Cena Itinerante: a Faenza cultura e cibo si incontrano per strada

16 maggio 2018

Cibo, arte e creatività, disposti a caso in giro per le strade di Faenza. Torna la Cena Itinerante, undicesima edizione dell’evento dell’associazione Distretto A Faenza Art District, che da venerdì 18 a domenica 20 maggio organizza DAWE – Distretto A Weekend, carnet di iniziative che prevede le proposte di grandi chef e progetti di arte urbana. 54 spazi visitabili, tra studi aperti, musei, punti ristoro, per 68 tra eventi, mostre, allestimenti, visite guidate, laboratori, concerti, dj set e appuntamenti.

Venerdì 18 maggio

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Venerdì 18 maggio – e solo per quella serata – 46 tra ristoranti e osterie e 38 tra cantine, barman e birrifici si spargeranno in tutto il centro di Faenza, per l’occasione trasformato in una zona pedonale, servito da navette elettriche. pizza contemporanea, i piatti del marè e di benso, la partecipazione di gianluca gorini Per i visitatori, muniti di calice, sarà possibile transitare da una tappa all’altra, costruendo man mano il loro personale concetto di cena. Dalla pizza contemporanea di ‘O Fiore Mio e Pummà con impasti al lievito madre, farine bio macinate a pietra e grande selezione di ingredienti, ai sapori dello chef Omar Casali del Marè di Cesenatico, fino agli accostamenti inattesi del nuovo Benso di Forlì, che annovera Pier Giorgio Parini nella supervisione dei piatti. Per la prima volta dopo l’apertura del suo da Gorini a San Piero in Bagno, Gianluca Gorini avrà una postazione alla Cena Itinerante, dove porterà la sua concezione avanguardistica di Romagna in fiore nel piatto, versione da passeggio.

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Non mancherà, come a ogni edizione, Postrivoro, con i ragazzi di Raw Magna appostati in uno spazio consono al loro mood audace e innovatore. Prima partecipazione, invece, per Scamporella, picnic country-chic che proporrà in anteprima una cena sotto gli ulivi secolari, da raggiungere con il proprio cestino di vimini e la tovaglia a scacchi rossi. La proposta gastronomica avrà la firma di Alberto Faccani, da quest’anno bistellato Michelin del Magnolia di Cesenatico, già collaboratore principale per la parte gastronomica dell’esperienza bucolica e che sarà presente anche il giorno successivo con Magnolia To go, il furgoncino verde mare che porta in giro il cibo di strada dello chef di Cesenatico.

Sabato 19 maggio

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Sabato 19 maggio Distretto A-Dawe proporrà un evento incluso nella quarta edizione della Wild Feral Food Week, settimana celebrativa del cibo selvatico ideata dal Berkeley Open Source Food, una passeggiata che si trasforma anche in una lezione sul foraging un progetto che studia e promuove il wild food e che annovera nel suo team Roberto Flore, head chef del Nordic Food Lab di Copenhagen fondato da René Redzepi. In tutto il mondo, dal 18 al 27 maggio l’attenzione sarà rivolta all’utilizzo di alimenti prodotti spontaneamente dall’ambiente, dalle piante selvatiche agli insetti. Dawe contribuirà alla promozione di questo obiettivo etico organizzando, lungo il fiume Lamone, una passeggiata-lezione di foraging tenuta da Valeria Mosca, pioniera in Italia nella raccolta conservazione e uso in cucina del cibo selvatico, che porterà i visitatori alla scoperta delle specie vegetali spontanee attraverso l’alimurgia, lo studio della commestibilità delle piante selvatiche in una gita di un paio d’ore che si concluderà con un aperitivo e assaggi a base di vegetali selvatici.

Domenica 20 maggio

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Domenica 20 maggio sarà l’occasione per rivedere i luoghi espressione della creatività: fonetica, morfologia, grafia e letteratura in dialetto romagnolo, che quest’anno permea il tema di DAWE 2018 Zavagli e Svarioni. Con l’intento di valorizzare gli spazi urbani attraverso interventi di street art, Distretto A – Faenza Art District ha promosso la seconda edizione di Urban Art Contest, un bando internazionale, curato dall’architetto Bianca Maria Canepa, che premierà l’artista che con la sua opera contribuisca alla riqualificazione della città. Il concorso, collegato a una campagna di crowdfunding, ha decretato vincitore dell’edizione 2018 Tellas (Cagliari 1985), considerato dall’Huffington Post USA fra i 25 street artist più interessanti del mondo. Con Terra e Mare l’artista ha interpretato il tema unendo idealmente Faenza e Palermo, realizzando due opere murali nelle rispettive città.La prima si scoprirà a Faenza il 19 maggio e la seconda, in Sicilia, sarà presentata il 16 giugno. Tutti i 51 bozzetti che hanno concorso alla selezione Urban Art Contest verranno esposti in una collettiva al Blocco A c/o EX DO (via Mura Mittarelli, 34).

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