In cucina: come e quando usare il concentrato di pomodoro

27 marzo 2018

Il concentrato di pomodoro è un prodotto genuino a base di estratto di pomodoro. Attraverso impianti di trasformazione industriali, dopo un’accurata pulitura per essere privato dall’eccesso d’acqua, il pomodoro è triturato e preriscaldato ad alte temperature che vanno dagli 85° ai 100°C: all’interno dell’evaporatore, per 1 kg di concentrato, servono almeno 5-6 kg di pomodori infatti, passa attraverso diversi stadi dove il suo livello di concentrazione è gradatamente aumentato fino a raggiungere la densità richiesta allo stadio finale. Il risultato ottenibile è il concentrato di pomodoro o il doppio concentrato di pomodoro. Nel primo caso, per legge, il grado di concentrazione deve attestarsi in un range che varia tra il 18% e il 28%, mentre per il doppio concentrato la consistenza deve raggiungere un livello compreso tra il 28% e il 30%. Per rendere l’idea: sono necessari 5-6 kg di pomodoro per 1 kg di concentrato.

Usi in cucina

concentrato di pomodoro

Gli usi in cucina sono tanti: dal colore rosso marcato, il concentrato è un estratto dal sapore dolciastro e vivace, denso e cremoso che può aiutare in molte preparazioni.

  1. 021 - bucatini all'amatriciana_modIdeale nella preparazione di primi piatti veloci in cui si vuole esaltare il gusto del pomodoro come la pasta all’amatriciana, all’arrabbiata o alla puttanesca, ai piselli o al tonno.
  2. spezzatinoIl concentrato di pomodoro è l’ingrediente perfetto per aggiungere colore e sapore aggiuntivo per le preparazioni che richiedono tempi di cottura lunghi quali ragù, zuppe, minestroni, stufati e spezzatini.
  3. concentratoIl doppio concentrato è invece una salsa decisamente più corposa e compatta il cui sapore vagamente dolce e profumato regala al palato note fruttate. Può essere utilizzato come sopra, per dar corpo a piatti sia di lunga che di breve preparazione. Può essere anche consumato in purezza, ossia a crudo.
  4. salsa rosaUn altro uso del doppio concentrato è come ingrediente per arricchire salse fredde (unito a ketchup, maionese o vellutate) o per addensare e rendere più decisi gli intingoli che accompagnano secondi piatti di carne o pesce.

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