Un’alternativa al Kombucha: Jun Tea

22 febbraio 2018

Qualcuno lo definisce lo champagne dei kombucha. È una bevanda speciale, virtuosa e (ancora) di nicchia. Chi però scopre il Jun Tea, chiamato anche semplicemente Jun, poi difficilmente riesce a farne a meno.

Le differenze rispetto al kombucha

kombucha

Partiamo da un presupposto: il kombucha (in foto qui sopra), bevanda fermentata a base di tè nero e zucchero originaria della Cina, si ottiene dalla simbiosi tra microorganismi, acido acetico e lievito. Durante il processo di fermentazione il lievito converte lo zucchero (bianco o di canna) in anidride carbonica, alcol e acidi organici, mentre i microorganismi trasformano la parte restante in cellulosa. il jun tea ha molti punti di contatto con il kombucha, ma è a base di tè verde e miele Il Jun è preparato secondo lo stesso metodo e in base ai medesimi principi, anche in questo caso il risultato è gassoso e la cultura simbiotica di base è composta da lieviti e batteri, però ci sono alcune differenze sostanziali. Innanzi tutto, al posto del tè nero si utilizza il tè verde e lo zucchero è sostituito invece dal miele. Cambia anche il sapore: quello del kombucha è forte e deciso, un po’ acido; quello del Jun più morbido e leggero, addolcito dalle note floreali del miele. Il colore, inoltre, è meno scuro.

Una bevanda ricca di virtù

jun tea

Il Jun Tea minaccia di rubare al kombucha il titolo di Re delle bevande fermentate. Non è ancora molto popolare ma sta aumentando il numero di persone che lo conoscono e lo apprezzano. Le sue origini sono misteriose: secondo alcuni arriva dall’Asia, altri sostengono che più semplicemente appartenga al ceppo del kombucha. In ogni caso è ricco di probiotici e di vitamina B, migliora la digestione e il metabolismo (quindi può essere un alleato prezioso per chi deve perdere peso), purifica e disintossica, favorisce il corretto funzionamento intestinale, rafforza il sistema immunitario e pare anche che riduca i dolori articolari.

Dove trovarlo

jun tea

Questo è il tasto dolente: mentre le bottigliette di kombucha ormai si trovano con una certa facilità anche in Italia, nei negozietti specializzati in prodotti alimentari esotici o biologici, nel caso del Jun Tea la faccenda si fa decisamente più ardua. Ma non manca la soluzione: si può anche preparare a casa, con la cultura jun sui più forniti siti di e-commerce, infatti, è possibile reperire la cultura Jun, ovvero il fungo su cui si basa questa bevanda. È sufficiente per procedere in modo del tutto autonomo, a casa propria. Basta infatti mescolare la cultura con del tè verde e miele, quindi conservare il composto in barattoli di vetro o boccali coperti con teli (fermati da elastici o da uno spago) e far trascorrere il tempo necessario per la fermentazione. Durante questo processo si crea un nuovo fungo, quindi si può preparare dell’altro Jun. Un ciclo che, se non interrotto, va avanti praticamente all’infinito.

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