Tokyo for dummies: consigli per il Tuo primo viaggio in Giappone

30 marzo 2018
di Cristiano Meneghin

Avete in programma un viaggio a Tokyo? È la prima volta che vi recate in Giappone? Perfetto: di seguito elencherò alcune attività, posti e molto altro tra i quali potrete scegliere a vostro piacimento. Non mancheranno anche alcuni consigli e informazioni utili su usi e costumi per non diventare Lost in Translation.

Come comportarsi

area fumo tokyo

Fumo: a Tokyo è severamente vietato fumare per strada e all’aperto. Pochi sono i districts in cui è permesso e troverete sui marciapiedi molte scritte e segnali che ve lo ricorderanno. A volte potrà succedere che sul lato destro di una via sia vietato fumare mentre su quello sinistro sarà permesso: questo accade se la via in questione segna il confine tra un distretto e un altro. Mi è successo solo una volta circa 5 anni fa: il lato destro era contraddistinto da capanelli di fumatori voraci. Vicino alle stazioni della metro o in vicinanza dei luoghi pubblici ci sono aree (piccole cabine o gabbie) per fumatori situate anche dentro i department stores (depachika). Di contro nei ristoranti o bar fumare non è vietato e tutto il Giappone è disseminato di macchinette per la vendita di sigarette che costano veramente poco: una delle tante contraddizioni del Sol Levante.

Bagni: i bagni o toilette pubblici sono super puliti ma generalmente non ci sono salviette o altro per asciugare le mani: è uso comune di avere il proprio mini asciugamano personale, molto ecologico.

metropolitana tokyo

Trasporti: vi consiglio di utilizzare Citymapper che ha una versione beta per Tokyo molto utile. I viaggi in metro si pagano a tratta. Tokyo è vasta quindi spostarsi da un luogo all’altro richiede tempo: se poi capitate nell’ora di punta potreste divertirvi molto. I treni hanno anche vagoni solo per le donne che sono attivi tra le 8 e le 9.30 di mattina. Tutti si mettono in fila dove si aprono le porte dei dei vagoni.
Le stazioni sono belle pulite, hanno bagni ovunque e le più grandi hanno al loro interno delle zone dedicate al cibo e lo shopping. Il sitema di trasporti a Tokyo è gestito da varie compagnie e solo nelle zone più centrali e turistiche i nomi delle stazioni sono indicate anche in alfabeto romano.

Indirizzi: per raggiungere un qualsiasi indirizzo o posto avrete bisogno di Google Maps o di molto spirito d’osservazione. Locali, ristoranti, bar sono spesso e volentieri situati all’interno di edifici anonimi, sottoscala, androni e via dicendo, quindi tenete sempre lo sguardo a 360°. Non esistono nomi di vie (solo le principali arterie stradali hanno nomi) e gli indirizzi sono basati su un complesso sistema di codici.

tokyo yen

Sicurezza: Tokyo è super sicura, potete tranquillamente camminare ovunque senza problemi a qualsiasi ora, lasciare la vostra borsa e il telefono disattesi e allontanarvi senza problemi. Naturalmente non c’è necessità di verificare questa cosa.

Prezzi: alle volte i prezzi indicati non comprendono IVA 8%. Nei ristoranti invece il prezzo indicato è quello che poi si paga. Non si lascia mai la mancia.

Costo del cibo: super cheap. Potete mangiare bene spendendo pochissimo e la qualità di ciò che è proposto in generale è largamente sopra ogni media si possa immaginare.

Cosa fare

Shinjuku

Shinjuku

Personalmente tra i quartieri di Tokyo a me piace molto Koenji , zona povera situata a un tiro di schioppo da Shinjuku, famosa per i suoi negozi vintage e gli artisti. Qui troverete di tutto, compresi molti market stall vicino alla stazione. Di notte Shinjuku è ricca di eventi e concerti di qualsiasi genere e non per forza main stream. Per mangiare tempura, andate da Tensuke (3 Chome-22-7 Koenjikita). Altre zone da vedere sono Harajuku, Omotesando Daikayama: in pratica dove finisce una inizia l’altra. Qui si trovano piccoli, medi e grandi stilisti e quant’altro di fashion di ogni genere e per ogni tasca esista.

Akihabara

Akihabara

Se siete appassionati di manga o elettronica o avete un amico che passa il suo tempo a costruire gunpla o ogni altro modellino in scala di qualsiasi serie animata, televisiva o film (Star Wars incluso), Akihabara è la città dell’elettronica e del modellismo. Il quartiere è vasto e ci sono mercatini con bancarelle che vendono ogni possibile parte e strumentazione per costruire una base spaziale, l’ultima generazione di armi laser o un Kitchen aid fatto in casa. Io ci passo sempre ore e ore a girare e a guardare anche se sono incapace di cambiare una lampadina. A ogni modo: entrate in uno dei mega stores multi-piano e perdetevi.

