Quando bere tanta acqua fa davvero bene?

18 marzo 2018

Una raccomandazione molto comune per mantenersi in salute e garantire il benessere del nostro organismo è quella di bere 1.5-2 litri di acqua al giorno. L’idratazione è importante poiché l’acqua è il costituente principale dell’organismo e assolve numerose funzioni vitali: non sempre bere tanta acqua ogni giorno è consigliato mantiene il volume del sangue costante, trasporta e diluisce le sostanze nell’organismo, controlla la temperatura corporea, elimina le scorie, lubrificare le cavità e mantiene la regolarità intestinale. Per permettere tutto questo la quantità di acqua corporea deve essere mantenuta costante, o eventualmente subire minime variazioni, evitando sia l’iperidratazione che la disidratazione. Infatti ci possono essere danni dovuti a un eccesso di acqua, come nel caso dell’iperidratazione, o a una carenza di acqua, nel caso della disidratazione. L’ideale sarebbe quindi mantenere quel giusto bilancio idrico essenziale per l’organismo e per ottenerlo dobbiamo ricordarci che  la quantità di acqua da assumere ogni giorno può variare in base a numerosi fattori come l’età, lo stato di salute, la presenza o meno di patologie, l’attività lavorativa svolta, l’attività fisica praticata e  la stagione (il clima e il tasso di umidità). Ci sono poi particolari condizioni o esigenze in cui il consumo di acqua diventa fondamentale. Vediamo allora in quali casi bere molto fa davvero bene.

  1. acqua e dietaQuando si segue un regime alimentare ipocalorico. Il consumo di acqua riduce il senso di fame e aumenta il senso di sazietà e questo può essere molto utile se si vogliono perdere i chili di troppo e si decide di seguire una dieta. Il meccanismo è molto semplice: si riempie lo stomaco di acqua e si toglie il senso della fame, cosa che spinge a introdurre meno calorie durante la giornata. Un buon rituale può essere anche quello di bere 2 bicchieri di acqua prima e dopo pasti principali per diminuire la sensazione di fame prima e aumentare il senso di sazietà dopo.
  2. buccia d'aranciaIn caso di ritenzione idrica / pelle a buccia d’arancia. Per ridurre la ritenzione idrica si possono utilizzare alcune accortezze tra cui bere in maniera regolare, soprattutto scegliendo un acqua con un residuo fisso basso (inferiore a 200 mg/l). Inoltre si consiglia anche di introdurre liquidi con l’alimentazione inserendo  nella dieta quegli alimenti che facilitano la diuresi, come ananas, finocchi, cipolle, mele e cetrioli, e di ridurre il consumo di sale.
  3. osteoporosiIn caso di osteopenia oppure osteoporosi. È noto a tutti che l’osteopenia o l’osteoporosi sono causate da una carenza più o meno grave di calcio. Anche in questo caso l’acqua, associata a una alimentazione mirata, è molto importante per permette di aumentare l’apporto di calcio giornaliero. Bisogna però saper scegliere la giusta acqua e, in particolare bisogna selezionare le acque che contengono oltre 300 mg /litro di calcio altamente assimilabile, e che non contengano elevate quantità di sodio. Infatti se bevute in buona quantità, almeno 1 litro al giorno, queste acque possono costituire un’importante integrazione dell’apporto giornaliero di calcio, avendo inoltre il vantaggio di ridurre, se non evitare del tutto, l’assunzione di grassi saturi, colesterolo, proteine animali e sodio, come avviene con il calcio presente nel latte e nei suoi derivati.
  4. acqua e sportPer migliorare la performance sportiva. Se si svolge attività fisica, soprattutto in condizione di caldo e di elevata umidità, bisogna sempre ricordarsi di bere molto poiché la disidratazione (un deficit di acqua superiore al 2-3% di perdita del peso) influisce negativamente sulla prestazione atletica, oltreché sullo stato di salute. Prevenire la disidratazione con un’adeguata assunzione di liquidi prima, durante e dopo l’esercizio è importante per la salute e per ottenere prestazioni ottimali. Un’adeguata idratazione prima dell’attività fisica può essere assicurata bevendo da 400 ml a 600 ml di acqua 2 ore prima dell’inizio dell’esercizio; inoltre bisogna bere sufficientemente durante l’esercizio, si raccomanda di bere 150-300 ml di liquidi ogni 15-20 minuti di esercizio. Se l’attività si protrae per più di 90 minuti può essere opportuno bere una bevanda arricchita con zuccheri semplici e minerali. Infine dopo l’attività bisogna reintegrare i liquidi persi bevendo 450 – 700 ml per ogni variazione peso di 500 g (bisognerebbe pesarsi prima e dopo lo svolgimento dell’attività fisica).
  5. acqua e cura della pellePer migliorare la pelle. Bere acqua aiuta a combattere la pelle secca, donando soprattutto al viso un aspetto più giovane. Infatti idratare correttamente il nostro corpo aiuta a mantenere integre le proprietà plasto-elastiche della pelle, mantenendola morbida, liscia e di bell’aspetto. Per questo una corretta idratazione può essere definita come un atto cosmetico vero e proprio, necessario per migliorare l’aspetto della pelle, anche di soggetti con cute sana, e prevenire i segni e la sintomatologia della secchezza. L’acqua svolge quindi un ruolo importate per la cute, soprattutto per la sua elasticità e estensibilità.

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