Preparate i palati: Le Strade della Mozzarella 2018 arriva a maggio a Paestum

28 marzo 2018

Mangiar bene per stare bene è il tema al centro del congresso LSDM Le Strade della Mozzarella 2018, che sarà mercoledì 23 e giovedì 24 maggio al Savoy Beach Hotel di Paestum. Un centinaio, tra incontri e attività, gli chef che parteciperanno, di fama nazionale e internazionale e provenienti, tra gli altri Paesi, da Turchia, Russia, Thailandia, Germania, Portogallo, Francia e Spagna. Spazio, ovviamente all’Italia – e spazio di riguardo per la pizza, icona del made in Italy, per cui saranno presenti i primi cinque classificati di 50 top pizza, cui si aggiungeranno due relatori dagli Stati Uniti.

lsdm

Oltre alle consuete due sale principali – la rossa e la blu – ci saranno ampi spazi dedicati ai prodotti di eccellenza: nel Taste Club, infatti, ci saranno ancora una volta gli atelier, dove si terranno focus specifici su alcuni ingredienti. Ruolo di rilievo, come sempre, spetta infine alla Mozzarella di Bufala Campana DOP, simbolo dell’agroalimentare del Sud Italia e musa ispiratrice della manifestazione.

23 maggio: sala blu

heinzbeck

Il 23 in sala blu si comincia con l’inaugurazione e la partecipazione di Albert Sapere e Barbara Guerra. Alle 11 Joshua Pinsky del Momofuku Nishi di New York. Alle 12.30 ci sarà Heinz Beck chef del ristorante La Pergola a Roma, tre stelle Michelin. si parte da joshua pinksy di nishi a new york fino a salvatore tassa Alle 14 Daniel Berlin, dell’omonimo Daniel Berlin Krog di Skåne Tranås (Svezia), locale aperto solo sei mesi all’anno, quelli in cui c’è il sole. Alle 15.30 Francesco Sposito della Taverna Estia di Brusciano, classe 1983, che porta avanti il ristorante di famiglia insieme al fratello Mario e alla mamma Margherita. Alle 16.15 Andrea Aprea del VUN, unico chef stellato a lavorare in un albergo cinque stelle a Milano. Alle 17.45 Aylin Yazicioglu del turco Nicole Restaurant, Instanbul. Alle 18.30 Salvatore Tassa, Colline Ciociare, cuciniere di Acuto che da sempre guarda alla terra.

23 maggio: sala rossa

lorenzo cogo

In sala rossa si comincia invece alle 11.45 con Angelo Sabatelli dell’omonimo ristorante di Monopoli, primogenito di tre figli, l’unico nato fra le mura casalinghe da mamma sarta e papà contadino. Ore 13.15 Lorenzo Cogo di El Coq, Vicenza. Ore 14.45 Philip Rachinger del Mühltalhof, Neufelden (Austria). Ore 15.30 Corrado Assenza del Caffè Sicilia, Noto. Alle 17 José Aville del Belcanto, Lisbona (Portogallo). Alle 19.15 è la volta di Franco Pepe di Pepe in Grani, quindi la maestria di Gino Sorbillo, poi Francesco e Salvatore Salvo, Enzo Coccia (Pizzaria La Notizia, Napoli) e Simone Padoan de I Tigli, San Bonifacio.

23 MAGGIO: TASTE CLUB

domenico stile

Al Taste Club alle 12 l’atelier dedicato alla pasta secca nella ristorazione d’autore, in collaborazione con Pastificio dei Campi, per la pasta secca interverrano recanati, stile, torsiello e stanzione con la presenza di Errico Recanati del Ristorante Andreina di Loreto, intitolato a sua nonna, scomparsa da poco tempo. Si replica alle 14 con Domenico Stile dell’Enoteca La Torre a Villa Laetitia di Roma. Alle 12.45 l’atelier think green, in collaborazione con D’amico e la presenza di Cristian Torsiello, dell’Osteria Arbustico, Capaccio Paestum e di nuovo alle 17 con Peppe Stanzione, Le Trabe, Capaccio Paestum. Per l’atelier la cucina dell’acidità in collaborazione con De Nigris, alle 13.30 Luigi Salomone di Piazzetta Milù, una stella Michelin a Castellammare di Stabia e alle 15.15 il giovane Pasquale Palamaro di Indaco, all’interno dell’Albergo della Regina Isabella di Lacco Ameno a Ischia, dalla cucina creativa ed estetica, ma anche verace e quasi esclusivamente a base di olio extravergine d’oliva al posto del burro.

