I Gourmet Days di San Pietroburgo dal 5 al 9 giugno

16 maggio 2018

Nel 1703 Pietro il Grande decise di fondare una città sulle rive del fiume Neva, per renderla il più grande porto commerciale di tutta la Russia; la casa in legno che si fece costruire vicino a Piazza Trinity è tutt’ora esistente e costituisce l’edificio più antico di quella che allora si chiamava, gourmet days è un'iniziativa per far conoscere la valenza gastronomica di san pietroburgo in nederlandese, Sankt Piter Burkh. Oggi San Pietroburgo ha oltre 5 milioni di abitanti, un centro storico perfettamente conservato (annoverato tra i Patrimoni Unesco), tre grattacieli, una delle più grandi biblioteche del mondo, musei iconici come il leggendario Ermitage, allestito all’interno dell’ex residenza imperiale. Le suggestioni che ammantano la città sono così ricche e vibranti (basta rievocare i tormenti dei personaggi di Dostoevskij o le malinconie di Brodskij, le fiabe gotiche di Pushkin, magari ascoltando le potenti musiche di Prokof’ev o Stravinskij) che tendiamo a dimenticarci della valenza gastronomica. A San Pietroburgo già nel diciannovesimo secolo esistevano seimila locali in cui fermarsi a mangiare e oggi si lavorano prodotti unici che spesso sottovalutiamo. Esplorarli e farli conoscere al mondo è tra gli obiettivi principali dei Gourmet Days, la cui seconda edizione si terrà dal 5 al 9 giugno.

Gli chef ambasciatori

blinov

Anima del Tartar Bar e di Duo Gastrobar, Dmitrii Blinov è considerato l’ambasciatore della manifestazione: secondo lui il festival potrà sfidare grandi chef di tutto il mondo mettendoli a confronto con ingredienti e tecniche che magari non hanno mai incontrato. I colleghi russi che lo affiancheranno sono Ilya Burnasov dell’Atelier Tapas Bar, Dmitry Bogachev (Mr Bo, Mansarda), Evgeny Vikentev (Hamlet + Jack), Alexey Kanevskiy di Smoke BBQ, Igor Zorin da Terassa e Roman Palkin di Beef Zavod, tutti nomi difficilissimi da trascrivere senza il copia e incolla. Il programma si avvia con una fastosa cena di benvenuto al Ristorante GooseGoose (alle 19.30 del 5 giugno) e, dopo nove cene esclusive e tre after party, si concluderà presso la Bussiness school di Swissam.

Chef ospiti

anthony-genovese

Gli chef non russi provengono davvero da tutto il mondo: ci saranno James Lowe dal Lyle’s di Londra, Maksut Askar del Neolokal di Istanbul e Nino Redruello dal Fismuler di Madrid; da New York arriverà Will Horowitz del Ducks Eateries, mentre l’America latina sarà presente con Alejandro Peyrou (Alex Atala Açougue Central di San Paolo) e Pablo Salas (Amaranta, in Messico); a rappresentare l’Oriente penseranno Garima Arora direttamente da Bangkok (Gaa) e Ayo Adeyemi da Singapore (Tippling Club). Gli animi patriottici di chi ancora non ha visto scorrere di fronte agli occhi un nome italiano potranno tirare un sospiro di sollievo con Anthony Genovese. Lo chef de Il Pagliaccio di Roma sarà protagonista dei Gourmet Days l’8 giugno, in confronto con Dmitrii Bogachev del ristorante Mansarda, per l’ultima cena delle notti bianche di San Pietroburgo.

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