Rabarbaro: 8 idee per cucinarlo

6 marzo 2018

Un aspetto a metà tra quello tipico delle coste di sedano e dei cardi, una stagionalità primaverile e un colore rosso fiammante con sfumature tendenti al rosa: non si può certo dire che il rabarbaro passi inosservato. Ispira un’intrigante curiosità nell’osservare da un lato la sua particolare consistenza fibrosa e, dall’altro, si trova nei mercati durante il periodo primaverile e all'inizio dell'estate la sua appetitosa e invitante colorazione. In effetti, in cucina il rabarbaro può regalare davvero grandi soddisfazioni: dai lontani Paesi orientali – soprattutto Tibet e Cina – questa pianta ha trovato ospitalità nelle coltivazioni europee durante il periodo primaverile ed estivo, in particolare tra i mesi di maggio e di giugno. La specie più diffusa è sicuramente quella del rabarbaro cinese (Rheum palmatum), anche se merita una menzione particolare la varietà officinale, impiegata come prezioso rimedio nella medicina naturale contro problemi digestivi e intestinali. Come fare, quindi, a portare in tavola le numerose proprietà benefiche di questo ingrediente attraverso ricette semplici e altrettanto gustose?

Abbinare il rabarbaro nelle ricette

tortina di rabarbaro

Per prima cosa, scopriamo quali sono gli abbinamenti più indicati: il rabarbaro, infatti, si presta a essere utilizzato non solo nella preparazione di classici dessert a base di fragole o frutti rossi, ma esalta il suo sapore – dalle note leggermente acidule e amarognole – anche in sfiziose ricette salate. Provate per esempio, ad accompagnare il rabarbaro con del pesce, cimentandovi in ricette che prevedano come ingrediente principale il salmone o il tonno sia crudo che affumicato: il gusto leggero e aspro del rabarbaro svolgerà una funzione sgrassante molto simile al limone, lasciandovi un sapore piacevolmente fresco. E ancora, potete gustare il vostro rabarbaro in preparazioni a base di formaggi: eccezionale l’abbinamento con caprini freschi e ricotta, ma anche con varietà più stagionate, come il parmigiano o il gorgonzola.

rabarbaro

La versatilità del rabarbaro non dimentica i piatti di carne, alleggerendone il sapore: provate a cucinare delle costine di maiale o delle salsicce in un gustoso ragù a base di rabarbaro e darete vita ad una ricetta gourmet davvero originale. Chi ama la carne di manzo cruda, invece, può accompagnarla con una cremosa e leggera composta di rabarbaro leggermente agrodolce. Vediamo insieme, allora, come mettere in pratica questi appetitosi abbinamenti in 8 ricette a base di rabarbaro.

