Milano: le tapas giapponesi di Shimokita, nuovo locale in via Archimede

14 maggio 2018

A 2018 inoltrato capita spesso di entrare in un nuovo ristorante e rendersi conto di quanto tutto sia instagrammabile. Di solito si tratta di locali dal gusto minimal con un’alta percentuale di spazio negativo o posti dai muri coloratissimi e arredamento volutamente kitsch.shimokita porta a milano una nuova cucina nipponica Shimokita (via Archimede, 14) a Milano fa parte della seconda categoria, con la statua di Predator a guardia dei bagni, pareti completamente coperte da murales, personaggi di manga e celebrità del rap, il cabinato arcade di Pac-Man di fronte al bar, le tit-lamp di Venini, birilli usati come soprammobili e bagni da fumetto. Regolate bene i parametri sul vostro smartphone: la luce qui è volutamente soffusa.

shimokita-3

Il sottotitolo, o meglio il core business di Shimokita (che prende il nome da un quartiere di Tokyo) sono le tapas giapponesi. A osservare bene il menu ci si accorge in realtà che il Giappone spesso lascia spazio al Messico (è il caso del taco di maialino iberico con marmellata di pomodori verdi, guanciale croccante, lime e coriandolo) o si mescola ad altre nazioni, come con i due succosi mini-burger di manzo con lattuga di mare, guanciale iberico, maionese al sesamo e tahin wasabi.

shimokita cover

In carta si trovano anche i gyoza – molto saporiti e godibili – accompagnati da salsa di sesamo, la tempura di gamberi (anche se più che una tempura è semplicemente una pastella spessa) da intingere in un’ottima maionese al curry e nella confettura di limoni e gli immancabili yakitori in salsa teriyaki. Più riuscita e interessante la tempura di verdure – con radice di loto e asparagi – accompagnata da maionese all’aglio nero fermentato e yuzu.

shimokita-5

L’animo giapponese fusion si estende anche alla sezione del menu dedicata ai roll. Sorprende in positivo quello totalmente vegetariano, dal sapore vivace e rinfrescante: pesto di avocado, cipolla fritta croccante, coriandolo, yuzu kosho e succo di lime. Ottimo anche il roll di tonno, farcito con cubetti di tonno marinato all’olio di sesamo e salsa di soia, avocado e salsa tonnata. Ci piace anche quello al gambero crudo, con tartare di gambero rosso, avocado, salsa di coriandolo e chips di parmigiano.

shimokita-1

I cocktail fanno man bassa dal reparto liquori del Giappone, attingendo liberamente a sake, awamori (una bevanda tradizionale di Okinawa), gin di Kyoto, umeshu (liquore alle prugne) e yuzushu (miscela di alcol e succo di yuzu). Per quanto riguarda i dessert, ci riserviamo di dare un giudizio alla prossima visita: pur essendo insoliti e dall’ottimo sapore – in particolare per quanto riguarda lo Shimokita, lingotto di cheesecake allo yuzu coperto di cioccolato bianco – la temperatura artica purtroppo non ha reso possibile apprezzarli fino in fondo.

shimokita-8

Il servizio gentile e premuroso ci ha accompagnato per tutta la serata. Nell’attesa di ritornare, in bocca al lupo!

I commenti degli utenti