Banana giapponese: si mangia con la buccia

27 febbraio 2018

Questi giapponesi sono davvero inarrestabili e vulcanici. Soprattutto in fatto di cucina e alimentazione. No, stavolta non hanno ideato un’altra originale pietanza per arricchire il loro menu ma sono andati oltre, inventando addirittura un frutto nuovo. Che a sorpresa è spuntato dal cilindro magico, o meglio è apparso sulla pianta. Non si tratta proprio di un frutto mai visto prima, intendiamoci. Stiamo parlando di una banana uguale per forma, consistenza e sapore a quelle conosciute in ogni dove. C’è però una differenza sostanziale: la sua buccia è commestibile. Come si chiama il nuovo dono della natura? Mongee, ossia sorprendente. Mai nome fu più azzeccato.

Un metodo di coltivazione particolare

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Partiamo da un presupposto fondamentale: quasi tutti i banani sparsi nel mondo crescono a una temperatura di circa 27° C. Setsuzo Tanaka, titolare dell’azienda D&T Farm con sede nella prefettura di Okayama, sull’isola Honshū, ha trascorso gli ultimi 40 anni a mettere a punto una differente tecnica di coltivazione, il cosiddetto metodo freeze-thaw wake. In pratica le piante vengono congelate a -60°C e poi ripiantate (quindi scongelate) in ambienti a 27°C. Lo sbalzo di temperatura comporta una crescita molto veloce e la formazione di una buccia morbida, sottile, dolce e piacevole da mangiare. Si digerisce pure molto facilmente, il che non guasta.

Una banana rigorosamente Bio

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Non usiamo fertilizzanti chimici e non ci sono nemici naturali della banana in Giappone, è una coltivazione priva di pesticidi”, spiega orgoglioso Tanaka, che è contrario anche a qualsiasi modifica genetica. La Mongee, quindi, è sicura al 100 per cento. Il frutto risulta molto dolce, il contenuto zuccherino è pari a 25,8 grammi per 100 grammi. La buccia ha un sapore simile a quello dell’ananas e, assicura Setzuko, fa bene alla salute: “contiene vitamina B6 e magnesio, è ricca di triptofano, di potassio e polifenoli. Ci sono anche molte vitamine idrosolubili, in particolare lo zinco”. La Mongee può essere mangiata nella sua interezza quando sulla buccia stessa compaiono piccole macchie marroni.

Quanto costa e dove trovarla

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Per il momento la banana con la buccia commestibile si trova soltanto in una ristretta rete di negozi a Okayama ed è decisamente cara: circa 7 dollari a pezzo. La cifra è così alta perché queste banane vengono coltivate da seme e a settimana se ne ottengono solo dieci.

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L’azienda produttrice, però, ha intenzione di espandersi in tempi ridotti e proporre questo frutto prima in tutto il Giappone e poi su scala internazionale. “Mi piacerebbe – ha ammesso l’ambizioso e creativo Setzuko – diffondere le banane senza prodotti chimici agricoli nel mondo”.

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