Arrivano le etichette commestibili

21 febbraio 2018

Sono commestibili e possono essere dotate di sensori capaci di rilevare la presenza di batteri. Arrivano dal grafene le prime etichette intelligenti per alimenti, che possono essere scritte direttamente sul cibo. A crearle sono stati i ricercatori della Rice University, che hanno spiegato isulla rivista Acs Nano Science Daily come non si tratti di inchiostro: etichette scritte direttamente sul cibo e quindi commestibiliQuel che facciamo – ha spiegato James Tour, tra gli autori – è convertire il materiale stesso in grafene“. Alla base del progetto, infatti, c’è che qualsiasi materiale contenente la giusta quantità di carbonio può essere trasformato in grafene, più precisamente quello che i ricercatori definiscono grafene indotto dal laser o grafene Lig, ed essere usato come sistema di identificazione a radiofrequenza, cioè un sensore biologico.

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Provando questo processo su stoffa, carta, patate, noci di cocco, sughero e pane tostato, i ricercatori hanno notato come tutti questi materiali, che in comune hanno una molecola precursore del carbonio, la lignina, rendevano più semplice la conversione in grafene e la possibilità di scriverci sopra. I risultati, spiegano quindi gli scienziati, potrebbero portare presto ad avere tutti i i cibi contrassegnati con codici a barre al grafene, sui quali riportare provenienza, conservazione e scadenza. Così come, se dotati di sensori, ci potrebbero suggerire se quell’alimento è per esempio contaminato da Escherichia coli.

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