  1. 196-crostata-al-rabarbaroCrostata al rabarbaro. Un classico tra i dolci a base di rabarbaro, questa crostata si caratterizza per un sapore dolce e al tempo stesso leggermente amarognolo: le note acidule del rabarbaro infatti contrastano perfettamente l’aggiunta dello zucchero dando vita ad un dessert bilanciato nel sapore e appetitoso nell’aspetto. La crostata al rabarbaro può essere accompagnata con del gelato alla vaniglia o una crema pasticcera aromatizzata al limone ed essere servita sia a merenda che a colazione.
  2. 128 - marmellata di rabarbaroMarmellata di rabarbaro. Se non siete amanti dei gusti troppo dolci, ma preferite sapori che lascino al termine del pasto una sfiziosa nota amara e pungente, questa marmellata di rabarbaro è la ricetta giusta per voi. A differenza degli altri tipi di marmellata, dove la scelta di frutta matura e zuccherina amplifica ancora di più la dolcezza della ricetta, nel caso del rabarbaro potrete regolarvi a piacimento sulla quantità di zucchero da aggiungere a seconda delle vostre preferenze e della ricetta che dovete realizzare. La marmellata di rabarbaro, inoltre, è ottima non solo come ripieno di dolci o crostate, ma è perfetta in abbinamento a formaggi sia freschi che stagionati.
  3. 079 - chutney di fragoleChutney di fragole e rabarbaro. Un gioco di alchimie tra consistenze e sapori dal quale si ottiene una golosa salsa di accompagnamento dal sapore tipicamente agrodolce, nota con il nome di Chutney. Una ricetta che per l’aspetto potrebbe essere facilmente confusa con quello delle classiche confetture, ma dalle quali si distingue per la presenza di ingredienti variegati, tra cui frutta, verdura e spezie. Per realizzare questo chutney di fragole e rabarbaro avrete bisogno di ingredienti, come: mele, cipolla, zenzero, peperoncino, zucchero e aceto. Conservate la vostra composta in un vasetto sterilizzato ed utilizzatela in abbinamento a piatti di carne o semplicemente con dei formaggi.
  4. rabarbaro agrodolceRabarbaro in agrodolce. Un contorno dalla realizzazione davvero semplice e veloce, perfetto da servire con brasati dal sapore intenso e saporito. Gli ingredienti che vi serviranno sono: mezza cipolla rossa, olio, sale, pepe, qualche foglia di alloro, 3 cucchiai di vino rosso, due coste di rabarbaro e acqua quanto basta. Per prima cosa, fate appassire dolcemente la cipolla, tagliata a fettine sottili, insieme all’alloro, all’olio e a un filo d’acqua. Aggiungete il rabarbaro tagliato a tocchetti, aggiustate di sale e di pepe, e proseguite la cottura a fuoco dolce per circa 10 minuti. Sfumate con il vino rosso, alzate la fiamma e continuate a cuocere fino a che il liquido di cottura non si sia rappreso per bene.
  5. Gnocchi al ragù di rabarbaro. Un primo piatto dall’anima gourmet, che potrete personalizzare con il formato di pasta che più preferite. Da quella all’uovo – come ravioli o tortellini – ai morbidi canederli a base di ricotta, il ragù di rabarbaro conferirà alla vostra ricetta un tocco agrodolce davvero originale. Iniziate preparando una sorta di sciroppo: unite 50 ml. di acqua e di vino, 100 g di zucchero e il succo di un limone. Portate il tutto a bollore fino a che il liquido non si restringa. Aggiungete 200 g di coste di rabarbaro tagliate a tocchetti e cuocete per circa 20 minuti in modo che si ammorbidiscano.
  6. Torta salata con rabarbaro e taleggio. Una torta rustica dalle sembianze di un dessert che non solo stupirà i vostri ospiti, ma si rileverà una vera ricetta jolly da servire in occasione di aperitivi, brunch o pranzi gustosi e veloci. Per prima cosa, cucinate 500 g di rabarbaro pulito con un cucchiaio di zucchero, un pizzico di sale e dell’acqua in un pentolino fino a che diventi bello morbido. Trasferitelo in una ciotola e mescolatelo insieme ad un uovo sbattuto, 150 g di taleggio, 100 ml. di panna liquida e un pizzico di noce moscata. Amalgamate il composto, aggiustate di sale e di pepe e farcite il vostro disco di pasta sfoglia. Cuocete in forno preriscaldato a 180 °C per circa 20 minuti.
  7. carne e rabarbaroFiletto di maiale con mele e rabarbaro. Una ricetta ideale da servire in occasione di ricorrenze speciali o di una cena romantica, magari davanti ad un calice di avvolgente vino rosso. Utilizzate dei filetti belli teneri di maiale, spennellateli con del burro fuso e insaporiteli con una macinata di pepe fresco e un pizzico di cannella. Scaldate in una padella una noce di burro, adagiate i filetti di carne e lasciate cuocere a fuoco moderato per circa 15 minuti. Intanto, in un’altra padella fate stufare lo scalogno con dell’olio, aggiungete il rabarbaro tagliato a tocchetti e le mele a fettine: proseguite nella cottura fino a che la frutta non inizierà ad ammorbidirsi. Aggiungete un cucchiaio di zucchero di canna e un goccio d’aceto. Impiattate i filetti con il condimento a base di rabarbaro e mele e completate con qualche foglia fresca di alloro.
  8. crumble rabarbaroCrumble con rabarbaro e frutta secca. Una gustosa alternativa al classico crumble di mele, ugualmente facile de veloce da preparare: pochi ingredienti che daranno vita ad una vera esplosione di gusto, colori e consistenze. In una terrina mescolate 100 g di farina con 50 g di fiocchi d’avena, 50 g di mandorle, 50 g di pistacchi e 50 grammi di zucchero. Aggiungete 60 g di burro a cubetti e lavorate il tutto con la punta delle dita fino a formare delle briciole. Unite 600 g di rabarbaro tagliato a tocchetti e bagnato con il succo di un limone. Ungete con una noce di burro delle cocotte da forno, versate il ripieno e completate con delle briciole di impasto lasciate da parte. Cuocete in forno preriscaldato a 190 °C e servite i vostri crumble tiepidi con del gelato alla vaniglia.

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