Identità Golose 2018: gli appuntamenti da non perdere secondo Agrodolce

26 febbraio 2018

Manca poco a una nuova edizione di Identità Golose, il congresso che da 14 anni riunisce i maggiori interpreti della cucina internazionale. Dal 3 al 5 marzo 2018 potremo assistere agli interventi di vari esperti che si susseguiranno sui palchi di MiCo – Milano Congressi. Come sempre il programma è ricchissimo di appuntamenti su vari temi che riguardano ogni aspetto del mondo della cucina. Abbinamenti, ingredienti o regioni specifiche, dolci, pasta, pizza, ospitalità… Come orientarsi? Abbiamo selezionato per voi gli appuntamenti da non perdere, divisi in base alle varie giornate per aiutarvi e guidarvi nell’immenso mondo di Identità Golose 2018.

Sabato 3 marzo

corrado assenza caffè sicilia

Corrado Assenza: alle 11.30 in sala Blu 2 non perdetevi un interprete siciliano molto particolare. Corrado Assenza del Caffè Sicilia di Noto ha rivoluzionato la cucina, l’ordine delle pietanze e dei ruoli. Perché esiste il pasticciere per il dolce e il cuoco per il salato? A Identità Golose 2018 e, in particolare, a Identità Naturali porterà le sue conoscenze e i gusti naturali che caratterizzano la Val di Noto.

Franco Pepe: in sala Blu 1 alle 12.15 entreremo in contatto con un vero artigiano del gusto. Franco Pepe porta avanti la tradizione ereditata dal mondo con un occhio alla modernità e alla sperimentazione. L’impasto della sua pizza è studiato ogni giorno a partire dalla composizione delle farine. Il tutto è impastato a mano e farcito con materie prime che risaltino il territorio e che valorizzino sempre l’impasto, vero protagonista di una pizza.

Paco Torreblanca: invece in Sala Auditorium alle 14.15 lasciatevi tentare dal pasticcere spagnolo Paco Torreblanca, autore di libri e vincitore di vari premi. È considerato uno degli innovatori più interessanti del panorama mondiale e al congresso racconterà la sua filosofia e la sua arte.

Alessandro Gilmozzi: a Identità Naturali non poteva mancare lo chef trentino così attento alla sostenibilità, al recupero di materie prime, come i licheni, alla semplicità dei prodotti fatti in casa. Potrete ascoltare Alessandro Gilmozzi in sala Blu 2 alle 15.50. Titolo dell’incontro? Latte fieno.

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Virgilio Martinez: fermatevi in sala Blu 2 ancora un po’ per incontrare lo chef peruviano Virgilio Martinez che nel 2014 ha scalato la classifica della Latin America’s 50 Best Restaurants fino al podio. Sarà un’occasione unica per entrare in contatto con un grande maestro internazionale e con la cucina peruviana. Martinez ha viaggiato a lungo alla scoperta del suo stesso Paese per riscoprire e documentare tradizioni e materie prime.

Moreno Cedroni: che cosa ci proporrà il padre del susci all’interno di Identità di Gelato in sala Blu 1 alle 17.30? La sua storia è iniziata dal lungomare di Senigallia, nelle Marche, e dal ristorante la Madonnina del Pescatore. Ed è l’acqua l’elemento naturale di questo chef famoso in tutto il mondo per i suoi piatti di pesce ironici e ricercati. Sarà interessante vederlo in azione in un territorio freschissimo come quello del gelato.

Domenica 4 marzo

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Antonia Klugmann: iniziamo una nuova giornata in sala Auditorium alle 10 con l’intervento della chef del ristorante goriziano L’Argine. La giornata sarà dedicata al tema di Identità Golose 2018, il fattore umano. Antonia Klugmann interpreterà il tema con due ricette che rappresentano il senso del tempo in cucina.

Gaggan Anand: appuntamento assolutamente da non perdere con lo chef indiano che detiene con orgoglio da 3 anni la prima posizione dell’Asia’s 50 Best Restaurants con il suo ristorante Gaggan a Bangkok. Un’ottima occasione per conoscere la filosofia di questo affascinante interprete senza spostarci dall’Italia. Appuntamento in sala Auditorium alle 11.30.

Oriol Castro, Mateu Casañas e Eduard Xatruch: voliamo idealmente in Spagna, a Barcellona grazie a Identità Golose 2018. In sala Auditorium alle 15 vi aspetta il trio del ristorante Disfrutar. I tre discepoli di Ferran Adrià interpreteranno il fattore umano spiegandoci le loro tecniche e le loro idee.

