El Bulli 1846: Ferran Adrià riapre il suo ristorante

31 maggio 2018

Lo ha annunciato Ferran Adrià in persona: El Bulli, il ristorante in cui è stata inventata la cucina molecolare, per 5 volte in cima alla classifica dei migliori ristoranti al mondo, riaprirà nell’estate del 2019, nella sua storica sede a Roses, nel parco Cabo de Creus. Nel 2011 Ferran Adrià aveva chiuso il ristorante dichiarando che “era necessaria una trasformazione”: la riapertura sarebbe dovuta avvenire nel 2014, ferran adrià riapre el bulli a roses in una veste tutta nuova ma la ristrutturazione è stata rallentata dai permessi necessari per un edificio situato all’interno di un parco nazionale. Da alcuni mesi però i permessi sono arrivati, il cantiere è in fermento: l’apertura al pubblico avverrà fra giugno e ottobre 2019. Il locale si chiamerà El Bulli 1846, come i piatti creati a El Bulli prima della sua chiusura, e non sarà un vero e proprio ristorante: si tratterà più che altro di un centro di ricerca, guidato dalla El Bulli Foundation. Secondo le dichiarazioni rilasciate alcuni mesi fa da Ferran Adrià a Eater, El Bulli 1846 sarà un ecosistema creativo: un luogo in cui i professionisti potranno cucinare, sperimentare, ricercare e creare, in cui saranno ospitate mostre temporanee e permanenti. Verrà allestito persino un museo all’aria aperta, dedicato allo spirito innovativo di El Bulli. E, ovviamente, ci sarà la possibilità di assaggiare le creazioni della cucina.

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Il punto focale di El Bulli 1846 non sarà quindi un ristorante: dalla chiusura del 2011, Ferran Adrià ha proseguito nell’apertura di nuovi locali, a Barcellona e in tutto il mondo (uno di questi, chiamato Condividere, aprirà fra pochi mesi a Torino, nel quartiere generale di Lavazza), ma ha in realtà dedicato la maggior parte dei suoi sforzi alla ricerca, lavorando all’enciclopedia gastronomica Bullipedia e all’enorme progetto di Sapiens, che intende indagare e disseminare sulla carta, sul web, nei musei e ovviamente nei piatti l’intera storia della conoscenza umana in ambito gastronomico. Un progetto epocale, che fino a oggi si è appoggiato a un laboratorio temporaneo a Barcellona.

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Le attività della El Bulli Foundation si trasferiranno quindi a Roses al più presto, probabilmente già nella primavera del 2019; a partire dall’estate, El Bulli 1846 sarà aperto anche a ai visitatori, che pagheranno un biglietto per accedere all’intera struttura. Gli chef interessati potranno invece risiedere a El Bulli 1846 per alcuni giorni o persino settimane: un modo per apprendere non tanto le ricette di Ferran Adrià, quanto la ricerca e le idee che portano alla loro creazione.

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