Vacanza in Croazia? Seguite le stelle della guida Michelin

16 marzo 2018

Costa poco, c’è un bel vento, il mare è carino: se della Croazia sapete solo questo, la guida Michelin vi serve come il pane. Se da quando gli amici ci vanno in vacanza – perché costava poco, c’era un bel vento, il mare era carino – influenze gastronomiche dalla grecia, pesce appena pescato, ostriche e crostacei magari avete un minimo imparato a conoscerla, anche da lontano, a familiarizzare con i suoi scorci improvvisi, i borghi che di notte si accendono sul mare, i colori insoliti delle abitazioni, delle imbarcazioni e della natura stessa che la rendono un po’ fuori dal tempo. Vi manca solo di sapere che in Croazia potete mangiare non solo bene, ma benissimo. Come quadro generale, ci inseriamo in un mondo di contaminazioni dal fascino antico: Vienna, Turchia, Ungheria per la parte continentale; Grecia, antica Roma, Venezia (da cui arrivano per esempio i risotti) per le zone che vanno verso il mare. Il pesce si cucina appena pescato, accompagnato da patate e verdure grigliate, mentre diffusissimo è l’uso di crostacei ostriche. Ma le influenze che gli ispettori della guida Michelin hanno rilevato sono soprattutto quelle istriane e dalmate, che concorrono a disegnare una gastronomia in avventurosa ascesa. 3 ristoranti sono insigniti dell’ufficialissima stella Michelin (i primi tre della nostra lista), mentre quattro luoghi (quelli che seguono) sono segnalati come Bib Gourmand, per un pasto di grande qualità a un prezzo molto accessibile, generalmente una media di 35 euro a persona. Ecco i vostri primi riferimenti se decidete di navigare verso la Croazia.

  1. pelegriniPelegrini (Jurja Dalmatinca 1, 22000, Sibenik). Molte le forme di menu degustazione con cui tentare i più autentici sapori croati da Pelegrini; come dichiara il suo chef, Rudolf Stefan, la missione è nobilitare i cibi locali, approfondire la tradizione, riflettere sul moderno. Si possono gustare trippe di rana pescatrice, gnocchi con le seppie, cozze con la pancetta, stufati di manzo, fusilli con ragù di seppia; per concludere con dolci come crema con gelatina di prosecco o gelato al basilico. Per quanto riguarda il ristorante, avrete il piacere di entrare in un palazzo storico con pietra a vista, arredamento minimal e, per chi prenota per tempo, fascinosa terrazza con vista.
  2. monteMonte (Montalbano 75, Rovinj, 52210). Filetto di branzino con pinoli, polipo con carciofi, gamberetti alle alghe, brodetto istriano, agnello alle tre cotture, sono alcuni dei piatti che si possono ordinare. I menu degustazione sono due: Essence, per chi volesse mantenersi su un terreno di più levigata classicità (“basarsi sui sapori originali” si legge sulla carta); Tendence, 8 combinazioni e tecniche di cucina contemporanee, innovative e originali), per chi vuole avventurarsi su strade di maggior estro. Tutto illuminato da preziosi oli d’oliva e supreme grattugiate di tartufi.
  3. 360-dubrovnik360° (Sv. Dominka BB, Dubrovnik, 20000). La terrazza che dà sul porto vecchio e riflette le luci notturne della città costituisce l’ennesimo preziosismo di un locale raffinato e d’atmosfera. Ricca carta di vini e tartufo per arricchire i piatti principali (come gli agnolotti con gamberi e crema di funghi o le capesante in crema di vino e soia). Tra gli ingredienti ricercati figurano anche il piccione (con cipolla confit, crema di lavanda, foie gras e pesca) o le triglie rosse (con finocchio, emulsione di acqua di pomodoro e aceto di ciliegia, coriandolo). Tra i dolci, oltre al cioccolato, trionfano gli agrumi con la torta di ricotta e limone e la panna cotta d’arancia.
  4. konoba-mateKonoba Mate (Pupnat 28, Korcula 20274). Una storia familiare è alla base di questa coloratissima osteria: Mirjana è la cuoca di antica tradizione e la matriarca, Mate è contadino e appassionato produttore di alimenti; i nipoti collaborano con i nonni per rinvigorire la tradizione, curando sempre la naturalità degli allevamenti e dei loro orti. Grazie al loro lavoro si possono gustare ingredienti freschissimi preparati in modo semplice: omelette con asparagi e prosciutto affumicato, pasta fatta in casa con gamberi; e ovviamente i piatti più tipici della gastronomia dalmata come la pastikada.
  5. konoba-fetiviKonoba Fetivi (Tomica Stine. Split, 21000). Questa taverna è l’ideale per rilassarsi e assaggiare senza troppe restrizioni i sapori più autentici della Croazia. Dal pesce appena pescato e cotto alla griglia, a molte varietà di carne fatte alla brace, passando per una selezione di zuppe tipiche; quando fa meno caldo, ci si può anche consolare con una rassicurante polenta. Il tutto accompagnato da distillati (erbe amare, fico, carruba) e vini della casa.
  6. vuglec-bregVuglec Breg (Skaricevo 151. Krapina). Gli ispettori Michelin lo descrivono come “un curato agriturismo in posizione isolata e panoramica”, dove la cucina della tradizione è continuamente rielaborata; il tutto con produzione diretta di vini e un conto decisamente ragionevole. Chi volesse prolungare l’esperienza e godere più a lungo del bar biologico, delle visite alla fattoria e alle campagne, può prenotarsi anche per il pernottamento, con camere allestite all’insegna del relax.
  7. hotel-dunavHotel Dunav (Jiulija Benesiḉa 62, 32236 Ilok). L’ambiente è quello curato e elegante di un piccolo hotel-ristorante a gestione famigliare. Il valore aggiunto è la vicinanza fascinosa con le acque potenti del Danubio; non a caso, il menu prevede, oltre a una selezione di vini prodotti a Ilok, la lavorazione dei migliori pesci di fiume, dalle trote al pesce gatto. Il ristorante si occupa anche della preparazione di buffet e banchetti per cerimonie. Chi volesse organizzarci il proprio evento aziendale può contare su una sala conferenze di 50 posti.

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