Dolomiti Food Jazz: quando la musica dà il la al cibo

13 febbraio 2018

Ornette Coleman ha definito il jazz come l’unica musica in cui la stessa nota può essere suonata notte dopo notte, ma ogni volta in modo diverso. Un po’ come il cibo. Lo stesso piatto infatti, eseguito da mani diverse, giorno dopo giorno, appare sempre nuovo e mai uguale a se stesso. Questa similitudine sembra adattarsi bene per definire il mix di interessi confluiti nel Dolomiti Food Jazz, la nuova rassegna enogastronomica che dal 10 al 17 marzo accompagnerà la 21esima edizione del Dolomiti Sky Jazz.

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Tra i ristoranti e i rifugi della Val di Fiemme, gli amanti del jazz e del buon cibo potranno saziare la propria fame di musica e la propria curiosità culinaria con i piatti musicali pensati e preparati da dieci chef trentini. Saranno loro a esibirsi in saporite performance alimentari dai nomi inequivocabilmente legati alla leggendaria storia del jazz, i piatti portano i nomi dei grandi del jazz con materie prime rigorosamente locali. Si va dal piatto Billie Holiday, con i caronzei (che altro non sono se non dei ravioli) di ricotta affumicata e rapa rossa con burro al papavero, al Louis Armstrong, vellutata di pane nero con uova in camicia, spinaci e cubetti di Puzzone di Moena di Malga. Curiosi sigari di manzo rendono omaggio al sigaro del contrabbassista, pianista e compositore jazz Charles Mingus.

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Duke Ellington darà il suo nome a tortelli di formaggio di capra su vellutata di porri con noci pestate. Charlie Parker e il suo sassofono saranno i numi tutelari di una fusione di formaggi su polenta. Infine, gli chef del ristorante La Primoteca di Predazzo renderanno omaggio al grande Miles Davis, intitolandogli sfere di pane verdi dal cuori di formaggio Puzzone di Moena, su un letto di cappucci viola.

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Tutti i visitatori avranno la possibilità di vivere un’esperienza multisensoriale tra ristoranti come l’Orso Grigio e il Costa Salici di Cavalese, l’Osteria La Cantinetta di Varena, il Maso dello Speck di Daiano e il Miola di Predazzo, e rifugi come il Capanna Cervino di Passo Rolle e il Capanna Passo.

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