Riscoperte: il sedano nero di Trevi

8 maggio 2018

Fino a qualche decennio fa il sedano nero di Trevi si poteva trovare senza grandi difficoltà ed era molto rinomato; oggi invece è coltivato in pochi orti vicino al fiume Clitunno. al giorno d'oggi il sedano nero è coltivato in pochi orti vicino al fiume clitunno Con il tempo questo ortaggio così particolare ha perso appeal, è vero, ma oggi stiamo fortunatamente assistendo a un’inversione di tendenza: merito anche della sagra che è organizzata ogni anno a Trevi, per l’esattezza a ottobre, e che chiama a raccolta buongustai provenienti da tutto il Paese. In autunno il sedano nero è nel pieno del suo splendore e durante l’evento in questione è possibile acquistarlo direttamente dai produttori, gustarlo nella tradizionale ricetta con ripieno di salsicce, scoprire tutte le sue virtù.

Il tramonto e la nuova alba del sedano nero

sedano-nero

In grado di mettere d’accordo anche i palati più esigenti, il sedano nero di Trevi è molto più lungo rispetto ad altre varietà, presenta coste di colore verde scuro, è completamente privo di fili ed emana un gran profumo. Assume una colorazione chiara soltanto se interrato. La semina avviene ad aprile, rigorosamente nei giorni di luna calante. In tempi remoti era offerto come secondo piatto ai passeggeri delle navi che facevano rotta da Genova, Livorno e Napoli verso l’America, anche perché si conserva a lungo. La sua coltivazione ha cominciato a diminuire drasticamente dopo la seconda Guerra mondiale, ovvero con l’arrivo del sedano americano. Pareva destinato a estinguersi, ma ciò non è avvenuto grazie alla tenacia e all’amore dei contadini trevani, che continuano a prendersene cura e stanno riuscendo a farne riscoprire il valore. Tra l’altro, dal 2007 il sedano nero è Presidio Slow Food.

Le sue virtù

Il sedano nero cresce vicino alle acque del Clitunno, dove un tempo – narrano affascinanti leggende – si bagnavano non solo gli uomini ma anche le ninfe. tante vitamine, sali minerali ma pochissime calorie Possiede elevate percentuali di vitamine (soprattutto A e B1) e sali minerali ed è invece povero di glucidi, protidi e lipidi. Cento grammi equivalgono a sole 17 calorie, dunque è particolarmente indicato per chi segue una dieta o comunque un regime alimentare light e salutista. Aiuta a combattere la stipsi in virtù dell’abbondante contenuto di cellulosa. Secondo la credenza popolare, il sedano nero è molto utile per combattere gli stati febbrili e risvegliare l’appetito sessuale: magari un tentativo non guasta.

In cucina

sedano-nero-involtini

Caratterizzato da un sapore molto intenso, il sedano nero di Trevi è tradizionalmente preparato con un ripieno di salsiccia, come dicevamo, ma non solo. È anche protagonista di un ottimo pinzimonio e di una particolare parmigiana (la cui ricetta, secondo un’antica tradizione, doveva assolutamente essere imparata dalle ragazze pronte per prendere marito) e si sposa egregiamente con la besciamella. Da promuovere anche il connubio con il mascarpone e il gorgonzola. In realtà, dalle parti di Trevi lo utilizzano in tanti modi diversi, anche come ingrediente di antipasti vari e condimenti per i primi piatti. E non manca la marmellata di sedano nero, un’autentica chicca.

I commenti degli utenti