Tarassaco in cucina: 13 ricette da provare subito

17 aprile 2018

Che bella la primavera con i prati disseminati di fiori colorati! Tra questi sicuramente avrete notato delle bellissime corolle di un giallo intenso. Sono i fiori del tarassaco, chiamato anche cicoria selvatica o dente di leone. Si chiudono al tramonto, si riaprono all’alba fino a trasformarsi in quelli che chiamiamo soffioni. Il tarassaco in cucina si usa interamente, dalle radici ai fiori, passando per le foglie Da bambini li soffiavamo via, nella speranza esaudissero i nostri desideri. Il tarassaco può essere utilizzato in tantissime sfiziose ricette. Si tratta di una pianta erbacea perenne molto diffusa, usata fin dall’antichità come rimedio naturale per le sue proprietà diuretiche e depurative. In cucina si usa interamente, dalle radici ai fiori, passando per le foglie. Si trova in primavera, da marzo a maggio-giugno, selvatica nei campi oppure coltivata. Unica avvertenza: se siete interessati alle proprietà del tarassaco cercate di proporlo crudo o al massimo leggermente scottato. Se il suo sapore amarognolo e leggermente speziato non vi fa tanta gola potete smorzarlo con altri ingredienti come zucca, patate, carote, legumi o cereali.

  1. shutterstock_617857592In insalata: il modo più semplice e veloce per gustare il tarassaco è aggiungere le foglie e qualche fiore ben lavati a una ricca insalata primaverile con uova sode, lattuga, valeriana, carote e scaglie di parmigiano reggiano. Se volete potete aggiungere dadini di speck per rendere tutto ancora più saporito.
  2. shutterstock_292800668In padella: un altro modo classico per gustare questa pianta primaverile. È facilissimo: stufate le foglie di tarassaco in padella con un filo di olio extravergine d’oliva e uno spicchio d’aglio. Prima di servire, unite qualche goccia di succo di limone e buon appetito.
  3. shutterstock_135110267Torta salata: le foglie saltate in padella possono essere un ottimo ripieno per le nostre torte salate da servire a un perfetto pic-nic all’aria aperta. Mescolate queste erbette con un formaggio fresco come la ricotta, la robiola, la mozzarella o la besciamella. Per arricchire il tutto aggiungete dei cuori di carciofi oppure, per un sapore più dolce, spinaci o tocchetti di pancetta non affumicata.
  4. pesto-tarassaco-pinoli-e-mandorlePesto: che cosa c’è di meglio di un buon sugo per la pasta? Semplicissimo: frullate le foglie di tarassaco con olio extravergine, mandorle, pecorino, parmigiano, uno spicchio d’aglio e un pizzico di sale. Condite la vostra pasta preferita. Se ve ne rimane un cucchiaio, approfittate per spalmare questa fresca crema su una fetta di pane tostato.
  5. csm_ravioli_al_tarassaco_43fadd667cPasta fresca: e se la nostra erba spontanea diventasse il ripieno di deliziosi ravioli? Saltate il tarassaco in padella con un soffritto di scalogno. Mescolate ricotta fresca, parmigiano e un pizzico di noce moscata e il gioco è fatto. Potete servire i vostri ravioli semplicemente con del burro fuso oppure con una crema di piselli primaverili.
  6. shutterstock_421301158Risotto: sono molti i primi piatti con il tarassaco. Sapete che potete usare questo ingrediente persino per uno sfizioso risotto? Unite le foglie di questa pianta, precedentemente lavate e sminuzzate, a metà cottura e mantecate con parmigiano e burro. Per un primo più sostanzioso potete aggiungete dadini di pancetta dolce oppure la salsiccia scottata in padella. Per un piatto ancora più primaverile sfruttate il sapore e il colore dei fiori del tarassaco. Eliminate attentamente il gambo che è molto amaro e unite le corolle al soffritto. Procedete poi alla cottura del risotto.
  7. _mg_8458Frittata: il gusto del tarassaco è ottimo con le uova. Una delle preparazioni più classiche con questa erba spontanea è proprio la frittata. Saltate le foglie in padella con uno spicchio d’aglio e olio extravergine. Nel frattempo sbattete le uova con un pizzico di sale e di noce moscata. Aggiungete le foglie, mescolate e cuocete tutto a fuoco medio.
  8. img_60701Polpette: e se preparassimo un primaverile secondo piatto vegetariano? Lessate le foglie di tarassaco per 10 minuti in acqua salata. Strizzatele bene e tritatele con la mezzaluna. In una ciotola mescolatele con pangrattato, una patata bollita schiacciata, parmigiano, uova, sale e pepe. Potete sostituire la patata con riso o ceci lessati. A questo punto formate delle polpettine della stessa dimensione e cuocete in padella in abbondante olio caldo oppure al forno.
  9. shutterstock_645484345Falso miele: ne avete mai sentito parlare? È una salsa dolce che ricorda per sapore e colore il miele ma non è prodotto dalle api. Si usa per accompagnare i formaggi ed è davvero un abbinamento interessante. Come si prepara? Bollite per 1 ora i fiori di tarassaco (attenzione al gambo) in abbondante acqua. Filtrate il liquido e fatelo nuovamente bollire con scorza di limone biologico e zucchero. Non appena avrà raggiunto la consistenza di uno sciroppo spegnete il fuoco e lasciate raffreddare.
  10. Frittelle: con i fiori di questa pianta possiamo preparare delle croccanti frittelle. Preparate una pastella con uova, farina e un pizzico di sale. Immergete i fiori lavati e puliti e friggete in abbondante olio caldo. Potete servire le frittelle con un’insalata di foglie di tarassaco per rimanere in tema.
  11. dsc_0049-1024x683Confettura: il tarassaco è decisamente una pianta versatile, non solo per le sue foglie gustose ma anche per i suoi fiori deliziosi. Dopo aver preparato un falso miele e le frittelle, scopriamo come iniziare la giornata con questo prezioso dono della natura. Con i fiori del tarassaco infatti si può preparare una gustosa confettura da spalmare sul pane a colazione. Fateli bollire in acqua con un limone biologico tagliato a spicchi per una ventina di minuti. Filtrate il liquido e fatelo sobbollire con lo zucchero finché non raggiunge la giusta consistenza. Potete profumare il tutto con chiodi di garofano e anice stellato.
  12. ricetta-tarassaco-02-300x225Sottaceto: i fiori sono utili in cucina anche quando non si sono ancora dischiusi. Portate a bollore i boccioli del tarassaco con vino bianco secco, aceto bianco e un pizzico di sale. Dopo cinque minuti raccoglieteli e riponeteli in un vasetto. Coprite con olio extravergine. Aggiungete uno spicchio d’aglio e una foglie di alloro, chiudete e riponete al buio per una settimana. L’assaggio sarà una vera sorpresa: il sapore di questi boccioli vi ricorderà quello dei capperi.
  13. caffe-di-tarassacoCaffè alternativo: Di questa pianta spontanea si mangia tutto, anche le radici. Con questa parte del tarassaco possiamo preparare una buona alternativa al caffè. In erboristeria e alcuni negozi biologici potete trovare questo preparato già pronto. Altrimenti lavate attentamente le radici e assicuratevi di aver eliminato tutta la terra. Tagliatele a tocchetti e tostatele in forno ad alte temperature. Non vi resterà che macinare le radici come si fa con i chicchi di caffè.

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