Shibuya

Shibuya

Shibuya e Shinjuku sono zone super famose stracolme di negozi di ogni tipo, ristoranti, locali e love hotel. Se volete farvi un trip senza acido allora attraversate l’incrocio pedonale di fronte alla stazione di Shibuya tra le 8 alle 9 di mattina. Ginza è ricco di gallerie d’arte, sushi bar di qualità stratosferica e oggetti di super lusso. Personalmente non mi fa impazzire, ma è questione di gusti.

sento

Inoltre vi consiglio vivamente di provare uno dei molti sento, ossia bagni caldi pubblici: trovate una lista dettagliata su Time Out Tokyo. Di base si arriva, si paga, ci si spoglia(si entra nudi e ogni sento ha naturalmente zone separate per uomini e donne), i sento sono bagni caldi pubblici sparsi un po' ovunque per la città si prende un asciugamano, ci si lava e ci si fa lo shampoo alle onnipresenti mini-docce con sgabellino di fronte alle vasche e si fa un super bagno caldo nelle piscine termali comuni. La temperatura dell’acqua è tra i 40 e i 43°C, quindi il primo impatto sarà uno shock ma poi ci si abitua. Ogni ceto sociale frequenta i sento: in base alla zona di Tokyo in cui sono localizzati, ci sarà una clientela diversa. Sono aperti fino a tarda sera. Attenzione: non si entra se si hanno tatuaggi ben visibili.

Cosa e dove mangiare

sushi a tokyo

Spero ciò vi sia utile: non ho inserito ristoranti super trendy o sushi bar di alto livello perché per i migliori dovete prenotare con largo anticipo. In molti ristoranti, se non conoscete un cliente regolare, non vi accettano. A ogni modo se andate al mercato del pesce di Tsukiji potete mangiare un buon sushi senza svenarvi e in totale relax. Per scegliere il luogo migliore, vale la regola della coda più lunga.

  1. tonkatsuTonkatsu. Per il tonkatsu (cotoletta buonissima di maiale fritto) andate da Tonki per non sbagliare. Due tipologie: grassa o super grassa, e naturalmente la scelta a mio parere è una sola.
  2. tempuraTempura. Per l’arte del fritto, Tensuke è un inizio ed è accessibile. Per altri indirizzi, super è anche Fukamachi (costoso, molto tradizionale e bisogna prenotare); Tusukamachi in zona Shinjuku è buono e abbordabile. Nakayama vicino alla Tokyo Station è buono e non troppo costoso.
  3. unagiUnagi. L’anguilla alla brace è condita con una salsa tipica di ogni ristorante. Di solito il menu comprende solo anguilla servita su riso in box di legno laccato. Hashimoto è stellato ma accessibile come prezzo. Altrimenti altre opzioni sono: Imudoya (abbastanza centrale) e Obana (a nord del quartiere di Asakusa).
  4. tonkotsu ramenRamen. Il ramen in ogni forma e versione in Giappone è servito a temperature fantozziane. Spesso i ramen shop hanno una macchinetta automatica all’ingresso dove comprare un biglietto che va consegnato per ricevere l’agognata porzione. Il mio posto preferito per il tonkotsu ramen (brodo bianco dolce super ricco ricavato dalle ossa del maiale) si trova vicino alla stazione di Nishishinjuku, Hakatatengin: proprietari anziani, zero fighetteria pura sostanza. Afuri è un ramen bar piuttosto hip. Questa è una mini-lista: di ramen shop ce ne sono a migliaia.
  5. omoide yokocho tokyoMangiare nella Piss Alley o Omoide Yokocho. Una vietta stretta dove si mangia al bancone di tanti ristorantini minuscoli. Orientatevi verso quelli con più coda e meno turisti; per la scelta del cibo fatevi aiutare dagli onnipresenti uomini di mezza età probabilmente brilli.
  6. fuglen-tokyoFrequentare i bar. Verso Ebisu, Martha è un listening bar, dove c’è una grande scelta di dischi da ascoltare e whisky tra cui scegliere. Si paga l’entrata. Winestand Waltz è un piccolo e unico natural wine bar con una splendida atmosfera, sempre nella zona di Ebisu. Per un ottimo negroni e un’atmosfera vintage-nordic con un tocco giapponese, si va da Fuglen (in foto). Sasagin è l’ideale per il sashimi e il brodo con vari cibi immersi all’interno (oden), mentre Shin è ottimo per una pausa veloce a base di udon.
  7. isetan-food-hallMangiare nelle food court e nei depachika. Dovete andare assolutamente a fare un giro presso la food court di Isetan, un depachika (department store ma più curato). La sezione cibo comprende anche molti corner di pasticcerie: tipici sono gli choux e la shortcake (una torta panna e fragola). Qui troverete anche una vetrina con display tipo gioielleria che raccoglie una selezione di dessert dei migliori pasticcieri di Tokyo.
  8. yugo-sakeComprare il sake. Potrete comprare solo quelli pastorizzati, perché possono affrontare viaggio; gli altri richiedono refrigerazione. Se andate nella food court di Isetan c’è un’ampia scelta e i prezzi variano tra i 10 e i 30 euro per i più costosi.
  9. mercato del pesce tsukiji tokyoMercato del pesce Tsukiji. A ottobre sarà spostato in un’altra zona. Le visite ora sono solo guidate e dovete prenotare. Intorno al mercato ci sono vicoli con ogni tipo di negozio di pesce fresco, salato e fermentato, insieme ad altri negozi che vendono miriadi d’ingredienti, coltelli e attrezzature di ogni genere per ristoranti. Ora la zona è super turistica, ma se vi allontanate dai vicoletti e vi dirigete verso la parte più centrale del mercato vedrete code di giapponesi al di fuori di piccoli sushi bar o altre tipologie di ristoranti (di cui molti specializzati in carne).

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