Viaggi in dolcezza: le migliori pasticcerie di Parigi

5 febbraio 2018

Le ragioni per visitare Parigi sono molte: la cucina è certamente ai primi posti, insieme alla pasticceria. La Francia è la patria dei croissant, delle brioche e delle madeleine, che allietano le colazioni di tutti i giorni e i più raffinati spiriti letterari; tra le ragioni per visitare parigi ci sono sicuramente le ottime pasticcerie e la sua capitale non smette mai di ricordarlo ai visitatori, in un trionfo di boulangerie e sale da tè. L’aroma dei forni e le vetrine colorate di macaron ed éclair accolgono chiunque esca da una stazione della metropolitana – con ogni probabilità, sarebbe possibile trascorrere mesi sfamandosi solo con le specialità dolciarie in vendita lungo i viali parigini, e senza annoiarsi. Ma se non avete il tempo di fermarvi a ogni angolo e comunque non volete perdervi i migliori dolci della città, meglio andare a colpo sicuro: fra la visita alla Tour Eiffel e quella al Musée d’Orsay, ecco 10 pasticcerie da non perdere a Parigi.

  1. ispahan-pierre-hermeForse non avete mai assaggiato uno dei macaron di Pierre Hermé (72 Rue Bonaparte e ad altri indirizzi in città), ma di sicuro ne avete sentito parlare. È considerato l’inventore dell’alta pasticceria moderna, e nel 2016 è stato premiato nella classifica 50 Best Restaurants come miglior pasticciere al mondo: la sua specialità sono gli accostamenti inconsueti, come l’ormai amato macaron con cioccolato e frutto della passione o la pralina con cioccolato fondente e ganache all’erba nepita di Corsica. Nella pasticceria di Rue Bonaparte le sue specialità si trovano tutte, dai macaron alle torte, in un ambiente che ricorda una boutique più che una semplice pasticceria.
  2. ladureeSe i macaron (ma non solo) sono la vostra passione, una tappa da Ladurée è d’obbligo. Potete scegliere la graziosa boutique sugli Champs-Elysées, il negozio più ampio in Rue Royale, o una delle altre sedi sparse per la città. In tutte predominano i colori pastello, e oltre ai dolcetti alla mandorla è possibile anche assaggiare dolci classici e torte monoporzione. Nel 2015 l’arrivo della pasticciera Claire Heitzler ha alleggerito le nuove creazioni dall’eccesso di zucchero e burro, a favore della naturale dolcezza e acidità della frutta: suoi sono il Mont Blanc agli agrumi, la cheesecake al cassis e al mirtillo, la torta al limone e meringa.
  3. jaques-geninLe pasticcerie di Jaques Genin (133 Rue de Turenne e 27 Rue de Varenne) sono invece il posto giusto per chi ama il cioccolato: qui infatti si servono quasi esclusivamente praline; le torte e gli altri dolci si preparano solo su ordinazione. Lo chef pasticciere, autodidatta, si definisce “esploratore del gusto”: le combinazioni da provare sono quindi molte! Ciononostante, fra i dolci più amati della casa ci sono classici come la Menthe Amante (cioccolato nero e menta) il Beau Ténébreux, morbida pralina di cioccolato fondente.
  4. sadaharu-aoki-pastries-2Anche da Sadaharu Aoki (56 Boulevard de Port Royal e altre sedi in città) è possibile sperimentare. Come suggerisce il nome, Aoki è nato in Giappone: ma dal 1991 ha iniziato a lavorare nelle cucine stellate di Francia, innamorandosi dei sapori europei e aprendo presto la propria pasticceria. La sala da tè è moderna, elegante, minimale: sedete a una poltroncina e ordinate un Bamboo con ganache di cioccolato fondente, crema e punch al tè verde, oppure un éclair al sesamo nero, o ancora un rotolo allo yuzu e crema chantilly.
  5. hugo-victorSecondo alcuni Hugo & Victor (40 Boulevard Raspail e altre sedi in città) serve i migliori financiers di Parigi: soffici, leggeri e dorati come lingotti. Ma Hugues Pouget ama anche giocare con la frutta e con i profumi di stagione: fra suoi dolci preferiti c’è la torta al pompelmo rosa, che combina la dolcezza delle mandorle, il bitter al pompelmo e ovviamente gli spicchi di frutta fresca. Da provare anche la millefoglie, alla vaniglia o pralinata alle nocciole.
  6. aux-merveilleux-de-fredAux Merveilleux de Fred (12 place d’Aligre e altre sedi in città) è invece la pasticceria giusta per chi non riesce a decidersi fra meringa, macaron e cioccolato. Le specialità della casa, studiate e perfezionate in 20 anni da Frédéric Vaucamps, sono infatti i merveilleux: leggerissime meringhe tuffate nel cioccolato e ricoperte di scaglie. Sceglierete quelli al cioccolato fondente, al caramello o alla ciliegia?
  7. pain-de-sucreSe gli eccessi di dolcezza non fanno per voi, raggiungete Rue de Rambuteau: al numero 14 si trova Pain de Sucre, pasticceria che, nonostante il nome, è rinomata per l’equilibrio delle proprie creazioni. Qui si trova la candida tarte Rosemary, con la pastafrolla al rosmarino, l’acidità della polpa di rabarbaro e la morbidezza del latte di mandorle: ma le proposte cambiano di stagione in stagione, quindi osservando il lungo bancone potreste trovare qualche sorpresa.
  8. des-gateaux-et-du-painUna commistione di dolce e salato è anche quella di Des Gâteaux et du Pain (63 Boulevard Pasteur e 89 Rue du Bac): una boulangerie d’alto livello con una gamma di dolci in continua evoluzione, guidata dalla pasticciera Claire Damon. Il pane, di segale, integrale o con frutta secca, è preparato con pasta madre e procedure accurate; i dolci comprendono torte eleganti (come la Kashmir, con arancia e datteri, e la tarte tatin con sciroppo d’acero), croissant, pain au chocolat e perfino pain perdu alla vaniglia.
  9. eclair-de-genieÉclair de Génie (14 Rue Pavée, ma con moltissime sedi in città) è invece specialista degli éclair, dolci simili a lunghi bignè burrosi farciti di crema e arricchiti di glasse e decorazioni. Le pasticcerie inventate da Christophe Adam propongono éclair dai gusti particolari (allo yuzu, al caramello e burro salato) e personalizzabili con scritte e disegni sulla glassa; non prevedono posti a sedere, ma gli éclair si tengono facilmente in mano mentre si passeggia fra i viali parigini.
  10. odetteSe invece volete un tavolino, un panorama sorprendente e una vasta scelta di bignè a vostra disposizione, la pasticceria per voi è la piccola Odette (77 Rue Galande): nel quartiere latino, a due passi dalla famosa libreria Shakespeare & Co., e con una bella vista su Notre-Dame. Assicuratevi solo di scegliere i bignè preferiti fra i classici (dal caramello alla nocciola) e fra le edizioni limitate (quelli allo champagne sono proposti a fine anno), e di sedere a uno dei tavoli di fronte alla finestra.

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