Per appassionati di vino: il 26 e 27 maggio c’è Cantine Aperte

24 maggio 2018

Tutti gli appassionati di vino sanno che l’ultimo fine settimana di maggio è speciale: è l’occasione per visitare tanti produttori di vino e le loro aziende, è il weekend di Cantine Aperte. Una realtà nata nel 1993 e arrivata, nel 2017, a superare il milione di partecipanti: 1000 cantine in giro per l'italia saranno aperte nel weekend del 26-27 maggio questi i numeri che riassumono Cantine Aperte, il più importante evento di promozione dell’enoturismo in Italia, che torna sabato 26 e domenica 27 maggio. A ospitare gli aficionados saranno le circa 1000 cantine associate al Movimento Turismo del Vino, che apriranno le porte per promuovere da una parte la cultura del vino di qualità ed ecosostenibile; dall’altra la conoscenza delle ricchezze culturali e monumentali delle regioni d’Italia. Cantine Aperte è in tutta Italia l’inizio di un percorso che va dall’assaggio dei vini – che potranno essere acquistati direttamente in azienda – alla scoperta dell’arte della vinificazione e dell’affinamento; dalle degustazioni culinarie con pranzi, cene e merende in cantina o all’aria aperta alle visite ai tesori paesaggistici della nostra penisola.

I programmi nelle varie regioni

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Ogni regione ha arricchito il programma dando libero sfogo alla creatività: nelle Marche (26-27 maggio) una app, Cantine Marche in Tour, guiderà alla visita di tutte le cantine associate, consentendo di partecipare a un contest fotografico on line e di vincere degustazioni. ogni regione ha arricchito il proprio programma con creatività In Puglia (26-27 maggio) la novità sarà la proposta di itinerari a cura di Eventi d’Autore, che abbineranno alle visite in cantina tappe alla scoperta della storia e dei paesaggi circostanti, con soste presso siti di interesse storico, archeologico o naturalistico. In Sicilia (26-27 maggio), nell’anno di Palermo Capitale Italiana della cultura, Cantine Aperte sarà occasione per viaggi nell’arte antica e contemporanea, nonché nella musica. In Toscana (26-27 maggio), in linea con il tema di quest’anno Gustiamo il bello della Toscana, le cantine aderenti al Movimento Turismo del Vino mostreranno i piccoli tesori nascosti nelle proprie strutture: un quadro, uno scorcio paesaggistico, un manufatto, una stanza solitamente chiusa al pubblico.

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In Umbria (26-27 maggio) lo slogan Umbria che gusto vale anche per chi porta sempre con sé i propri amici a quattro zampe, grazie a appositi spazi a loro dedicati. Si punta sulle emozioni multisensoriali, invece, in nord Italia: in Lombardia (27 maggio) Cantine Aperte Emotion offre esperienze esclusive su prenotazione; il Friuli Venezia Giulia (26-27 maggio), oltre ai tradizionali “Piatti di Cantine Aperte” e “Cena col vignaiolo”, propone escursioni e laboratori meditativo-sensoriali; in Piemonte (26-27 maggio) tra le varie degustazioni e visite in cantina, spazio anche alla Caccia al tesoro enogastronomica; mentre in Trentino Alto Adige (26-27 maggio) i vini più rinomati, tra cui tanti spumanti, saranno accompagnati dalle migliori specialità culinarie della tradizione.

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Degustazioni, abbinamenti tipici vino e cibo, visite in cantina sono gli ingredienti principali dei programmi del weekend anche in Abruzzo, Basilicata, Emilia Romagna, Campania, Sardegna e Veneto; mentre in Calabria, Liguria, Molise e Valle D’Aosta, le cantine saranno aperte solo domenica 27 Maggio.

Il vino per beneficenza

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Anche nel 2018 sarà rispettata una consuetudine positiva di Cantine Aperte, che avrà risvolti sociali e solidali in tutta Italia, con tante iniziative speciali votate alla beneficenza, tra cui citiamo in Friuli Venezia Giulia l’Unicef con la campagna sulla malnutrizione Bambini in pericolo; in Trentino Alto Adige l’Associazione Trentina Fibrosi Cistica; in Umbria l’AIRC per contribuire a finanziare la ricerca conto il cancro; in Abruzzo si farà beneficenza con il ricavato della vendita di calici e sacche (il kit ufficiale) che sarà devoluto a due associazioni regionali che si occupano di autismo. Con il suo impegno costante il Movimento Turismo del Vino mira ad accrescere il settore enoturistico nazionale, che rappresenta una risorsa economica fondamentale per lo sviluppo dei territori ed un efficace strumento per la tutela dell’ambiente.

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