Identità Golose: le Identità da scoprire nell’edizione 2018

2 marzo 2018

Mancano pochi giorni all’apertura della quattordicesima edizione di Identità Golose, a Milano dal 3 al 5 marzo, evento dedicato quest’anno al fattore umano. In scena non solo chef e alle ricette, ma anche tutto il mondo che si dipana loro intorno quando si parla di cucina. Molti i nomi nazionali e internazionali che si alterneranno sul palco e denso il programma di appuntamenti, diviso come sempre in aree tematiche. Ecco le Identità da tenere d’occhio in questa edizione 2018.

  1. cristina bowermanIdentità di formaggio. In sala blu 1, sabato tre al mattino, spazio alla terza edizione di Identità di Formaggio, in collaborazione con Grana Padano. Alle 10.45 sul palco ci sarà Cristina Bowerman, con un evento dedicato alla forma dell’ingrediente. Alle 11.30 Andrea Aprea, con “La cucina, come altri contesti, è dare importanza alle emozioni delle persone” e alle 12.15 Franco Pepe di Pepe in Grani con “L’uomo, la pizza, il mondo”.
  2. moreno-cedroniIdentità di gelato. Sempre sabato, ma stavolta nel pomeriggio, quarta edizione per Identità di Gelato. A parlare di come evolva anche nelle ricette questo alimento, saranno alle 13.15 Stefano Guizzetti e Giovanni Ricciardella, in un panel intitolato “Cosa bolle in carapina? Gelato e bolliti a tutto pasto”, alle 14 Giovanna Musumeci e Gianfrancesco Cutelli ne “U cuntu di la cicolata”, alle 14.45 Osvaldo Palermo con “Gelato spezie e…”. Ore 15.30 ci sarà Paolo Brunelli con “Il bosco verticale nel piatto”, alle 16.15 “L’ultima nota” di Dario Rossi, per chiudere alle 17.30 con Moreno Cedroni e l’Ice Cheese Cream.
  3. virgilio-martinezIdentità Naturali. Sabato 3, in sala blu 2, andranno in scena le novità di Identità Naturali. Alle 10.45 la cuoca vegana Daniela Cicioni impegnerà il palco in un evento intitolato “La memoria dell’acqua e della terra in cucina: le alghe e i batteri”. Poi, alle 11.30, Corrado Assenza con “Naturale, per natura”, alle 12.15 Chris Fischer “Perché è importante l’agricoltura”; ore 13.15 Francesco e Vincenzo Montaruli “L’uomo, il legume e l’acqua… il miracolo della vita”. Ore 14.10 Floriano Pellegrino e Isabella Potì con “Background gustativo”; ore 15 Maria Solivellas e Viviana Varese ne “La condivisione”, ore 15.50 Alessandro Gilmozzi parlerà di latte fieno, alle 16.40 Virgilio Martinez di “Mil potatoes”, per chiudere alle 17,30 con lo chef vegano Simone Salvini e “Le bellezze dei legumi e di altre fonti proteiche vegetali”.
  4. Antonia KlugmannIdentità di Champagne. Terza edizione (e due appuntamenti) con le Identità dedicate alle bollicine francesi. Si comincia sabato 3 in sala gialla 3 con gli speciali momenti dedicati all’abbinamento dello champagne con le creazioni di grandi donne della cucina italiana: ore 12 Viviana Varese, ne “Lo champagne fa lo stesso rumore del mare sulla sabbia”; ore 13.15 Antonia Klugmann, con “Il mare in campagna”; ore 14.30 Aurora Mazzucchelli e il suo “Ricordo d’infanzia interpretato da una Chef donna”. Domenica 4, sempre in sala gialla 3, sarà la volta alle 12 di Cristina Bowerman, con “La via lattea”, mentre alle 13.15 ci saranno le “Cozze e champagne” di Rosanna Marziale, per chiudere alle 14.30 con “Minerale”, di Caterina Ceraudo de Il Dattilo.
