Maledetti panini! Ecco come non sporcarsi

23 maggio 2018

Ci sono giorni di un passato ancora ignominioso in cui avete mangiato panini unti raccogliendo le briciole direttamente nelle pieghe del divano, mentre guardavate un orribile programma sulle eventuali gioie del matrimonio; e nulla ha scosso in profondo la saldezza della vostra autostima. riuscire a mangiare un panino imbottito traboccante di salse senza sporcarsi è un'impresa ardua Ma arriva per tutti un’epoca di riflessione in cui ti fidanzi con un’esperta di galateo (che ha già divorziato un paio di volte con molto stile) o semplicemente spendi per il tuo vestito più di quanto paghi d’affitto in un anno (e abiti in centro). Allora ti ricordi di quando eri una persona semplice: cantavi canzoni in macchina, mangiavi panini. La parte libera di te, quella che non si arrende all’imborghesimento, vuole riprovarci; basta capesante su parmentier allo zafferano: ordini un panino. Ora, una legge ancora non approfondita della fisica nucleare sancisce che un panino imbottito traboccante di salse riesci a mangiarlo disinvoltamente solo sei un maschio rugbista di 17 anni che sta considerando se arruolarsi in marina. In tutti gli altri casi, serve l’aiuto di chi affronta i problemi con severa logica cartesiana. Ecco 6 strategie per tentare di mangiare un panino senza sporcarsi.

  1. hamburger tagliatoTagliarlo a metà con il coltello. Questa prima eventualità ha sempre un preludio. La cameriera benevola ammicca: “Ti porto un coltello con la lama per tagliarlo?” e tu: “No grazie”, ridi “non mi serve…” e ti sporgi sulla sedia mostrando fino a quale magica vetta possa innalzarsi la tua nonchalance. Poi ti ritrovi in solitudine con un blob mostruoso che non sai gestire e fai la faccia di quando hai letto le istruzioni per montare il gazebo. Cambi posizione, cambi vestito, cambi prospettiva di vita; con il panino freddo, il senso sotterraneo del fallimento, chiami la cameriera. Lei è già pronta con il coltello, perché fin dall’inizio non ha creduto in te, come il tuo professore di educazione fisica del liceo.
  2. mangiare un paninoSchiacciarlo ai lati. A rigore, parrebbe il metodo più accessibile e quello più efficace: essendo tutti dotati di mani, possiamo usarle anche senza chiedere il permesso alla cameriera; inoltre, schiacciando il panino si ottiene un concertino di scricchiolii che appaga già i sensi. Magari riuscirete così a mangiare qualcosa, ma il compromesso è enorme: il monumento alla croccantezza diventa una specie di tramezzino e poi, quando si fredda, un ricordo di fetta biscottata. È il tipico effetto Tom Cruise: cominci con Nicole Kidman e finisci a essere lasciato da Katie Holmes.
  3. shutterstock_538113244Tagliarlo in bocconi con forchetta e coltello. Questo è il metodo adottato nell’alta società o nei conventi delle suore orsoline; nel primo caso si tratta di affrontare il panino come fosse branzino in crosta, nel secondo immaginando di preparare la pappa per i bambini del nido. Questa strategia toglie gran parte della festosità del panino (aggredirlo, affaticarsi, far scattare la lingua verso le salse in fuga, uscirne travolti), ma permette di mangiare davvero quel che si ha nel piatto, benché come farebbe un piccione sul davanzale di Povia.
  4. Utilizzare un bavaglino. Deve ancora arrivare il tempo in cui sarà considerato un accessorio cool e Dolce e Gabbana creeranno una linea personalizzabile con borchie e lustrini; per ora è un indumento insostituibile solo alla materna e in quelle nostalgiche case di riposo di fronte al lago. Per le persone con molto carattere, quelle la cui fiducia in sé non è scalfita dal giudizio di vicino di tavolo, può costituire un aiuto sublime. Per tutti gli altri, meglio sporcarsi.
  5. salseFarsi servire le salse a parte in cui intingerlo. Sostanzialmente state ordinando un antipasto misto di terra con le salse accuratamente riposte in ciotoline in cui tornerete molte volte. Può sembrarvi un compromesso inaccettabile, ma maschererete ogni angoscia sotto il manto inesorabile dell’espressione panino scomposto. Una tecnica alla Joe Bastianich.
  6. piegarsi-mangiando-un-paninoPiegarsi in avanti. È il metodo che potrebbe consigliarvi il vostro fisioterapista: finirla di concentrarsi sull’oggetto (il panino maledetto) e tentare di modificare la propria postura. Chi fa pilates sarà avvantaggiato: ecco un secondo beneficio dopo quello di poter dire “Faccio pilates” ai propri compagni di burraco). Sporgendovi in avanti, tutti protesi, con quel latente senso di timore e patimento, come quando ci si siede nel confessionale e si chiede scusa per i propri peccati; per aver ordinato un panino straripante al posto del carpaccio di salmone.

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