali negli Stati Uniti e a Tokyo. Come accoglierà Roma la vera pizza dei vicoli di Napoli?

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