  5. luca sacchi e carlo craccoIdentità di Pasta. Domenica 4, in sala blu 1, tradizionale ormai l’appuntamento con Identità di pasta, che vedrà avvicendarsi protagonisti sia italiani, sia stranieri. Si comincia alle 10.45 con Carlo Cracco; ore 11:30 Cristoforo Trapani de La Magnolia dell’hotel Byron di Forte de’ Marmi con “La pasta come dessert”; ore 12:15 Sarah Grueneberg (Monteverde, Chicago – USA) con “Pasta atipica: un approccio moderno alla pasta tradizionale”; ore 13 Cristiano Tomei de L’Imbuto, Lucca con “La pasta non la salto”; ore 14.10 Salvatore Bianco de Il Comandante del Romeo hotel, Napoli, “Tra terra e mare; ore 15 Yannick Alléno del Pavillon Ledoyen, Parigi con “La riunione dei cugini gastronomici”; ore 15.50 appuntamento con Massimo Bottura; ore 16.40 Alessandro Narducci di Acquolina, Roma con “Ego Ingrediente”; ore 17.30 Antonello Colonna, con “Il cibo come laboratorio di una continua ricerca e sensibilità che rafforza la dialettica campo/cucina”.
  6. Noi di SalaIdentità di Sala. In sala blu 2 nuova edizione di Identità di Sala, che punterà i riflettori sull’importanza del servizio e del suo rapporto con la cucina. A testimoniarlo molte voci, dalle grandi famiglie della cucina italiana alle realtà ristorative dei grandi numeri, fino al mondo dell’hotellerie e delle scuole di formazione. Ore 10. 45 appuntamento con Will Guidara dell’Eleven Madison Park, New York. Ore 11.30 “Hotellerie: servizio a cinque stelle”, con Roberto E. Wirth e Francesco Apreda di Hotel Hassler e Imàgo, Roma, quindi Ermanno Zanini e Andrea Migliaccio (Mytha Hotel Anthology e L’Olivo del Capri Palace) e Luca Finardi e Antonio Guida (Mandarin Oriental Milano e Seta, Milano). Ore 12.20 “Sala e Cucina, un successo di famiglia”, con Antonio Santini (Dal Pescatore, Canneto sull’Oglio – Mantova) , Roberto e Francesco Cerea (Da Vittorio, Brusaporto – Bergamo), quindi Livia, Alfonso e Mario Iaccarino (Don Alfonso 1890, Sant’Agata sui Due Golfi – Napoli). Ore 14 “Grandi numeri, alta qualità”, con Michele Marcucci (Enoteca Marcucci, Pietrasanta – Lucca), Francesco e Salvatore Salvo (Pizzeria Francesco&Salvatore Salvo, San Giorgio a Cremano – Napoli), Luca Zaccheroni con Omar Casali (Maré, Cesenatico – Forlì Cesena). Ore 14.50 “Ospitalità, l’importanza della formazione”, con Andrea Grignaffini e Andrea Sinigaglia (ALMA), Antonello Maietta (AIS), Matteo Zappile (Noi di Sala), Hervé Fleury (Institut Paul Bocuse), Dominga Cotarella (Intrecci). Ore 15.40 “Come si forma e si allena una squadra”, se ne parla con Giuseppe Palmieri (Osteria Francescana, Modena), Alessandro Pipero (Pipero, Roma) e Thomas Piras (Contraste, Milano). Ore 16.30 si chiude con l’appuntamento di Josep Roca di “El Celler de Can Roca”, Girona, Spagna.
  7. franco-pepe-renato-bosco-identita-golose-2Identità di Pane e Pizza. Lunedì 5 marzo la sala blu 2 focalizzerà l’attenzione sul mondo dei lievitati con una giornata dedicata a Identità di Pane e Pizza. Alle 10.45 Papoula Ribeiro, artigiana del pane, San Paolo, Brasile, parlerà del “Pane, dall’inizio alla vendita”. Ore 11:30 Matteo e Ivan Piffer (Panificio Moderno, Trento), “Il valore della condivisione”; ore 13.20 Simone Padoan (I Tigli, San Bonifacio – Verona) con “Il pensiero, l’idea, la persona… i Tigli oggi”. Ore 14.10 Lello Ravagnan (Grigoris, Mestre – Venezia), “La forza dell’umiltà, la consapevolezza della conoscenza, la ricchezza del fattore umano “. Ore 15 Giuseppe Oliva (Bæst, Copenaghen – Danimarca) “Ritorno al passato per orientare il futuro “; ore 15.50 Luigi Acciaio e Jessica Tomaino (Com’era…è, Moncalieri – Torino) in “Mani & Acqua “. Ore 16.40 Renato Bosco (Saporè, San Martino Buon Albergo – Verona) in “Vivi d’istinto”. Si chiude alle 17.30 con Franco Pepe (Pepe in Grani, Caiazzo – Caserta) e “Una pizza a misura d’uomo “.

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