Passioni italiane: 9 calciatori prestati al mondo del vino

15 marzo 2018

Una squadra di calcio da far girar la testa. Non solo per il talento dei singoli componenti ma per il valore aggiunto che ogni giocatore porta con sé: le bottiglie di vino delle sue cantine. Tanti campioni della serie A, lasciato il manto erboso del campo da calcio, hanno scelto di passare al terreno brullo delle vigne dove vedono crescere le loro uve. Tra i nomi eccellenti troviamo allenatori come Luciano Spalletti e Alberto Malesani e calciatori come Andrea Pirlo, Paolo Rossi, Damiano Tommasi. Un dream team nel segno di Bacco, tutto da scoprire.

  1. luciano spallettiLuciano Spalletti, da bravo toscano (è di Certaldo), conosce e apprezza il vino. Quando ha comprato la casa vacanze La Rimessa a Montaione trasformandola in agriturismo di lusso, ha colto subito la palla al balzo, vista la presenza della vigna, e ha deciso di produrre il suo rosso: Bordocampo IGT Toscana 2015, prodotto con uve Sangiovese e Merlot. Produzione annua 10mila bottiglie. L’avventura non si è fermata qui visto che ha aperto anche in centro a Firenze con due calciatori un ristorante che si chiama Osteria del Calcio-FFB.
  2. andreapirlo-vinoAndrea Pirlo, centrocampista italiano tra i più talentuosi e con un palmares da brividi, si prepara a dare l’addio al calcio il 21 maggio con una partita a San Siro. Il suo futuro è già segnato. Chiusa l’esperienza nel calcio tornerà a casa, alle porte di Brescia dove da 10 anni si è dedicato alla produzione vitivinicola. Pratum Coller è un’azienda biologica. Ha all’attivo due rossi, un rosato e un bianco vinificato con Trebbiano di Lugana, a firma IGP Montenetto di Brescia. Produzione annua di circa 25 mila bottiglie.
  3. paolo-rossiPaolo Rossi, il bomber dei mondiali del 1982, ora commentatore tv, non sfugge al richiamo della terra. Nel resort Poggio Cennina che possiede a Bucine, poco lontano da Arezzo, si dedica alla produzione di vino insieme al socio Luigi Pelaggi. Qui, in Val D’Ambra produce il Borgo Cennina, un rosso con selezionate uve Sangiovese e con piccole quantità di Merlot e Cabernet. Per la vinificazione Rossi si appoggia a cantine della zona.
  4. buffon-vinoIl portiere della Juve e della Nazionale, Gigi Buffon si è lanciato in una nuova avventura nel Salento in compagnia dell’imprenditore Fabio Cordella. Il nome Buffon compare su un Primitivo del Salento; la produzione annua si aggira sulle 30mila bottiglie. L’idea è stata dello stesso Cordella che ha pensato di creare la Selezione dei campioni con altre bottiglie che portano il nome di star del football e di coinvolgere il portierone.
  5. malesani-vinoAlberto Malesani, dopo pagine belle di calcio con il Parma a fine anni Novanta e alterne vicende in panchina in tempi più recenti, dal 2015 si è dedicato all’azienda agricola La Giuva nel Veronese con la sua famiglia. I suoi vini puntano sul biologico e sono prodotti con le uve di vitigni autoctoni della zona. Rispondono al nome di Valpo, Rientro, Amarone e Recioto.
  6. barzagliAndrea The Wall Barzagli, dalla Juve e la Nazionale alle bottiglie di vino. È socio di un’azienda agricola siciliana, Le Casematte. Ha scelto di tornare sull’isola che tanto aveva portato fortuna alla sua carriera di calciatore, per un vino che guarda lontano. L’azienda, che punta sul biologico, produce il Faro Doc, oltre a Rosematte, Peloro sia rosso che bianco.
  7. damiano-tommasiEra già segnato il futuro di Damiano Tommasi, fuori dallo spogliatoio, per l’ex centrocampista della Roma e della Nazionale e ora presidente dell’Associazione Italiana Calciatori. Originario della Valpolicella, ha scelto di tornare a casa per dedicarsi all’altra sua grande passione: il vino. Nella tenuta San Micheletto nascono 17 un Valpolicella Ripasso Doc e Anima Candida, Amarone Docg. Il primo è un omaggio al numero di maglia indossato negli anni della Roma, l’altro è il soprannome che gli aveva dato lo speaker dell’Olimpico Carlo Zampa.
  8. alessandro-gamberiniIl difensore del Chievo Alessandro Gamberini è tra i giocatori che hanno scelto di investire i guadagni di una vita da calciatore nelle attività turistico-ricettive. Ha un’azienda a San Leolino, vicino Bucine, che si chiama Casariccio. Tre le etichette: il Casariccio, un Chianti Docg, l’Igt il Cinque (sangiovese, cabernet e merlot) che prende il nome dal numero di maglia di Gamberini al Chievo e il vino da tavola La Fonte.
  9. dainelliDario Dainelli è già nel settore della ristorazione, essendo in società con mister Spalletti e il collega Alberto Gilardino nell’Osteria del calcio-FFB a Firenze: un ristorante dove si mangia tra le memorabilia dei campioni del football. Qui è possibile assaggiare il suo Red, un sangiovese in purezza.

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