4 idee per cucinare i gamberi di fiume

27 aprile 2018

I crostacei d’acqua dolce sono davvero squisiti, in particolare i gamberi di fiume che in Francia sono considerati tra i crostacei perfetti  per la preparazione del fumetto di pesce. Per la particolarità delle loro carni tenere, sono buoni anche semplicemente bolliti. i gamberi di fiume prima di essere cucinati vanno puliti, privati delle viscere, lavati e spurgati Tra le tante curiosità sul gambero di fiume c’è da dire che è freddoloso: quando arriva l’inverno tende a muoversi velocemente per cercare correnti più tiepide. Prima di essere cucinati, i gamberi vanno puliti, privati delle viscere, lavati e spurgati. Spurgare i gamberi è fondamentale per togliere ogni traccia di fango o sabbia. In commercio esistono gamberi già spurgati, ma se vi capita di farlo da voi ecco come potete fare: mettete i gamberi nel lavandino e cospargeteli di sale grosso; ricopriteli poi con acqua: in questo modo espelleranno tutti i residui. Rimestate delicatamente con un mestolo grande per un paio di minuti; scolate i gamberi e risciacquateli di nuovo con acqua pulita; rimetteteli ancora a bagno, sciacquateli di nuovo: a questo punto potete cucinarli. Ecco quattro ricette sfiziose per cucinare i gamberi di fiume.

  1. gamberi-di-fiume-ricetteGamberi di fiume alle erbe aromatiche: questa ricetta unisce i profumi delle erbe aromatiche al sapore delicato dei gamberi di fiume. Vi serviranno una ventina di gamberi d’acqua dolce, qualche ramo di maggiorana fresca, 3 rametti di origano fresco, alcuni rametti di basilico fresco, 4 ciuffi di prezzemolo riccio, olio d’oliva, sale e pepe, paprika dolce, 3 spicchi d’aglio, mezzo bicchiere di vino bianco. Lavate le erbe aromatiche, asciugatele con carta assorbente, sfilate le foglie dai rametti e tagliatele finemente con un coltello. In una padella antiaderente aggiungete l’olio di oliva e scaldate a fuoco vivo, aggiungendo l’aglio schiacciato in camicia. Appena l’aglio risulta dorato, toglietelo, versate i gamberi in padella e cuocete a fuoco vivace per circa 5 minuti. Aggiungete il trito di erbe, mescolate, cospargete con il vino bianco, regolate di sale e pepe, aggiungete un pizzico di paprika, coprite la padella con il coperchio e continuate la cottura per altri 5 minuti. Scolate i gamberi sulla carta assorbente e servite.
  2. shutterstock_507227170Stufato di gamberi di fiume: questa ricetta è una lontana parente del Crayfish Stew della Louisiana e per prepararla dovete iniziare tritando finemente 3 cipolle bianche e 2 cipolle rosse. Riducete a dadini un peperone giallo e 3 gambi di sedano; tritate finemente 3 spicchi d’aglio. Preparate un roux con burro e farina, aggiungete le verdure tritate e portate a cottura. Aggiungete un barattolo da 500 g di pomodori pelati, 2 cucchiaini di salsa Worcestershire e una puntina di tabasco, mescolate e continuate a cuocere. Dopo circa 10 minuti aggiungete una decina di gamberi di fiume e 2 tazze di acqua tiepida, regolate di sale e pepe e fate sobbollire a fuoco lento fino a quando i gamberi non saranno cotti. Se vi piace, potrete servire lo stufato insieme a del riso pilaf.
  3. risotto-coi-saltarei-799x500Risotto mantovano con i saltarelli: In dialetto, questi gamberi di fosso si chiamano Saltaréi e sono molto piccoli: prendono il nome di saltarelli per via dei grandi balzi che riescono a fare. Normalmente si consumano fritti oppure come condimento di un risotto. Per fare il risotto vi serviranno 300 g di saltarelli che prima infarinerete e poi friggerete in abbondante olio: metteteli da parte al caldo. In una casseruola versate l’olio di oliva e fate imbiondire mezza cipolla tagliata a fettine: una volta preso colore, toglietela e mettetela via. Nell’olio aromatizzato aggiungete 300 g di riso (meglio se Vialone Nano) e tostatelo; aggiungete brodo vegetale e portatelo a cottura. A fine cottura unite un pochino d’olio di frittura dei saltarelli, del formaggio Grana, una noce di burro e mantecate. Mettete il risotto nei piatti da portata e conditelo con i saltarelli ben caldi.
  4. kinilawKinilaw filippino di gamberi di fiume: per la preparazione di questo piatto vi servirà 1 kg di gamberi di fiume, che per prima cosa laverete e poi taglierete a metà per prelevarne la polpa. Tagliatela a piccoli pezzi, mettetela in un colino e sciacquatela di nuovo. Mettete i gamberi in una ciotola e cospargeteli con aceto di riso, mescolate e sciacquate sotto l’acqua corrente. Ripetete questa operazione, lasciando i gamberi un po’ di tempo in più a marinare nell’aceto di riso. Nel frattempo tagliate a dadini un pezzetto di zenzero, tagliate a cubetti 10 pomodori ciliegini e 1 piccolo peperone verde; inoltre affettate sottilmente uno scalogno. Scolate i gamberi dall’aceto, metteteli in una ciotola insieme alle verdure, regolate di sale, date una spruzzatina di aceto di riso, mescolate il tutto e servite.

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