Allerta pangasio: potrebbe contenere alti livelli di mercurio

15 maggio 2018

Già bandito dai prodotti Coop e dalle mense dell’Emilia Romagna per la quantità di inquinanti in esso contenuti, il pangasio torna ora sotto i riflettori e non ne esce particolarmente pulito. Secondo un nuovo studio della Universidad de La Laguna, il consumo di pangasio potrebbe avere conseguenze sulla salute isole Canarie, Spagna, pubblicato sulla rivista Chemosphere, il consumo di questo pesce – proveniente dal Vietnam e, in particolare, dal delta del fiume Mekong, tra i più inquinati al mondo – potrebbe esporre ad altissimi livelli di mercurio, con possibili conseguenze a lungo termine sulla salute. Per valutare il rischio tossico, il team di ricercatori ha analizzato un totale di 80 campioni di filetti congelati, nella versione naturale e in quella marinata. I risultati hanno rivelato che alcuni campioni, specialmente nella seconda versione, superavano le concentrazioni massimi ammissibili stabilite dalla legislazione europea, pari a 0,5mg/kg.

pangasio

Una volta ottenuti questi dati – ha spiegato Angel J.Gutierrez Fernàndez, della Universidad de La Laguna – con un consumo settimanale di 350 grammi di pangasio, la percentuale settimanale tollerabile di mercurio è del 32% e del 27,5% per le donne e gli uomini, rispettivamente. Con questi risultati alla mano, i ricercatori sconsigliano di inserire questo alimento nella dieta, soprattutto dei bambini“.

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