Milano Food Week 2018: il carrello della spesa per aiutare gli altri

30 aprile 2018

Dal 7 al 13 maggio il capoluogo lombardo ospita la nona edizione della Milano Food Week, la grande manifestazione dedicata al food&wine, definita il fuorisalone dell’enogastronomia. Grande novità di quest’anno è il tema: il carrello della spesa. il tema della milano food week 2018 è il carrello della spesa Che cosa significa? Con questo oggetto della quotidianità si sposta l’attenzione dalle cucine, protagoniste delle precedenti edizioni, all’alimentazione. Il carrello rispecchia le nostre abitudini, i nostri gusti, il nostro stile di vita ed è quindi uno spunto di riflessione sui consumi del pubblico. In più, accomuna tutti: chef, studenti, manager, e può essere un bellissimo gesto verso gli altri. “La Milano Food Week 2018 vuole essere un’occasione per raccontare un prodotto, un territorio, ma anche un’occasione per fare del bene“, ha spiegato in conferenza stampa Federico Gordini, presidente della manifestazione. “Cresce infatti il numero dei foodies, di coloro che sono appassionati al mondo del cibo, ma cresce anche il numero dei poveri, uomini e donne, famiglie, pensionati che magari si sono trovati improvvisamente in difficoltà“.

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Il tema di questa edizione è spiegato in modo simpatico ed efficace da uno spot che vede protagonisti alcuni dei personaggi che vedremo alla Milano Food Week. Oltre a Gordini, compaiono nel video gli chef Roberto Valbuzzi, Wicky Priyan, Yoji Tokuyoshi, Ernst Knam, Viviana Varese, Galileo Reposo e Andrea Berton. Non solo: partecipano pure la fashion influencer Daniela Zuccotti, la speaker radiofonica Marisa Passera, la conduttrice Federica Fontana e la direttrice de La Cucina Italiana Maddalena Fossati. Nello spot, i vari personaggi si passano/rubano il carrello dopo che ognuno ha inserito un ingrediente preso dagli scaffali del supermercato. Il tutto arriva poi in cassa ed è imbustato e donato.

I progetti della Milano Food Week

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La finalità sociale della Milano Food Week 2018, organizzata da Lievita, con il patrocinio del Comune di Milano, si concretizzerà in tre progetti che coinvolgeranno la Caritas Ambrosiana e organizzazioni non profit. Il primo è una raccolta di generi alimentari nei weekend 5-6 e 12-13 maggio in 9 punti vendita di Milano e uno di Rozzano dei supermercati Pam, main sponsor del fuorisalone dell’enogastronomia. Il secondo progetto riguarda le cucine sparse per la città che da sempre caratterizzano questa manifestazione. In questi spazi, dopo la sessione di storycooking, ovvero di racconto di una materia prima o di un luogo e non un semplice cooking show, gli chef daranno una ricetta e la lista della spesa per realizzarla. Gli appassionati potranno acquistare gli ingredienti su una speciale piattaforma e ricevere la spesa direttamente a casa. La marginalità di questi acquisti sarà totalmente devoluta.

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Il terzo progetto è ispirato all’evento Cow Parade che dal 1999 coinvolge città in tutto il mondo con le mucche create da artisti, designer e architetti. Alla Milano Food Week saranno i carrelli della spesa a diventare delle vere e proprie opere d’arte grazie a stilisti e designer. Ce ne saranno 12 e ne troverete uno su ogni piano del Brian & Barry Building. Le creazioni saranno vendute all’asta e il ricavato sarà devoluto.

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Alla fine della manifestazione anche i prodotti stoccati nelle varie cucine della Milano Food Week saranno distribuiti tra le onlus partecipanti. Queste sono: la Caritas Ambrosiana, che ogni aiuta 30mila persone all’interno della diocesi di Milano; Equoevento Lombardia, che redistribuisce gli eccessi alimentari recuperati dagli eventi; SoliDando, il supermercato solidale nato un anno fa dall’Istituto della Beata Vergine Addolorata (Ibva); Opera Cardinal Ferrari, un centro che offre la colazione, un pasto caldo a mezzogiorno, cure mediche, una doccia, abiti decenti, un letto alle persone in disagio economico; CSV, una struttura che supporta le organizzazioni di volontariato.

Le cucine tematiche

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Per il programma della manifestazione dovremo aspettare ancora qualche settimana ma intanto possiamo dirvi che dal 7 al 13 maggio in giro per Milano troverete sette cucine tematiche. Una, per esempio, sarà in largo Beltrami. le cucine tematiche sparse per milano saranno sette Si tratta della Public Kitchen, un format storico dell’evento che permette al pubblico di cucinare la propria spesa. Quest’anno ci saranno più sessioni e in alcune vedremo protagonisti blogger, influencer, personaggi dello sport o dello spettacolo. I racconti degli chef (più di 20 maestri parteciperanno all’edizione 2019) avranno come teatro la City Kitchen in Largo Beltrami. La Lifestyle Kitchen sarà invece ospitata dal Brian & Barry Building dove avverrà un insolito connubio tra i brand presenti nell’edificio e il mondo del cibo, oltre alla mostra dei carrelli d’autore. Una cucina nascerà poi nel cortile dell’università IULM, la Student Kitchen. Sarà gestita dagli studenti del master in food and wine communication e ci mostrerà il rapporto tra food e millennials.

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