Arriva il brevetto per l’ape car con forno a legna

18 febbraio 2018

Che il food truck sia la tendenza street food del momento lo sappiamo da un po’. Sappiamo meno che dal 2012, sulle strade della Campania, sull’ape-car si fa anche la pizza. L’idea è dell’imprenditore partenopeo Giovanni Kahn Della Corte (già padre del marchio Jhonny Take Uè, ideatore del Napoli Strit Food Festival, di beerETTA, bicicletta che con la pedalata consente l’erogazione della birra).

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Johnny Pizza a Portafoglio è un’idea che coniuga perfettamente innovazione e nuova tendenza del food truck con la tradizione più sincera della pizza napoletana. Il Ministero dello Sviluppo Economico ha riconosciuto il progetto conferendole il brevetto di Invenzione Industriale, riconoscimento importante per l’ape-car con forno a legna, che arriva dopo diversi anni di attesa e giunge sulla scia del riconoscimento dell’arte del pizzaiuolo napoletano come patrimonio dell’Unesco. L’ape-car di Johnny pizza a portafoglio trasporta un forno a legna tradizionale in piena regola, con canna fumaria smontabile, piano in cotto di Sorrento per cotture esemplari e tavoli da lavoro a scomparsa, che non hanno bisogno di supporti esterni.

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Le pizze sono preparate al momento, davanti ai clienti, confezionate rigorosamente con ingredienti freschi e di alta qualità; l’impasto è quello del maestro Aniello Buonocore: a lenta lievitazione e lunga maturazione. La pizza è poi servita nel modo tradizionale napoletano a portafoglio, che sarebbe poi piegata in quattro e fasciata nel tipico foglio di carta paglia. Dulcis in fundo, la fogliolina di basilico a fine cottura presa direttamente da una piantina sull’ape-car. Da assaggiare la pizza Margherita con il pomodorino giallo.

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Tre ruote, un forno a legna tradizionale, un impasto a regola d’arte e tanti ingredienti di qualità: siamo impazienti di incontrare Johnny Pizza a Portafoglio sulle strade delle nostre città.

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