Condireste con il ragù queste tagliatelle blu?

17 maggio 2018

Il trend del rainbow food non solo non accenna a tramontare, per quanto allarga i suoi orizzonti senza soluzione di continuità. Sarà che tutto quel colore, a tavola, mette allegria; sarà che ormai è anche una sfida a colpi di originalità fra chi ha trovato nel cibo il proprio mestiere. a sydney si cucinano tagliatelle blu all'alga spirulina Ciclicamente arriva una novità culinaria ispirata all’arcobaleno, che in un batter d’occhio si diffonde grazie al potere virale di Instagram. Da qualche giorno a questa parte l’attenzione di molti internauti è catalizzata dalle Tagliatelle Spirulina ideate da Mark+Vinny’s – Spaghetti & Spritz, un ristorante bar di recente aperto da Mark Filippelli e Vince Pizzinga a Sydney, più precisamente nel quartiere Surry Hills.

Un insolito mix di sapori

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Mark Filippelli, tempo fa, ha utilizzato la spirulina per creare una sorta di latte blu proposto dal Matcha Mylkbar, altro locale di cui è co-proprietario. Insieme a Vince, per l’inaugurazione di Mark+Vinny’s, ha invece ideato le tagliatelle blu, nel cui impasto c’è naturalmente l’ormai celebre – e benefica – alga. Il compito di passare dalla teoria alla pratica, e quindi dar forma all’insolita pasta (chiaramente ispirata alla cucina italiana, colore a parte), è stato affidato al capo chef Adrian Jankuloski. Il piatto proposto ai clienti del ristorante è completato da un’aggiunta di granchio reale blu, pangrattato e bottarga; è servito con uno spritz anch’esso color del cielo. Il risultato, a livello visivo, è decisamente scenografico. Ma il sapore?

Ispirazione made in Italy

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Stando ai commenti di chi ha già provato questa new entry nell’universo del rainbow food, il piatto a base di Tagliatelle Spirulina proposto da Mark+Vinny’s è assai gustoso. L’equilibrio di sapori è promosso a pieni voti; del resto il sodalizio granchio-bottarga è assai noto nonché apprezzato anche in Italia. Sempre in Italia, inoltre, la spirulina è associata alla bottarga sempre più spesso. Filippelli, Pizzinga e Jankuloski hanno una profonda conoscenza della cucina tricolore e la considerano una base fondamentale per le loro sperimentazioni culinarie. Un altro punto a loro favore è che i piatti che compongono il menu del locale in questione sono preparati sul momento. Tutti gli ingredienti, inoltre, sono indubbiamente freschi. Adesso non resta che attendere: le tagliatelle blu faranno proseliti, altri ristoranti cominceranno a proporle? Arriveranno anche nel Bel Paese, fonte di ispirazione?

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