Roma: le nuove aperture dell’inverno 2017/2018

6 febbraio 2018

A Roma il 2018 della ristorazione è iniziato esattamente come si era concluso l’anno precedente: tantissime nuove aperture da dare in pasto a un mercato sempre più affamato di locali freschi di inaugurazione. Proviamo a elencare alcune delle recenti novità più interessanti, rumorose e in certi casi imponenti. L’ordine, per non far torto a nessuno, è rigorosamente alfabetico.

  1. 180g180g Pizzeria Romana (via Tor de’ Schiavi, 53). Centocelle si conferma il quartiere periferico più vivo della città. Mirko Rizzo, di Pommidoro (via delle Acacie, 1/a), da tempo è il signore delle teglie di Roma Est; Jacopo Mercuro, anche lui maestro di pizza al taglio, ha deciso di raggiungerlo per rinverdire la tradizione della romana tonda. A modo loro, si intende, e quindi: rispetto del passato ma anche delle maggiori consapevolezze attuali in materia di impasti.
  2. blind-pig-7Blind Pig (via La Spezia, 72). Ve ne avevamo parlato in anteprima, Blind Pig è la riedizione di una delle prime insegne a firma di Marco Pucciotti. Con gli stessi soci di allora, Mirco Gaffi e Francesco Capuana, tuttora coinvolti anche nel Barley Wine, Pucciotti ha dato vita a un cocktail bar con focacceria gourmet dove non manca lo zampino generoso di Stefano Callegari (con lui da Sbanco) e dello staff di Epiro.
  3. cu_cinaCu_Cina (salita del Grillo, 6/b). Diplomata all’accademia di Gualtiero Marchesi ha maturato esperienze in giro per il mondo. La giovane chef Stella Shi fa incontrare la tradizione gastronomica italiana e quella delle sue origini, in questo locale minimale, con cucina a vista, a pochi metri dai Mercati di Traiano. Il risultato è un sorprendente connubio di ingredienti nostrani e metodi di cottura tipicamente cinesi.
  4. mercerieMercerie (via S. Nicola de’ Cesarini, 4/5). Format originale, location prestigiosa e il coinvolgimento di un grande chef che risponde al nome di Igles Corelli. Mercerie, nei paraggi di largo di Torre Argentina, propone high street food ovvero piatti di alta cucina ma in piccole porzioni: bottoni, praline e lasagnette in abbinamento a una selezione di cocktail.
  5. perpetualPerpetual (piazza Iside, 5). Piazza Iside è un incantevole angolo nascosto di Roma, a due passi dal Colosseo. Qui sorge Perpetual, ristorante, bistrot, e laboratorio: 750 metri quadri, grande cura nel design e cucina affidata allo chef Cezar Predescu, che propone piatti gourmet in grado di coniugare leggerezza e gusto.
  6. spazio-niko-romito-13-1Spazio (piazza Giuseppe Verdi, 9/e). Decisamente la novità più roboante delle ultime settimane è il nuovo Spazio di Niko Romito. Il miglior chef italiano del 2017 per Gambero Rosso, ha aperto un locale multifunzionale con un investimento faraonico. Un progetto riattualizzato a Roma e che si concretizzerà in altre 8 città. Ristorante certo, ma anche panetteria e caffè ed è aperto dal mattino al dopo cena. Lo staff è composto degli allievi della scuola Niko Romito Formazione, affiancati da professionisti.
  7. stileliberoStilelibero (via Fabio Massimo, 68). Chef e volto noto televisivo, Max Mariola firma il menu di questo poliedrico locale di Prati. La prima sala con cucina a vista accoglie circa 30 coperti; al piano inferiore il cocktail bar è uno spazio adatto a ospitare anche concerti ed esposizioni d’arte. La proposta gastronomica è molto focalizzata sulla qualità delle materie prime piuttosto che sulla complessità delle ricette.

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