Alla scoperta del Mercato Orientale di Genova

15 febbraio 2018

Il Mercato Orientale è un mercato storico, molto grande, nel centro di Genova. Ogni genovese che si rispetti ci è passato come minimo una volta in vita sua, a cercare qualche spezia particolare, qualche frutto esotico o qualche prodotto di qualità. Il mercato in questi anni sta subendo dei cambiamenti e qualcosa di nuovo bolle in pentola: a breve si partirà con il servizio di ristorazione. Abbiamo fatto due chiacchiere con Mario Enrico, vera e propria memoria storica e presidente del Consorzio del Mercato Orientale, che ci ha raccontato un po’ di passato, di presente e cosa si sta pianificando per il futuro del Mercato Orientale.

La storia

mercato orientale genova

La storia di questo mercato comincia alla fine del 1800, quando il mercato all’ingrosso di frutta e verdura – che fino ad allora si svolgeva in piazza De Ferrari – viene spostato nel chiostro, mai terminato, del Convento della vicina Chiesa della Consolazione. il mercato orientale ha aperto ufficialmente nel 1899 Ci racconta il Presidente: “Il mercato ha aperto ufficialmente i battenti nel 1899, come mercato all’ingrosso; poi, spontaneamente, è diventato anche mercato aperto al pubblico. La parte all’ingrosso è stata spostata in Corso Sardegna e sono stati aperti diversi altri banchi”. Un tempo il mercato era all’aperto: la copertura è stata costruita negli anni dal 1974 al 1977 . Prosegue nel racconto Mario Enrico: “Quando ho iniziato come garzone, circa 50 anni fa, non c’erano neanche le vetrate delle arcate. Quando pioveva o nevicava dovevamo avere tutti uno straccetto perché quando si alzava il vento la pioggia passava anche di traverso e dovevamo pulire le bilance”.

mercato orientale genova

Dal 1977 il mercato è diventato a tutti gli effetti un grande negozio chiuso, dove i genovesi potevano trovare ogni tipo di prelibatezza. Il Mercato Orientale è sempre stato molto frequentato da tutta la popolazione genovese, non soltanto da chi abitava la parte orientale del centro, ma anche dagli abitanti degli altri quartieri. Un centro commerciale fondamentale per la città, in cui si poteva trovare qualunque prodotto si cercasse, dall’esotico al chilometro zero. Com’era il mercato di un tempo? “Il mercato era frequentatissimo dai cittadini, quando si aprivano le porte un fiume di gente entrava. Una volta i banchi erano più specializzati di oggi, c’erano banchi che trattavano un solo prodotto, in tutte le sue sfaccettature, per esempio la pescheria che vendeva solo cozze, quella che commerciava solo pesci piccoli, quella aveva solo pesci grandi. C’era una signora che vendeva solo banane di tutti i generi; il banco che vendeva solo patate – continua Enrico – i genovesi hanno sempre frequentato e amato il nostro mercato”.

La spinta del turismo

mercato orientale genova

Il turismo a Genova sta crescendo in maniera esponenziale: qual è il rapporto del mercato con questa situazione relativamente recente per la città? Ci risponde sempre il presidente: “L’Orientale è frequentato sempre di più dai turisti, che vengono per acquistare, per vivere un po’ di atmosfera cittadina vera e a fare tantissime foto. L’altro giorno è venuto un turista russo, interessatissimo alla vita e ai ritmi dell’Orientale, che mi ha chiesto se poteva venire a fare delle foto la mattina presto, appena il mercato comincia a muoversi, il che accade a partire dalle 4 del mattino in poi”.

Il futuro del Mercato Orientale

mercato-orientale

Per il futuro abbiamo progetti ambiziosi – spiega Mario Enrico – è entrata la MOG (Mercato Orientale di Genova) realtà importante, che siamo sicuri riuscirà a introdurre nel mercato una componente fondamentale, che oggi manca: gastronomia e ristorazione d’eccellenza”. il progetto di rinnovo prevede un'area ristorazione e una zona dedicata alla didattica Il progetto è molto interessante e consiste nell’utilizzo della parte centrale rialzata interna allo spazio del mercato, oggi poco utilizzata. Si tratta della creazione di una serie di punti ristoro tematici, per lo più dedicati alla cucina e alla gastronomia locale. Il piano di sopra invece sarà una sorta di soppalco dedicato alla cucina d’autore e alla didattica: ci sarà infatti un ristorante e si svolgeranno scuole di cucina, pasticceria e panificazione. Tutto questo avverrà molto probabilmente all’inizio dell’autunno 2018. La nuova parte del mercato dialogherà con la parte già esistente, utilizzando i prodotti dei punti vendita e lavorando in sinergia con i banchi presenti.

mercato orientale genova

Chiediamo, infine, come il presidente vede il Mercato Orientale nel futuro: “Nei prossimi anni vedo un Mercato Orientale rifiorito, con l’introduzione della nuova parte di ristorazione sono certo che il quadro si completerà, il mercato resterà aperto tutto il giorno fino a tarda sera e sarà inserito a pieno titolo nel circuito turistico. Vedo un gran bel futuro per il nostro mercato”.   Il Mercato Orientale è aperto tutti i giorni (tranne la domenica) dalle 7.30 alle 19.30.

I commenti degli utenti