Attenzione: in molti vendono vino Chianti contraffatto

30 marzo 2018

Un giro da 200 milioni di euro, con oltre 2mila venditori che spacciano vino per Chianti. È il risultato del monitoraggio commissionato dal Consorzio di tutela vino Chianti alla Griffeshield, azienda specializzata in tecnologie informatiche. esiste un kit di preparati chimici per fare il vino in casa Secondo i risultati, in soli 6 mesi sono stati rilevati oltre 56mila utilizzi impropri del marchio Chianti, di cui il 78% è stato prontamente rimosso. Sempre secondo l’analisi, una gran parte della contraffazione avviene online: qui si trovano prodotti tarocchi tanto nell’esterno delle bottiglie, con la falsificazione delle etichette, quanto nel contenuto: è stato infatti scoperto che esistono ben 39 Chianti wine kit, preparati chimici con cui fare il vino in casa, venduti soprattutto nel Regno Unito tramite alcuni negozi e portali online.

Chianti-Classico

Un danno ingente – ha dichiarato Giovanni Busi, presidente del Consorziocui stiamo ponendo rimedio. E infatti le violazioni risultano già in netto calo. Queste azioni hanno lo scopo di aumentare la pressione e quindi il rischio di incorrere in cause legali, educando la rete di vendita on line a rispettare il marchio Chianti e soprattutto i diritti dei produttori dell’autentico vino Chianti. Per prevenire questo tipo di frodi abbiamo deciso di modificare il nostro disciplinare e permettere l’imbottigliamento di Chianti solo in Toscana. Si tratta di un primo passo per garantire maggiori controlli e salvaguardare la nostra denominazione”.

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