giulio-terrinoni

La pasta fresca, in collaborazione con Divine Creazioni, vede protagonista alle ore 14.45 Paolo Gramaglia, Ristorante President, Pompei: gli atelier spazieranno dalla pasta fresca al pomodoro, fino alla frittura studi matematici, poi cuoco, con una sua filosofia personale, da poco arricchita del sottrarre per moltiplicare. Alle 16 il pomodoro san Marzano, in collaborazione con Ciao, sarà nelle ricette bizzarre di Marco Ambrosino, ristorante 28 Posti, Milano – una laurea in economia ed ennesima dimostrazione che cuochi si diventa – e alle 18 in quelle di Giulio Terrinoni del Ristorante Per Me, Roma, classe ’75, cresciuto tra i fornelli a contatto con la cucina tradizionale laziale nel ristorante di famiglia. Alle 16.30 per l’atelier frienn magnann in collaborazione con Olitalia Pasquale e Gaetano Torrente, del Ristorante al Convento di Cetara, maestri italiani dell’arte del cuoppo; mentre per l’atelier La Mozzarella di Bufala campana Dop nella ristorazione d’autore, in collaborazione con il Consorzio di tutela della mozzarella di bufala campana, ci sarà alle 17.15 Saverio Sbaragli di Tosca, Ginevra (Svizzera).

24 maggio: sala blu

Mauro Colagreco

Giovedì 24 si parte in sala blu ore 11 Roberto Petza, S’Apposentu di Casa Puddu, Siddi, campesino, tra i migliori interpreti della cucina italiana e di quella sarda in particolare. Alle 12.30 Mauro Colagreco, italo-argentino, famoso in tutto il mondo e chef-padrone del Mirazur, Mentone (Francia). Alle 14 Mateu Casañas, Oriol Castro e Eduard Xatruch – Disfrutar Barcelona, Barcellona (Spagna). Ore 15.30, Rosanna Marziale de Le Colonne, Caserta. Alle 16.15 Andrei Shmakov del Metropol, Mosca (Russia). Alle 17.45 Jonathan Goldsmith di Spacca Napoli, Chicago (USA); ore 18.30 Matthew Kenney del Mathew Kenney’s Vegan Pizzeria 00 + Co, New York (USA).

24 maggio: sala rossa

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In sala rossa alle 11.45 Sergio Bastard del Casona del Judío, Santander (Spagna). Alle 13.15 Fina Puigdevall di Les Cols, Olot – Girona (Spagna). Ore 14.45 Ana Roš di Hiša Franko, Kobarid (Slovenia); alle 15.30 Ivan e Sergey Berezutskiy del Twins Garden, Mosca (Russia); alle 17 Tim Butler del Eat Me Restaurant, Silom, Bangkok (Thailandia). Alle 19.15 immancabile appuntamento con Peppe Guida, chef a capo dell’Antica Osteria Nonna Rosa di Vico Equense; Faby Scarica, vincitrice della seconda edizione di Top Chef Italia nel 2017 e a capo di Villa Chiara – orto&cucina di Vico Equense. Per finire, Alba Esteve Ruiz, giovane chef di Marzapane, Roma.

24 maggio: taste club

viviana varese

Anche per giovedì grandi appuntamenti con gli atelier del Taste Club. Alle 12 per il pomodoro San Marzano c’è Franco Cimini, chef e titolare dell’Antica Osteria del Mirasole di San Giovanni in Persiceto. Per l’atelier sulla mozzarella di bufala campana DOP alle 12.30 Viviana Varese di Alice Ristorante (in foto), giovane chef salernitana che si è avvicinata ai fornelli grazie alla trattoria di pesce di famiglia, per arrivare alla sua prima insegna nel 1999.

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Alle 13.15 Luciano Villani, a capo della brigata del ristorante Locanda del Borgo all’interno del Resort Aquapetra a Telese Terme, per l’atelier sulla pasta fresca. per la cucina delle acidità interverranno sakai fumiko e salvatore la ragione Per le cucina delle acidità, alle 14 appuntamento con Sakai Fumiko (in foto) de il Bikini, Vico Equense, mentre alle 15 ci sarà Salvatore La Ragione di Mammà Restaurant, Capri. L’atelier Frienn magnann vedrà alle 14.3o nuovamente Pasquale e Gaetano Torrente, mentre alle 16.30 Marco Stabile de l’Ora d’aria di Firenze, classe 1973, toscano, che ha esordito con Gaetano Trovano. Tra le esperienze significative l’apertura de L’Osteria di Passignano della famiglia Antinori, la lunga permanenza da Arnolfo e quella presso Il cavaliere del Castello di Gabbiano dell’azienda enologica Beringer Blass.

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Per gli incontri Think green, alle 15.45 Alfonso Caputo della Taverna del Capitano, Nerano. Alle 17.15 Edoardo Fumagalli della Locanda del Notaio, Pellio Intelvi, classe 1989, tra i più giovani chef stellati d’Italia. Chiusura prevista alle 18 con la pasta secca di Stefano Di Giosia, del Ristorante Tosto di Atri.

  • IMMAGINE
  • Alessandra Farinelli

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