Scorzette d’arancia candite: come utilizzarle

15 marzo 2018

Affidarsi alla stagionalità delle materie prime acquistando solo primizie di qualità e lasciarsi avvolgere da sentori che richiamano temperature miti e climi soleggiati. È quello che accade con l’inconfondibile profumo degli agrumi: le scorzette d'arancia candite si usano in pasticceria, ma possono servire per secondi di pesce e di carne le arance, pur essendo un frutto tipicamente invernale, hanno le note fresche e pungenti delle stagioni calde, regalandoci un anticipato scorcio d’estate. Per prolungare il più a lungo possibile questa delicata e piacevole sensazione il modo migliore è conservare le bucce delle arance creando delle deliziose scorzette candite da utilizzare nella preparazione di numerose ricette. Il procedimento da seguire è molto semplice: basterà far bollire le bucce d’arancia per circa 15 minuti in acqua e zucchero fino a che non diventeranno belle morbide. A questo punto bisogna scolarle, disporle su una teglia da forno, cospargerle di zucchero e lasciarle riposare all’aria per una notte intera. Le scorzette d’arancia candite così ottenute potranno essere gustate in tutta la loro semplicità così come sono – magari glassate con il cioccolato fondente – o utilizzate per guarnire, decorare e insaporire non solo dolci, ma anche secondi piatti a base di pesce e di carne. Ecco allora nel dettaglio tutti i modi per utilizzare in cucina le scorzette di arancia candite scegliendo i giusti abbinamenti.

  1. carpaccio-di-tonnoPesce. L’abbinamento più conosciuto e apprezzato è sicuramente quello che vede come protagonista il succo di limone. In realtà, l’aggiunta dell’arancia, e in particolare delle scorzette candite, è decisamente indicata per realizzare piatti raffinati dal sapore leggermente pungente e amarognolo. Provate ad aggiungere le scorzette ai carpacci di salmone o di tonno, o ancora, unitele all’interno dei condimenti per cotture al cartoccio. I pesci da prediligere per questo genere di abbinamenti sono quelli dalle carni morbide e polpose, come orate e merluzzi.
  2. polpetteCarne. Se pensando alle ricette di carne vi viene in mente solo il classico maiale all’arancia, sappiate che esistono tanti altri numerosi spunti per conferire alla carne sapori intensi e agrumati. Pensate per esempio alle tradizionali scaloppine al limone: una variante originale è senz’altro quella di aggiungere le scorzette di arancia candite in modo che lo zucchero si sciolga nel sughetto cremoso degli altri ingredienti. E ancora: spezzatini e polpette possono essere arricchiti con le scorze d’arancia candite che, per l’occasione andranno tritate finemente per essere aggiunte all’impasto o sciolte nel condimento.
  3. mousse al cioccolatoCreme e mousse. Utilizzate le scorzette di arancia candite durante la preparazione di creme pasticcere o a base di cioccolato: basterà immergerle nel latte caldo per qualche minuto e il profumo d’arancia si conserverà intatto anche nel momento in cui andrete a farcire torte e pan di spagna. Per la preparazione delle mousse, invece, utilizzatele come guarnizione così da ottenere un dolce al cucchiaio particolarmente fresco e delicato.
  4. cheesecakeDessert: torte, crostate e biscotti. Preparare impasti a base di pasta frolla non sarà stato mai così allettante e curioso. Ai classici ingredienti che vi servono generalmente per realizzare crostate e biscotti, aggiungete anche le scorzette d’arancia candite in polvere. Passatele al mixer fino ad ottenere una trama sottile e unitele alla farina setacciata. L’unica accortezza sarà quella di ridurre le dosi di zucchero previste nella ricetta così da evitare una dolcezza eccessiva. Se invece, preferite mantenere le quantità invariate, potete aromatizzare direttamente il vostro zucchero aggiungendo una parte delle scorzette in polvere.
  5. cocktail scorzaCocktail e digestivi. Le scorzette di arancia candita si prestano perfettamente anche nella preparazione di cocktail e digestivi grazie alle proprietà sgrassanti e astringenti contenute nella maggior parte degli agrumi. Avrete a disposizione una valida alternativa al classico Limoncello, da gustare ogni volta che avrete voglia di un sapore più intenso e deciso. Vediamo da dove iniziare: in un contenitore di vero aggiungete alla parte di alcol le scorzette e lasciatele riposare per circa 4 giorni. Filtrate l’alcol con un colino e aggiungete la parte zuccherata, ottenuta dal bollore di acqua e zucchero nelle dosi che più preferite.

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