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Ana Roš: alle 16.30 in sala Auditorium avremo la possibilità di incontrare la chef slovena del ristorante Hiša Franko, miglior chef donna al mondo secondo la World’s 50 Best 2017. Quale sarà la sua idea di fattore umano, lei che girato il mondo a caccia di ricette e ingredienti e che ricompone binomi lontani della sua locanda di Kobarid?

Come si forma e si allena una squadra: a Identità Golose 2018 non poteva mancare una sezione dedicata a questa parte fondamentale della ristorazione. A Identità di Sala in sala Blu 2 alle 15.40 si confronteranno sul tema Alessandro Pipero del ristorante Pipero (Roma), Giuseppe Palmieri dell’Osteria Francescana (Modena) e Thomas Piras del Contraste (Milano). Tre realtà, tre maestri che raccontano come si crea e si allena una buona squadra.

Lunedì 5 marzo

luca sacchi e carlo cracco

Carlo Cracco: nell’ultima giornata di Identità Golose in sala Auditorium si torna a parlare di fattore umano. Gli interventi sul tema del congresso 2018 riprendono con Carlo Cracco che vi aspetta il 5 marzo alle 10. Un’occasione per scoprire qualcosa di più sulla cucina dello chef.

Yannick Alléno: a seguire, sempre in sala Auditorium, non perdetevi lo chef francese del ristorante Pavillon Ledoyen di Parigi, che ha fatto dell’ammodernamento della cucina la sua filosofia. A Identità Golose parlerà proprio di questo, di cucina moderna, del suo pensiero e delle sue idee.

bottura identità golose 2016

Massimo Bottura: in sala Auditorium continua la carrellata di grandi nomi della ristorazione mondiale. Alle 12.15 vi aspetta Massimo Bottura dell’Osteria Francescana di Modena, sul podio da anni della World’s 50 Best Restaurants. Come interpreterà il tema il fattore umano?

Simone Padoan: andiamo in sala Blu 2 per l’incontro alle 13.20 con un interessante esperto di pizza, Simone Padoan. Nato a Verona, inizia a lavorare nella pizzeria di uno dei fratelli. Si appassiona pian piano a un nuovo modo di preparare una pizza, lavora sugli ingredienti, sulle forme, sul servizio. Nasce così la sua pizza gourmet.

Riccardo Camanini: Cera un Pastore è il titolo dell’incontro delle 14.15 in sala Auditorium con Riccardo Camanini del ristorante Lido 84 della provincia di Brescia. Allievo di Gualtiero Marchesi, ha approfondito i canoni della cucina francese di Raimond Blanc e Jean Louis.

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Enrico Crippa: fermatevi ancora in sala Auditorium perché alle 15 vi aspetta lo chef di Piazza Duomo ad Alba. Che cos’è il fattore umano per Enrico Crippa? 840 minuti di quotidianità. Ecco una piccola e suggestiva anticipazione di che cosa assisteremo il 5 marzo a Identità Golose.

Giuseppe Oliva: in contemporanea (purtroppo), sempre alle 15, in sala Blu 2 merita una visita l’incontro con il pizzaiolo di Bæst a Copenhagen. Stiamo parlando di Giuseppe Oliva, un siciliano che dopo aver respirato il profumo di pane e farina fin da piccolo, ha deciso di salpare per nuove avventure. Ha lavorato su navi mercantili e passeggeri fino ad approdare a Copenhagen, dove, dall’incontro con lo chef Christian Puglisi è nato Bæst. A Milano Oliva parlerà del rapporto tra passato e futuro.

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Niko Romito: in sala Auditorium alle 16.30 non possiamo perdere l’incontro sul fattore umano di Niko Romito, chef abruzzese che ha trasformato la trattoria di famiglia in un ristorante a 3 stelle Michelin in soli 7 anni.

Renato Bosco: in sala Blu 2 alle 16.40 arriva da Verona il pizzaiolo Renato Bosco. Dall’età di 18 anni studia il mondo della lievitazione e della panificazione, sperimenta farine e impasti per proporre sempre un prodotto gustoso e digeribile.

Norbert Niederkofler: torniamo in sala Auditorium per l’ultimo appuntamento della giornata e dell’edizione 2018. Stiamo parlando dell’incontro con lo chef altoatesino Norbert Niederkofler, premiato di recente con 3 stelle Michelin. Fondatore Care’s, il primo congresso che fa discutere sugli orizzonti etici della cucina, Niederkofler a Identità Golose parlerà di equilibrio tra uomo e natura.

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