How to: come utilizzare gli stampi in silicone

10 maggio 2018

L’essere esperti ai fornelli significa non solo conoscere ingredienti, abbinamenti e tipologie di cottura, ma anche e soprattutto avere una certa dimestichezza con gli strumenti del mestiere: pentole, teglie,gli stampi in silicone sono riusciti a sostituire i tradizionali stampi in pirex o in metallo utensili e attrezzi di ultima generazione. Tra questi, gli stampi in silicone. Che si tratti di torte, bavaresi, budini, muffin, arrosti di carne o ricette a base di pesce, gli stampi in silicone dimostrano tutta la loro versatilità e praticità. Grazie al caratteristico materiale antiaderente e all’elevata resistenza termica – dai -40/20°C ai +220/280°C – gli stampi in silicone possono essere tranquillamente impiegati per cotture in forno o al microonde, in preparazioni che prevedano il raffreddamento nel freezer e ancora essere comodamente lavati in lavastoviglie senza il rischio che si rovinino.

CARATTERISTICHE

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Quanto ai tempi di cottura, l’unica differenza che si osserva rispetto alle tradizionali teglie da forno è una migliore conducibilità termica che consente di diffondere più uniformemente il calore: gli stampi in silicone hanno una migliore conducibilità termica che consente di diffondere più uniformemente il calore proprio per questa ragione, in alcuni casi, è preferibile abbassare leggermente la temperatura rispetto a quella che si imposterebbe di solito e allungare le tempistiche di qualche minuto. In questo modo, al termine della cottura il risultato che otterrete non solo sarà facilmente estraibile dalla forma in silicone – senza il pericolo che rimanga attaccato alla superficie – ma presenterà una superficie decisamente più liscia e morbida rispetto a quella che si ottiene con gli stampi imburrati e infarinati. Questa operazione, infatti, indispensabile quando si impiegano tortiere o teglie da forno, può non essere eseguita perfettamente con il rischio che alcuni parti di impasto si attacchino al fondo. Ma i vantaggi non sono finiti qui, perché l’elevata flessibilità del materiale degli stampi in silicone consente di maneggiarli e ripiegarli su loro stessi così da occupare meno spazio: in questo modo potrete sbizzarrirvi nell’acquisto scegliendo tra infinite forme, colori e dimensioni.

PICCOLI SVANTAGGI

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Tuttavia, l’utilizzo degli stampi in silicone come prassi consolidata, a quasi totale sostituzione dei tradizionali materiali in acciaio o in ghisa, può presentare alcuni piccoli svantaggi dovuti proprio alle caratteristiche intrinseche del silicone. Presupposto imprescindibile è l’acquisto di stampi di ottima qualità, composti da silicone al 100% alimentare e che rispettino la normativa europea vigente: la larghissima diffusione di sottocategorie di materiali a bassissimo prezzo, infatti, può nascondere dietro l’angolo il pericolo di imbattersi in utensili nocivi per la salute. presupposto fondamentale è l'acquisto di stampi di ottima qualità composti da silicone al 100 % alimentare Detto questo e dato per assodato che i vostri stampi siano di ottima qualità, vediamo quali sono alcuni rovesci della medaglia dei loro punti di forza. La loro estrema flessibilità e morbidezza, per esempio, non consente di utilizzare gli stampi a contatto con coltelli o utensili affilati: meglio sformare la vostra ricetta e procedere al porzionamento sul piatto da portata. E ancora, potreste incorrere nell’inconveniente di rovesciare il contenuto dei vostri stampi qualora non prestiate attenzione a tenerli con mano ben salda e ferma. Altro accorgimento fondamentale è quello di non porre mai il silicone a contatto con fonti di calore diretto: di conseguenza è sconsigliato utilizzare gli stampi per la preparazione di ricette che prevedano la cottura sul gas. Vediamo allora quali sono nello specifico le principali regole da seguire per utilizzare al meglio gli stampi in silicone per sfruttarne tutti i vantaggi senza incorrere in spiacevoli inconvenienti.

  1. shutterstock_239066827 Per il primo utilizzo: lavate sotto l’acqua corrente i vostri stampi in modo da eliminare eventuali residui nocivi e poi procedete a imburrare l’interno. Ovviamente questa operazione non sarà necessaria per le volte successive.
  2. In freezer o in frigorifero: Se dovete mettere lo stampo a raffreddare in freezer o in frigoriferospennellate l’interno con acqua o un filo d’olio in modo che il composto si staccherà con più facilità.
  3. 20150128_155403Per le cotture al forno: posizionate lo stampo su una griglia di metallo in modo che il calore si diffonderà più uniformemente e sarà più facile maneggiare il recipiente quando sarà giunto il momento di sfornare.
  4. stampi in siliconePrima di estrarre il contenuto dalla forma: anche gli stampi in silicone si riscaldano meno di quelli tradizionali, attendete sempre qualche minuto prima di estrarre il contenuto dalla forma.

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