Condividere by Lavazza: come sarà il ristorante firmato Ferran Adrià a Torino

13 aprile 2018

Segnatevi la data in cui aprirà al pubblico: 8 giugno. Già oggi 12 aprile è stato presentato il ristorante Condividere, insieme alla sede che lo contiene: Nuvola, il nuovo centro direzionale Lavazza a Torino (via Bologna, 32). I rumors sul fatto che Ferran Adrià avrebbe aperto un ristorante nel capoluogo sabaudo presso Lavazza – condividere è il ristorante progetto firmato ferran adrià e lavazza, con i piatti di federico zanasi con cui c’è una collaborazione ultradecennale – circolavano già da circa 3 anni. Poi il tiro è stato in parte corretto, perché lo chef e mâitre à penser catalano qui non sarà mai ai fornelli, bensì sarà la cucina a essere plasmata sulla base della sua filosofia de comida. A tradurre il Ferran pensiero in piatti sarà lo chef Federico Zanasi, modenese con alle spalle esperienze illustri, come a Senigallia con Moreno Cedroni – esperienza per la quale nel 2011 aveva ricevuto il riconoscimento come sous chef dell’anno attribuitogli nel 2011 da Identità Golose): allenatosi per 2 anni da Adrià a Barcellona, metterà in primo piano “la materia prima, la sostanza, il cibo e la sua qualità, riscoprendo il senso profondo – di spontaneità e di allegria – dell’ospitalità italiana“.

Federico Zanasi

Federico Zanasi

Il ristorante riflette il concept di Adrià, un luogo dove vivere un’esperienza compartida di alto livello gastronomico, in un ambiente informale che favorisce lo stare bene insieme. Sui tavoli rotondi i piatti saranno appoggiati al centro, favorendo quindi la condivisione del cibo tra commensali. I focus di Condividere saranno la valorizzazione delle materie prime e la convivialità. “Abbiamo deciso di ritornare alla materia: è il cibo a determinare l‘esperienza della ristorazione, e non viceversa, come accaduto per molto tempo. Al centro non c’è più il fuoco di artificio, l’apparenza, ma la sostanza”, racconta Ferran Adrià.

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Il design di Condividere è stato curato – anzi, allestito – dallo scenografo premio Oscar Dante Ferretti che ha creato, su una superficie di 500 metri quadrati, un luogo colorato, divertente e onirico. Non poteva certo mancare lo spazio dedicato al caffè: alla sua degustazione e a quella dei dessert è dedicata un’area nella quale spostarsi al termine del pasto. I clienti si ritroveranno in una fabbrica del caffè, con grandi orologi indicanti i fusi orari dei Paesi di origine del prodotto.

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Se per assaggiare i piatti di Condividere bisognerà aspettare giugno, è invece già aperto il Bistrot, la mensa dei dipendenti Lavazza aperta ai clienti esterni con 280 posti a sedere. Uno spazio di ristorazione collettiva ispirato al concetto della frase di Luigi Lavazza – il fondatore di questa dinastia del caffè – esposta proprio davanti al Bistrot: “Il caffè non è solo una bevanda, è un modo per stare insieme”. Ma soprattutto il Bistrot – di cui Gianluca Biscalchin ha curato il progetto grafico – segue la filosofia Slow Food, proponendo un menu rigorosamente selezionato, attento alla qualità dei cibi e alla loro composizione nutrizionale.

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Proprio la qualità, la freschezza e la varietà degli alimenti, con una proposta che ruota quotidianamente e la divisione dello spazio in 3 isole-ristoranti ­(¡Tierra! per la cucina green e salutistica; San Tommaso 10 per lo street food di tradizione italiana; Murisengo  per i piatti della cucina nazionale e piemontese) sono le caratteristiche distintive del Bistrot. Attendiamo quindi l’apertura di Condividere il prossimo 8 giugno.

  • IMMAGINE
  • Andrea Zanasi
  • Andrea Martiradonna
  • Michele Nastasi

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